Un uomo camminava nel freddo

Un uomo partiva,
partiva solo,
camminava nel freddo,
camminava nel vento,
andava allla Grande Montagna.
Nella neve egli vide qualcosa,
non era una lepre,
non era una pernice,
qualche cosa di freddo.
Delle mani che uscivano dalla neve,
le mani erano state rosicchiate dalle volpi,
i piedi erano stati rosicchiati dai lupi.
Il padre guardò
senza parlare.
Spazzò la neve dai vestiti,
soffiò  sugli occhi,
soffiò sulla bocca,
appoggiò il suo cuore,
il suo cuore contro all’altro cuore,
Ma il figlio rimase freddo,
rimase duro come pietra,
immobile come il ghiaccio,
e per tre notti
il padre non pensò più,
perdette il cammino,
dimenticò la strada,
non aveva piu luce,
piu luce nella testa.
Ora il padre canta.
canta sotto la tenda,
canta con gli Eschimesi,
e tutti insieme cantano,
cantano per il figlio.

CANTO ESQUIMESE

Published in: on giugno 2, 2021 at 07:42  Lascia un commento  

Dieta

Se vuoi a lungo campare
devi regolarti nel mangiare.
Così parlò la dietologa

Sono venti giorni che mi cibo
erba, bistecca ed acqua
ma non calo.
Eppure resisto
soffrendo l’inimmaginabile
al punto che mi succhio il dito.

Il non mangiare mi disturba assai
tanto che mi toglie
anche la gioia del russare
Allora val la pena per un poco d’epa
sacrificare il gusto del mangiare.

Non sentire il cibo soffermarsi fra palato e lingua
scendere lentamente in gola
sfiorando glottide e tonsille.
per poi adagiarsi molle nello stomaco
che finalmente ride
di questa dolce musica dell’inghiottire

Marcello Plavier

Published in: on giugno 2, 2021 at 07:37  Lascia un commento  

Vorrei dire

Alla parola

vorrei darti l’anima

a volte sei lieve

e nessuno t’intende

Al silenzio

vorrei darti il rumore

nei cuori la sveglia

è muta

Al mare

in te il mio corpo

cantando all’unisono

le tue solitudini

Al cielo

vorrei esser pagliuzza

in bilico perenne

fra le tue stelle

Alla terra

non vorrei calpestarti

la mia leggerezza

altra ferita

 

Gavino Puggioni

Published in: on giugno 2, 2021 at 07:31  Lascia un commento