Terapia in cucina

(2° annotazione di una casalinga)

 

Nel piccolo rettangolo di vita

terapia alimentare

antenne di formica si tuffano

in rotazione

al substrato della cucina

antipatia e fremito m’assalgono

non so dove sia la linea iniziale

non trovo tracce di confine

tra bene e male…

a volte scendono e sostano a gruppi maniacali

sopra rimasugli zuccherini

non lasciano spiragli al trito vegetale per l’arrosto

coprono lo spazio che diventa nero

sono esposta al peso della scia frenetica

immersa al pangrattato per l’impasto

un vento glaciale m’assale m’investe il pensiero

imparo, prendo le distanze, quelle che servono

a non disturbare tutto quel da fare…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on aprile 25, 2017 at 07:08  Comments (8)  

Polvere

(1° annotazione di una casalinga)

 

Polvere

Polvere

Polvere

sulla scatola arsa della tv

sulla lampada a piccole luci

sui libri e tra i fogli, imbrogli di polvere

al piano opaco volano.

S’intravede a distanza in tutta la stanza.

Sul divano in disordine

Polvere

tra invisibili colori

cuscini vivono grigi

la cornice intagliata del signor Vincenzo

s’è opacizzata

e il tavolo laccato dello studio?

ha perduto il lucido alla base.

Il mio sguardo spero si mantenga alto

perché se insisto sul pavimento mi devo piegare

al caos, che trasforma le briciole tra le fessure

senza tante scuse e paure

Può l’anima domestica che scrive

ancora gozzovigliare alla tale?…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on aprile 16, 2017 at 07:04  Comments (5)  

Tatoo

Mi tatuavo di te

inchiostro primitivo sui pori

entravi nella carne

con vene imperlate.

Nere fonti sgorgavano

da criniere leonine

il tuo nome era per sempre

vita- dolore

Mi tatuavo di te

amaro sapore

scorrevi a fiumi nel cuore

Mi tatuavo di te… segno oscuro

imperituro.

 

(Oggi provo ancora il tuo

tatuaggio

statuario

incancellabile)

 

Aurelia Tieghi

Published in: on aprile 7, 2017 at 07:02  Comments (6)  

Riviere

Bandiera

ti sollevo

fluttuante torpore leggero

                               Seny città

pietra dal clima mite

con la fortezza dominante

e l’albero a mare

io non potrò scordare

rive, ed isole isolate croate

nell’esitare breve dello sguardo

strade bianche di sensi mi accompagnano

dove nascono tesori avventurosi

lo spirito si ristora

corbezzolo e blu lavanda

inebriano il corso nomade

seguito dall’occhio dei monti Velebit

-creste e grotte pittoresche

vi alzate come echi di natura…

 

Deambulo passi autentici

lì, dove stagiona il capo d’astro d’oro

che a grumi di luce illumina rosate

le Incoronate, custodi di Zadar

carezzate in rossastre nenie dei giorni

sulle distese calme d’acque i limpidi pensieri

le prime fertili pianure di conchiglie

nel delta del Neretva;

che flora instancabile s’avvia

tra le dita ampie del mare

là si dipinge il fiume come vela

quando s’anima di brezza il cristallino

porta odori

e gode

di quell’ estate nitida.

 

Aurelia Tieghi

Published in: on marzo 29, 2017 at 06:58  Comments (8)  

Piove

– oggi il cielo

vagisce acqua

a dirotto con il vento

piomba grigio

sui millenari strati

sulle sementi

di campi sterminati

Scivola

nei parchi dell’inverno

tra i recinti dei laghi

pioppi spogliati

dimenticati dal sole –

 

Aurelia Tieghi

Published in: on marzo 20, 2017 at 07:00  Comments (9)  

Talvolta

Talvolta si vive

sulle rive della musica

capitale del cielo e della terra

 

profondo volume oceanico

brezza leggera

 

nuvola di primavera

ardore e profumo sparso

 

nel linguaggio del trasporto

colonna sonora che incendia

il fuoco sacro del pentagramma

dove l’amore delle note è infinito

corre la carrozza dorata…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on marzo 11, 2017 at 06:54  Comments (4)  

Aldilà

Aldilà di situazioni giuste o sbagliate
c’è la grande distesa di Nettuno
ci troveremo lì
con amicizia, mio bene
escursione
ancora verso il mare
questo è sempre un buon inizio
quando
al tempo, spuntano le ali
e i nostri giorni autunnali
volano con lui…

Aurelia Tieghi

Published in: on marzo 2, 2017 at 07:03  Comments (3)  

L’ora

… e ora?

scrivo

scrivo alimentando la lampada

scrivo perché l’eco del pensiero mi comanda

scrivo quando il verbo si dissolve con la fretta

scrivo nell’attimo intrappolato dallo schermo bianco

scrivo

motivata da un motivo

… vivo

e scrivo

 

Aurelia Tieghi

Published in: on febbraio 21, 2017 at 07:47  Comments (1)  

2 agosto 1980

Mare burrascoso

cortina scura

ricordo

che macera

lo scempio

Aculei

irradiati di sterminio

mi fendono

Sono sul tappeto

d’acqua gelata

il peso è scalpitante

Piango

 

Aurelia Tieghi

Published in: on febbraio 1, 2017 at 07:30  Comments (2)  

Limone

Limone

inasprito

fruttato immenso

dal giallo rifiorito

hai un profumo smisurato.

O buccia del creato

con semi che dalla terra

hanno camminato

riversi l’altezza celestiale

quando ascolto armonie e motivi  

della tua parte di luna

che stilla tutto il suo colore.

Sei lume e beltà della lampada stellare

che sta sull’albero secolare.

 

Aurelia Tieghi

Published in: on gennaio 23, 2017 at 07:28  Comments (1)