Di democrazia

si discetta
ma il popolo
s’offende
ancora vittima
nel tempo uguale
di chi potere
maneggia
si destreggia
tra denaro
e corruzione
pur di prendere
una fetta…
Intatto a fette
il popolo
s’affanna
né una spanna
va avanti
ancora arretra
né di un passo
avanza la riscossa
smorzata ancora
non per spirito
mancato
ma per necessità
di pace…

Antonietta Ursitti

Annunci
Published in: on settembre 9, 2019 at 07:05  Lascia un commento  

Un velo

copre il capo
timido sguardo
tra umide pupille…
Scendono palpebre
a voler nascondere
non bei ricordi
non belle avventure
in giovane età vissute…
Non sorrisi aprono
labbra nel silenzio
serrate a trattenere
angoscia provata…
Qui per caso giunta
non chiedi carezze
accetti incertezze
ogni dì provate…
Ogni notte cercano
bui fantasmi
nella tua mente
spazio da occupare
non vale cantare
neppure tacere…
Gli occhi tuoi
narrano vicende
sanno di deserto
dune di dolore
e sete nel cuore…

Antonietta Ursitti

Published in: on giugno 24, 2019 at 07:02  Lascia un commento  

Vedere

Sollevare il velo steso
sulle cose, intravedere
tra le pieghe il malinteso
di quanto detto, frainteso
da chi non vuol intendere.
Meglio mancare il centro
delle cose, trascurare
particolari del perimetro
della vita, starvi dentro
e il perché non chiedere
alla chiara coscienza.
Ma scoprire l’influenza
esercitata dall’esperienza
lascia svelare il mistero.
Le cose in un grandangolo
di dilatano, si vedono
particolari trascurati,
a occhio nudo non veduti.
Come nella lente di verità
appaiono semplici e reali
oggetti animati e inanimati.
Si muovono e muovono
vite vissute nell’attesa
di sfatare il mito eterno.

Antonietta Ursitti

Published in: on giugno 13, 2019 at 06:56  Lascia un commento  

Voce impotente

Arranchi di fatica
la voce si fa roca
eppure non cedi,
rispetto domandi
com’è giusto che sia.
Sei testimone di poesia
scritti i tuoi argomenti
da molto tempo passati
oltremodo sopravvissuti
per coloro innamorati,
nutriti dell’amore
di Poesia. Nessuno
ti ascolta, nel deserto
la tua voce si è perduta.
Neppure un’eco ritorna
eppure non ti stanchi
di dar voce all’incanto
di chi ha speso la sua vita
alla ricerca di un senso
da trovare nel creato.
Contenuto dal valore
inestinguibile, amore
per l’uomo nell’universo
che lo circonda, immerso
in sentimenti che mutano
l’aspetto, ma serbano
immutate le emozioni.

Antonietta Ursitti

Published in: on giugno 4, 2019 at 07:19  Lascia un commento  

Soffia soffia

Vento spazza
tutto ramazza
non risparmia
alberi o tetti
cupole e cime
uccelli smarriti
cercano riparo
la prima tegola
può andar bene
baveri alzati
celano volti
smarriti vanno
incontro la sera
il buio spegne
ogni speranza
di chiaro rifugio
non v’è tana
dove albergare
il vento scopre
ogni pertugio…

Antonietta Ursitti

Published in: on maggio 8, 2019 at 07:32  Lascia un commento  

Magica parola

Ormai è fatta!
La parola detta
non si ritratta,
segno scolpito
in un masso,
può far male
com’un sasso.
Dritto al cuore
va a colpire
punta di dardo,
acuta v’a ferire.
E pure uccidere
può, a giocare
coi sentimenti.
Allora, si calibri
la parola, attenti
a non sprecarla.
La sua magìa
è come un soffio soffice
di vento che accarezza
si trasforma in malìa
tuttavia, quando colpisce
con violenza o insolenza.

Antonietta Ursitti

Published in: on marzo 23, 2019 at 07:38  Comments (1)  

Alibi rassicurante

L’alibi, soluzione alle ragioni
dell’egoismo, assicura all’uomo
un’apparente sistemazione
dei dubbi che l’assalgono
le paure di tutto ciò che è diverso,
i pregiudizi verso ciò che non riguarda
i propri privati interessi e mina la base
delle proprie rassicuranti certezze,
garantite dal tenersi fuori da emotivi
coinvolgimenti, a sostegno di ragioni
personali poco credibili, allo scopo
di restare distanti da situazioni
estranee al piccolo privato mondo.
Nessuna ragione del cuore o morale
deve prevalere sull’unica razionale
ragione possibile, l’interesse individuale.
È la filosofia del proprio orticello
da coltivare sopra ogni altra cosa.
Quel che è necessario è assicurare
a se stessi il benessere a breve
e lunga scadenza a costo d’ignorare
o scavalcare le ragioni dell’altro,
basta trovare dentro di sé un alibi.

Antonietta Ursitti

Published in: on marzo 13, 2019 at 07:42  Comments (2)  

Un’autostrada questo vivere

affacciati a una via
sfreccianti baccani
circolanti di continuo…
Non si arresta la scia
di auto in corsa
per dove non si sa…
Un mistero vuoto
come gli abitacoli
in cui non è noto
chi li conduca…
Anonimi fantasmi
assenti al volante
lo sguardo vuoto
del passante fermo
sul ciglio della via…
Attende il momento
di riprendere il passo
non può essere lento
svelto oltrepassa
la metallica scia…

Rallentare non perdona…

Antonietta Ursitti

Published in: on marzo 1, 2019 at 07:49  Comments (2)  

Barbarie

Barbaro modo di uccidere la vita
infrangere un sogno di giovinezza
offesa molesta alla freschezza
di un volto immacolato
di un corpo defraudato
di tutta la sua ricchezza
occasione di purezza
per la vita sulla terra.
Posto sbagliato
per un sogno di libertà
nutrito come una promessa
lontana o vicina nel deserto
della propria terra
abbandonata in una realtà
senza sentimento.
E il fiore spuntato
in quel deserto
sembra un cattivo
scherzo della natura
la prova beffarda
di un amore negato
a un cuore indurito
dall’odio della barbarie.

Antonietta Ursitti

Published in: on febbraio 18, 2019 at 07:41  Lascia un commento  

Mi nutro di canto

I rumori sento
ma canto ascolto
tra i rami in alto
di un pino di strada
carezza l’udito
desta ardito
non vaghe risposte…
Pare un lamento
scendere dall’alto
non sono risposte
le nostre certe
lo sguardo in alto
si dirige e sento
ancora quel canto…

Antonietta Ursitti

Published in: on febbraio 9, 2019 at 07:42  Comments (1)