Bambine

Mia nipote che ha sei anni
La chiamiamo «Signorina Tartaruga»,
E mia figlia che ne ha tre
É il mio piccolo «Vestito dell’Estate».
L’una impara i primi scherzi e le prime parolette,
L’altra ormai sa recitare canzonette e poesie,
La mattina giocano aggrappate alle mie gambe,
E la sera dormono appoggiate al mio vestito.
Bimbe, perché siete giunte così tardi sulla terra,
A me giunte quando già la mia vita era passata?
Gli esseri più teneri sempre ci conquistano
Ed i vecchi facilmente dànno il loro cuore.
Ma il più dolce vino deve un giorno inacidire
E la luna piena deve pure declinare.
E fra gli uomini i legami dell’amore e dell’affetto
Possono mutarsi in peso di dolori e di pensieri.
Pure, tutto il mondo è avvinto dalle reti dell’amore,
Perché mai pensavo allora che sarei fuggito io solo?

BAI JUYI

Published in: on giugno 16, 2021 at 07:48  Lascia un commento  

Due cose

Un pensiero

inondato da lingue

di fuoco

giace esausto

nel giardino

del silenzio

e riposa

 

In apnea

urlo dal cielo

non udito

cobalto

in un infinito

sconosciuto

la vita

 

Gavino Puggioni

Published in: on giugno 16, 2021 at 07:36  Lascia un commento  

Tag. (sono solo)

Fata cadente
colore suadente
nessuno mi sente
tensione evidente
lama radente
sottile tagliente
schizza la mente
mi rimpiazzo silente
cambiandomi in niente.

Enrico Tartagni

Published in: on giugno 16, 2021 at 07:28  Lascia un commento