Canti Malafemmina

e la voce si strozza
in fondo alla gola.
Canti per sentire
che ancora senti
la passione per l’amore
che la donna consente.
Immagine nella tua mente
sfocata pur viva ancora …
Trema la tua voce al canto
dell’amore passato
è l’ultimo afflato
di vita che muore…
Non si arresta il tuo canto
l’illusione di amare
ancora rallegra
il tuo cuore affranto…
Non smetti di cantare
per non morire…

Antonietta Ursitti

Published in: on dicembre 23, 2019 at 07:38  Comments (1)  

Dormire

senza dormire
occhi aperti
dietro chiuse
palpebre
neppure 
assoluto silenzio 
calma i pensieri
scorrono immobili
al pari delle membra
ingessate strette
nella morsa
che le afferra…
I rumori in strada
non fanno compagnia
rulli che attraversano
le tempie ognora
trascorre in una
soffocante assenza
il guanciale stringi
come fosse creatura…

Antonietta Ursitti

Published in: on dicembre 15, 2019 at 07:39  Comments (1)  

Ghigno diventa

il sorriso di chi
non ci crede
sorride per ferire
o per deridere chi
sorride con grazia
non illumina chi 
cieco non vede
e non si vede…
Angolo di bocca
tirato strappato
per sentire ancora
a cosa può servire
si può immaginare
quando si socchiudono
gli occhi per svagare
l’animo in crociere
nei mari tropicali…
Ma l’occhio cieco
dimentica il sognare
a occhi aperti perde
nella mente il bello
e perisce al buio
assente l’illusione
è incubo notturno…
Di soprassalto
sveglia la notte
timore di soffocare
nessuno può sentire
nessun sorriso
solamente un grido
fa sentirlo vivo…

Antonietta Ursitti

Published in: on novembre 28, 2019 at 07:48  Comments (1)  

Tristezza

s’affaccia il giorno
prima come l’alba
s’adombra di sera
parla muta di ieri
s’accende bagliore
percuote memoria
s’inclina il verso
passero canzone
s’inventa seria
per dir frottole
s’inceppa il becco
parole inutili
s’accoccola triste
per scaldarsi
petto stringe
s’arruffa piume
per celare brume…

Antonietta Ursitti

Published in: on novembre 5, 2019 at 07:33  Comments (1)  

Il sole è tornato

tepore ritrovato
accoglie membra
rigide e intristite
dai troppi giorni
passati nell’ombra…
Una corsa libera
tra le vie serene
senza la pioggia
non più scrosci
inumidiscono
voci e suoni…
Tornano gai
e adamantini
i soliti gesti
i vetri tornano
trasparenti lenti
da cui guardare…
Gli avvenimenti
accadono lieti
gli occhi chiari
biglie colorate
li riflettono
di nuovo gai…

Antonietta Ursitti

Published in: on ottobre 7, 2019 at 07:19  Lascia un commento  

Di democrazia

si discetta
ma il popolo
s’offende
ancora vittima
nel tempo uguale
di chi potere
maneggia
si destreggia
tra denaro
e corruzione
pur di prendere
una fetta…
Intatto a fette
il popolo
s’affanna
né una spanna
va avanti
ancora arretra
né di un passo
avanza la riscossa
smorzata ancora
non per spirito
mancato
ma per necessità
di pace…

Antonietta Ursitti

Published in: on settembre 9, 2019 at 07:05  Lascia un commento  

Un velo

copre il capo
timido sguardo
tra umide pupille…
Scendono palpebre
a voler nascondere
non bei ricordi
non belle avventure
in giovane età vissute…
Non sorrisi aprono
labbra nel silenzio
serrate a trattenere
angoscia provata…
Qui per caso giunta
non chiedi carezze
accetti incertezze
ogni dì provate…
Ogni notte cercano
bui fantasmi
nella tua mente
spazio da occupare
non vale cantare
neppure tacere…
Gli occhi tuoi
narrano vicende
sanno di deserto
dune di dolore
e sete nel cuore…

Antonietta Ursitti

Published in: on giugno 24, 2019 at 07:02  Lascia un commento  

Vedere

Sollevare il velo steso
sulle cose, intravedere
tra le pieghe il malinteso
di quanto detto, frainteso
da chi non vuol intendere.
Meglio mancare il centro
delle cose, trascurare
particolari del perimetro
della vita, starvi dentro
e il perché non chiedere
alla chiara coscienza.
Ma scoprire l’influenza
esercitata dall’esperienza
lascia svelare il mistero.
Le cose in un grandangolo
di dilatano, si vedono
particolari trascurati,
a occhio nudo non veduti.
Come nella lente di verità
appaiono semplici e reali
oggetti animati e inanimati.
Si muovono e muovono
vite vissute nell’attesa
di sfatare il mito eterno.

Antonietta Ursitti

Published in: on giugno 13, 2019 at 06:56  Lascia un commento  

Voce impotente

Arranchi di fatica
la voce si fa roca
eppure non cedi,
rispetto domandi
com’è giusto che sia.
Sei testimone di poesia
scritti i tuoi argomenti
da molto tempo passati
oltremodo sopravvissuti
per coloro innamorati,
nutriti dell’amore
di Poesia. Nessuno
ti ascolta, nel deserto
la tua voce si è perduta.
Neppure un’eco ritorna
eppure non ti stanchi
di dar voce all’incanto
di chi ha speso la sua vita
alla ricerca di un senso
da trovare nel creato.
Contenuto dal valore
inestinguibile, amore
per l’uomo nell’universo
che lo circonda, immerso
in sentimenti che mutano
l’aspetto, ma serbano
immutate le emozioni.

Antonietta Ursitti

Published in: on giugno 4, 2019 at 07:19  Lascia un commento  

Soffia soffia

Vento spazza
tutto ramazza
non risparmia
alberi o tetti
cupole e cime
uccelli smarriti
cercano riparo
la prima tegola
può andar bene
baveri alzati
celano volti
smarriti vanno
incontro la sera
il buio spegne
ogni speranza
di chiaro rifugio
non v’è tana
dove albergare
il vento scopre
ogni pertugio…

Antonietta Ursitti

Published in: on maggio 8, 2019 at 07:32  Lascia un commento