Piero colpisce ancora

Ci giunge graditissima questa comunicazione da parte della nostra amica Sandra Greggio, che vi giro immediatamente:

Carissimi Amici, ho l’onore di comunicarVi che il nostro Piero Colonna Romano è stato proclamato vincitore assoluto del Premio Città del Giglio 2021 di Firenze dalla Giuria dell’Accademia Alfieri, per la bellissima poesia “Via delle Monache”, che riporto qui sotto. La cosa singolare è che Piero è risultato al di fuori di tutte le altre sezioni, come si evince dalla graduatoria. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Firenze in  autunno, in una data ancora da stabilire. La possibile sede della cerimonia sarà Villa Arrivabene in Firenze. Applausi e complimenti si sprecano!

Sandra Greggio

 

Via delle Monache

Fatto di grezzo legno il pavimento,

pien di scaffali un piccolo negozio,

dietro un bancone riposava in ozio

una vegliarda, mano sotto il mento.

Nell’aria odor di libri si spandeva,

da fruste copertine ricoperti,

mi conquistavan quando, appena aperti,

scoprir d’autori ignoti m’accadeva.

S’alzava dalla panca quella vecchia

 dalla figura segaligna ed alta

che nera veste il portamento esalta,

mentre veletta le copria l’orecchia.

Dell’Austria imperiale avea ricordo,

Franz Joseph permaneva nel suo cuore,

ma ai libri usati dava tanto amore

e personaggio fu ch’io ancor non scordo.

Da quella botteguccia mi partivo

con Dostoevskij amato sotto braccio,

di Pirandello, ahimè, ridotto a straccio,

con Ibsen, Poe e d’altri mi nutrivo.

Fu proprio quella donna affascinante

che in me trasmise tutta la passione

per la letteratura e l’emozione

 oggi  perdura ancora ed è appagante.

Son ritornato un giorno in quel pertugio,

plastica e vetri, è sorta una vetrina,

in bella mostra c’è una mutandina,

e reggiseni e calze fan gran sfoggio.

Ma quell’odor di carta e di cultura

mi resta dentro e grande nostalgia

m’assale quando penso a quella via

ch’amai in prima età d’amor che dura.

Piero Colonna Romano

Published in: on giugno 13, 2021 at 10:41  Comments (10)  

Che cosa è Dio?

Nell’ora che nel bruno firmamento
comincia un tremolio
di punti d’oro, d’atomi d’argento,
guardo e domando: – Dite, o luci belle,
ditemi, cosa è Dio?
“Ordine”, mi rispondono le stelle.

Quando all’april la valle, il monte, il prato,
i margini del rio,
ogni campo dai fiori è festeggiato,
guardo e domando: – Dite, o bei colori,
ditemi, cosa è Dio?
“Bellezza”, mi rispondono quei fiori.

Quando il tuo sguardo innanzi a me scintilla,
amabilmente pio,
io chiedo al lume della tua pupilla:
Dimmi, se il sai, bel messagger del core,
dimmi, che cosa è Dio?
E la pupilla mi risponde: “Amore!”

ALEARDO ALEARDI

Published in: on giugno 13, 2021 at 07:24  Lascia un commento  

A Francesco Petrarca

Ecco un novel collega che diè lustro

al verseggiare ch’ è la casa nostra.

Assieme a lui Ventoso scaleremo

ma quell’accidia la rifiuteremo.

Sarà quel monte il nostro innalzamento

verso un lirismo che non sia lamento,

con buona pace di color che fanno

versi sbilenchi che son grave danno.

Da lui ci arriva forte una lezione

e dentro noi germoglierà passione

per quel poetare ch’addolcisce il core

e all’alma sempre donerà un tremore.

La nostra voce s’alzerà suadente

e resterà il lettor pago ed ardente.

 

Piero Colonna Romano

Published in: on giugno 13, 2021 at 07:00  Comments (4)  

Check in

Io l’ho veduto, seduto su un aereo

il giorno che non fa mai la notte.

Luce opaca, tra gli emisferi tondi

di mondi quasi uguali.

L’America dei film col sapore del rimorso

le cattedrali oscene vetrocemento e acciaio.

Ci son cascato dentro in un sonno senza pace.

E ho visto le feluche sul Nilo, sabbie rosse

le pietre millenarie orientate con le stelle.

E ad ogni porto donne magnifiche

e poi palme, trofei d’avanspettacolo

esposti bene in alto.

Ma il viaggio a cui son più affezionato

è questa vita.

Tornare dal lavoro tra bocche di leone

sfiorare la tragedia ogni volta per un soffio.

Entrare poi nei tuoi fianchi magri come a un fiume

un corridoio al meglio museo

turrite e merli, vicino alla tua bocca

che pare un lungomare.

 

Massimo Botturi

Published in: on giugno 13, 2021 at 06:52  Lascia un commento