Oltre

Mi piacerebbe andare oltre gli oceani
a cercare colonne d’Ercole sott’acqua
insieme a sirene opache dal volto d’Ofelia.
Avrei anche voglia di cavalcare aquiloni
come ippogrifi scalcianti cirri nel cielo.
Ma c’è il rubinetto che perde
e la spesa da fare, c‘è il conto che torna
col nodo al pettine, c’è la scarpa
da risuolare con l’ultimo ciabattino.
Non so dove andare in questo mondo
di poltrone di plastica e panchine
orfane di anziani.
Sui maxischermi che invadono le strade,
le menti, i sospiri d’umani senza senso,
volteggia il sorriso suadente
di chi ti compra l’anima.

Lorenzo Poggi

Published in: on giugno 23, 2021 at 07:41  Lascia un commento  

Niente di grave

Forse l’estate ha finito di vivere.
Si sono fatte rare anche le cicale.
Sentirne ancora una che scricchia è un tuffo nel sangue.
La crosta del mondo si chiude, com’era prevedibile
se prelude a uno scoppio. Era improbabile
anche l’uomo, si afferma. Per la consolazione
di non so chi, lassù alla lotteria
è stato estratto il numero che non usciva mai.
Ma non ci sarà scoppio. Basta il peggio
che è infinito per natura mentre
il meglio dura poco. La sibilla trimurtica
esorcizza la Moira insufflando
vita nei nati-morti. È morto solo 
chi pensa alle cicale. Se non se n’è avveduto 
il torto è suo.

EUGENIO MONTALE

Published in: on giugno 23, 2021 at 07:16  Lascia un commento  

Il paese degli impiastracarta

Si staccano le tegole dai tetti
con buona pace per i morti
e rischiara alla penombra delle insegne
il vociare delle donne di vita…
conciato come una pulce
mi accomodo sugli avanzi delle osterie
bramando sulla strada
la giovane cagna, occhio di spina
da dominare nelle ossa
nel muso nel pelo.
Il silenzio non tace, essenzialmente…fischia,
sulle lame dei segnavia
il vento si misura in la minore
             …..e…..
     sorrido rido sorrido
      perché sono esatto
       al di fuori di me  

Massimo Pastore

Published in: on giugno 23, 2021 at 07:01  Lascia un commento