Fogli

fogli bianchi

fogli in erba

fogli

una caterva

confusa

di ap-punti

con le ali

Volantinaggio

sfogliato

nel cielo terso

con amore

di pace.

 

Aurelia Tieghi

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Published in: on dicembre 10, 2017 at 07:08  Comments (4)  

L’amore

iniziato travaglio

ora gentile convergenza

ultima entità

come ci fa guarire

insieme, siamo cucchiai

c’imbocchiamo all’alba

che si fa presente

in ogni sfumatura luminosa

le mie carezze stabili

cintura branchiale

le braccia a mani tese

propagano sorprese

ritornano ogni giorno

ai nostri sguardi

sulle folte sopracciglia

c’è la grande meraviglia.

 

Aurelia Tieghi

Published in: on dicembre 1, 2017 at 07:04  Comments (3)  

L’albero

L’invaso dai rami

nella fascia di terra

ha abbagliato le ombre

una schiena di rifugi

testimone

sul talamo d’erba

ti riversi  silenzioso

O parente del cielo che osservi

mille e più anni prosperi

succhiano nel legno come scoiattoli

i tuoi arti dentro la tana dei sassi

imperlati di sudore

Lì, vive la forza del sole

 

Aurelia Tieghi

Published in: on novembre 21, 2017 at 07:32  Comments (5)  

Medicina

delicata cittadina

Medicina, herba vitis!

terra a gradoni delle mondine

dove s’innalza la torre dell’orologio faentino

dal picco libertas… privilegiato monte

 

albe nel cielo i campanili

vedette di pianure che mirano il mare

vivi e armonici i voli a sfera delle tortore

sui girotondi di bambini in verdi aiuole

tra smisurate mani tese le panchine di paese. 

 

Aurelia Tieghi

Published in: on novembre 12, 2017 at 07:27  Comments (2)  

Mattutina

Essere baciati all’orizzonte

dall’onda del pacifico

un piccolo schiocco

sulle labbra dell’aurora

così

all’improvviso

in affondo con il pesce.

Essere abbracciati dall’albore riflettente

ascoltarne il canto

sorvolare l’ ammasso nuvoloso

lo strato incosciente

e da uno squarcio

inspirare

l’isola cuore-mente

espirando

l’anima…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on novembre 3, 2017 at 07:24  Comments (4)  

La moto

Con l’aurora che apre gli occhi prima del gallo

rimetti in moto la moto

prodigio sacro del vicinato

fa tremare il pigolare silenzioso dei sonni

mentre il rombo ripetuto

squarcia l’eco sui muri

Rubacuori roboante

cavallo dalla testa umana

oggi vuoi vedere il mondo

incoronarti solista dell’apripista?

Caro ultrà della velocità

abilmente libero

che mordi l’asfalto fuori città…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on ottobre 25, 2017 at 07:22  Comments (4)  

Gran Canaria 2010

A Maspalomas vivo sulle tue orme circolari

sostano i viali all’ultimo sole, fiori d’ibisco

ai rami, statiche colombe.

Giallognole bouganville cornici di petali bianchi

Assaporano frutti favolosi e pistilli al miele

come semi si rizzano tra il composto

ah! quante scie lucenti dentro il fogliame!

 

Al di là del chiarore, siepi

scorci di casette mi vengono incontro

nella notte le lune s’aprono sulle dune argentate

con il mare di sabbia che scivola nel sale.

 

Albeggia la rugiada, veste le corolle di mille aloe fiorite

in orchidee accese si trasformano divertite

saettano tra le mie dita al colore pastello.

 

Brillano come un vero gioiello

scialli sulle spalle delle foglie

nel rosa abbagliante, mucchietti di colori

rinverdiscono il terriccio

rischiarando il buio con i flash!

 

Dalle colline vulcaniche scendono scale,

fantasie piastrellate ingoiano la zona del faro dove

la murena è un drago leggendario

o Gran Canaria

tu mi getti in capo cascate arancioni

Mi colpisci con la loro delizia!

 

Al porto di Mogan collezioni allegre

fra terrazzate chiare

tengo spighe con mani in ombra

sui panorami mozzafiato

ahi… le Are colorate stanno ancora in gabbia!

Mentre alberi strani mi aprono le mani

salgo gradini spinosi, per riposarmi sui tuoi palmeti esplosi

tra piccoli canyon, medito, ma come appoggiarsi ai cactus?

Quello gigantesco mi ha forata!

 

Gran Canaria, ti lascio l’addio fra i fiori

che ardono come candelabri, dove vola basso un cigno nero

 vola, sui riccioli rossi della Grevillea…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on ottobre 16, 2017 at 07:19  Comments (4)  

L’abbraccio

Avevo bisogno
del tuo abbraccio
ho vissuto
come in un bocciolo
avevo bisogno
di scorrere
sentire
la vita linfatica
in quella stretta
senza fretta
assorbivo radici
respirando
i nostri esseri
incontaminati
forze sprigionate
unico fiore
unità
umido calore
i nostri
geroglifici.

Aurelia Tieghi

Published in: on ottobre 5, 2017 at 07:27  Comments (2)  

Melograno

Melograno grigio e rossiccio

sui calanchi del quotidiano

appoggiato alla casa, parevi nano…

 

i tuoi rami spinosi sono giunti in grondaia

tra il pergolato dell’uva

la melagrana è ormai semichiusa

ha il tempo scontato dei frutti

si stacca da te,

è l’autunno che corre

lasciando i suoi succhi

 

melograno, ti stampo sul fianco

quando ti esponi ad oriente,

non adesso

che sei immerso in cartocci di vite

e adagi foglie, sulla ghiaia del mio sentiero

come piccole ombre di pensiero.

 

Aurelia Tieghi

Published in: on settembre 20, 2017 at 07:02  Comments (7)  

Viva le piante da appartamento!

La mia pianta da regalo rosa

 sta aprendo il terzo fiore violetto!

Col suo look d’ estrose fioriture l’ho messa subito al riverbero

Mi fa sentire preda del colore

spruzzo le foglie

lancio madreperle di goccioline

per sentirla viva

soluzione ottimale è

mantenerla al centro

 della vita familiare

 irrorare

 irrorare

irrorare

ora può esultare

 per aver varcato la soglia dell’appartamento

questa vita casalinga la lusinga

si lascia andare al dovere, lei 

libera esponente di pistilli

trasformista

del focolare…

 

Aurelia Tieghi

Published in: on settembre 11, 2017 at 06:59  Comments (4)