Mi piacciono le chiese

Mi piacciono le chiese quando è estate

sono ripari di ordine e magnificenza.

Dai muri i secoli

restituiscono la frescura della loro storia

e io – confusa tra i turisti –

mi fingo straniera e reimparo la città.

Ho la curiosità del viaggiatore

e l’attenzione del pellegrino.

Ne traggo un conforto vago

forse dal caldo

o forse chissà.

 

Anna Zucchini

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Published in: on settembre 22, 2017 at 07:02  Comments (5)  

Bisognerebbe trarre dei vantaggi

Bisognerebbe trarre dei vantaggi dalla nudità

se rivela defezioni.

Si potrebbero proporre effetti da circo.

Oplà, ecco a lor signori decenni di equilibrio sulla fune

venite ad applaudire la domatrice di pulci e leoni

qui vedete bene le ferite dai trapezi senza rete.

Bisognerebbe avere un pubblico per questo,

pagante ma silente, doloroso e paterno.

Bisognerebbe inventarsi superfici nuove per farne corpi

abbandonare l’ovvietà dei segni bianchi del costume

sulle solite pelli scure

obbligatorie.

 

Anna Zucchini

Published in: on settembre 13, 2017 at 07:00  Comments (4)  

Benvenuto moscone

Benvenuto moscone

sei l’ospite opportuno

nell’ombra di questa quiete,

la sola risparmiata dal fuoco

di un pomeriggio fuori testo.

Salve a te chiassoso amico

affabulatore di quelle estati totali

quando i compiti erano ancora da fare

e cicale e mosche le sottintese presenze.

Grazie della visita gradita

intuita nel ronzio nero che sbatte

percepito di lato

inafferrabile e familiare.

 

Anna Zucchini

Published in: on settembre 4, 2017 at 06:58  Comments (2)  

Ma come facevamo?

Ma come facevamo nella casa senza salotto

dove la sedia impagliata era il divano

e la tivù le storie dei vicini?

Il mondo passava dall’officina

e arrivava a tavola, la sera.

Sconfinato – nel suo spazio siderale

tra la credenza e la stufa.

Poi, adolescenti dal seno piatto

noi – sedute sul letto –

piangevamo felici le note di battisti

e stringevamo amori

tra le cinghie dei libri.

Ora la noia

tra un pensiero e il culo grosso

tra la voglia di andare e una crepa bianca,

la noia – come una macchia scura

indelebile

sul sofà di vera pelle.

.

Anna Zucchini

Published in: on giugno 12, 2017 at 06:20  Comments (7)  

Certe notti

capitavano certi notti

quelle col fischio alle finestre

che un viso di madre

chino e compunto

rimboccasse le coperte strette

in modo da conservare

tra la pancia e il futuro

il caldo affettuoso

di una borsa calda d’acqua

ancora non si scaldano i piedi

come una volta – nel letto d’inverno –

 

Anna Zucchini

Published in: on giugno 3, 2017 at 07:15  Comments (7)  

Vecchio armadio

di sonni e di veglie

febbri alte, bonaccia e malattie

di incubi e meraviglie,

corpi invecchiati col tempo,

mode e taglie scadute

vecchio armadio

che osservi la mia vita

dai tuoi nodi antichi

saggi e protettivi

come solo lo sguardo di un padre

 

Anna Zucchini

Published in: on maggio 23, 2017 at 07:12  Comments (8)  

A quest’ora di mattina

Vengo da un posto di case e di nebbie

dove d’estate ti sudano le vene

e il cuore ha solo quello da fare.

Da dove vengo mancano i profili a sera

neri sul rosa, le montagne a colori.

Vengo da una città di fermate di bus

parcheggi e negozi del centro

per noi – che si va solo all’ipercoop.

Sto nella città più amata e che odio

per i diecimila giorni di prigionia

nelle stanze di un ufficio.

Rimango ancora in questo posto a chiedermi

– a quest’ora di mattina –

come sarebbe scivolare senza memoria

nel salato umore freddo

e farsi penetrare dall’immensità del mare

senza neppure avere un corpo.

 

Anna Zucchini

Published in: on maggio 15, 2017 at 06:58  Comments (3)  

Cammino

Cammino per margherite sapendo

che è solo per me questa fioritura bianca

ne sono certa giacché ho coltivato

illusioni di miele e allodole

nell’inverno dubbioso

Solo per me ora la ricompensa segreta

di una confidenziale erba a mezza gamba

Il resto lo fa una musica dal groppo in gola

nell’aria appena tiepida

 

Anna Zucchini

Published in: on maggio 6, 2017 at 06:54  Comments (9)  

Autostrada

Autostrada di gelsomini e passione negli occhi

ecco il mio itinerario di viaggio.

Ci sono stati chilometri di rose

e d’amore

sfuggiti alle ruote – alle aiuole di nasturzi.

Adesso so

che i sentieri nelle orecchie

uditi con amarezza

sono vicoli di garofano e solitudine.

Si aprono nella voce.

Adesso so che percorrendo miglia

fiuterò similitudini

in cerca di un respiro alla clorofilla.

 

Anna Zucchini

Published in: on aprile 26, 2017 at 07:44  Comments (7)  

Luci del Natale

come sono tristi

le luci del natale in periferia

disordinate come il cemento dei palazzi  

frettolose come una mamma in ritardo

sottratte alle sciagurate paghe

tremano sconsolate nella nebbia

e sono così senza arte

senza il bello

senza neppure la poesia

sbandierate dai terrazzi

come a insistere una gioia mancata

come a chiedere una rivincita

Anna Zucchini

Published in: on febbraio 14, 2017 at 07:00  Comments (2)