Rimani al mio fianco

Sei qui finalmente, sei proprio vera.
Il viso ti tocco, gli occhi e le mani.
Il velo sollevo dai tuoi colori
immaginati tra mille sospiri.

Adesso non devi aver fretta.
Che cielo quaggiù sta per arrivare!
Le tenebre presto divengono ombre
ed ombre i perimetri cedono al sole.

Dammi aiuto a raccogliere gioia,
tutta la gioia negli anni inseguita.
Fammi un sorriso scolpito nel cuore
e giravolte affinché mi diverta.

E se anche di te io fossi stracolmo,
non provar mai a girarmi le spalle.
Non devi aprire le maglie del tempo
e rimani al mio fianco, felicità!

Aurelio Zucchi

Published in: on giugno 24, 2017 at 06:57  Comments (4)  

Credimi

Tu,

occhi di luna infastidita,
riprenderai la buona lena
e verserai nei bruschi anni
il lago della giovinezza.
Ti giuro,
tornerai sulle marine
a raccogliere conchiglie,
anche le più orrende

ma… conchiglie.
Fidati,
i sorrisi che nascondi
verranno fuori come bimbi
scoperti quali bruchi nelle tane.
Ascoltami,
abbandona il treno
spedito verso il futuro
e la stazione della morte che verrà.
Credimi,
nulla è mai capace

d’ammalarti dentro.
Qualunque stella

non cadrà del tutto…

Aurelio Zucchi

Published in: on giugno 7, 2017 at 07:27  Comments (6)  

Equilibri

Si avviano lungo un sentiero fiorito
questi giorni di cessata solitudine.

S’accosta un’allettante ombra
che, pur ombra, come sole brilla.
Il passo mio solerte lei accompagna
e mi precede a volte nel cammino.

Altre volte, carezzevole, alla mia si fonde
così che una, una sola, diventino le due,
saldate da speranze verso quel destino
che pare voglia scrivere pagine di rose.

Alle spalle, questa stessa vita
in cui di me tutto ho donato.

Da qui ha inizio la fase d’equilibrio,
ora che do ed in egual misura ho
quel certo amore che del respiro fa
prova provata del vivere in ardore.

Aurelio Zucchi

Published in: on maggio 28, 2017 at 06:54  Comments (4)  

Leggiadre fantasie

Par non aver confini, quell’amore.
il mare lo ricolma di colori
Il cielo lo protegge dagli insulti,
la terra lo accoglie in ogni dove,
il fuoco non lo brucia, sol lo scalda.
Leggiadre fantasie… mentre l’onda
schiaffeggia da par suo questo scoglio.

Aurelio Zucchi

Published in: on maggio 7, 2017 at 06:59  Comments (5)  

Tentativi

Corre.
La buona idea
di chi libera il giardino
dalle foglie morte,

corre.

Vola.
Il buon seme
che tra i superstiti
ho raccolto chino,

vola.

Cantano.
Le mie ragioni
dentro un cielo
che nessuno guarda,

cantano.

Rimbalza.
Tutto nell’indifferenza
rimbalza e torna a me,
pietrificato.

Aurelio Zucchi

Published in: on aprile 28, 2017 at 07:21  Comments (4)  

Il coraggio di sperare

Sdraiati oggi sul fondale del riparo,
io sono certo e so di non sbagliare
che da qualche parte, forse in noi stessi,
troveremo il coraggio di sperare.

A quanti negli anni ci hanno ripetuto
che il futuro è figlio unico del fato,
a tutti quelli che erano convinti
di affidare ogni responso al tempo,

a muso duro noi replicheremo
che il futuro è un figlio in gestazione:
– di padre : la vita che la vita plasma.
– di madre : i sogni che non hanno fine.

Aurelio Zucchi

Published in: on aprile 18, 2017 at 07:26  Comments (4)  

Ho con me il silenzio

Barcollo in un cielo troppo grande,

mi abbasso dietro nuvole amorfe

private di contorni rosseggianti.

Questo mio tramonto mi opprime.

Ho con me il silenzio ma non basta.

 

La notte nasconderà sofferenze

magari vincendomi nel sonno.

 

Tra poche ore uscirò dal suo ventre

per poi sfidare quel cielo troppo grande

e non saperlo come navigare.

Questa mia alba non si colora.

Ho con me il silenzio ma non basta.

 

Aurelio Zucchi

Published in: on aprile 9, 2017 at 07:51  Comments (8)  

Tra petalo e petalo

Ho incastrato con cura
le emozioni di sempre
tra petalo e petalo
d’una rosa rossa.

Quando li vorrai staccare,
troverai di che ridere
tra le rabbie per le lunghe attese
e i silenzi di speranze invincibili.

I ricordi premono
sulla terra in cui l’ho colta,

quella rosa,
ma si diradano

come nebbie

che vorrei ancora attorno.

Aurelio Zucchi

Published in: on marzo 26, 2017 at 06:58  Comments (4)  

Ecco perchè

Così distante è quel chiaro giardino
dove la forma scioglie il suo colore
e solo il cuore resta inalterato
agli occhi di chi ne ha l’accesso?

Lungo i sentieri impervi della vita,
suole più volte ho consumato a iosa
per colpa di una voce ripetuta
che alla sostanza sempre m’invitava.

Non sarai degno di guardare altro
se prima, dentro, non avrai visto te.
O… viceversa?
Ecco perché devo crescere ancora!

Aurelio Zucchi

Published in: on marzo 17, 2017 at 07:08  Comments (5)  

Prato d’attesa

Lievi e colorati, i petali,

li stacco ad uno ad uno

nell’ora d’incredibile rugiada.

 

Il viale alle mie spalle

sembra lungo un treno

e, ancora, tu non arrivi.

 

Tra fili d’erba imbalsamata

il bruco gioca a nascondino

e, intanto, prende posto.

 

Quand’è che ti vedrò

spuntare fresca dal roseto,

con i capelli al cielo?

 

Aurelio Zucchi

Published in: on marzo 8, 2017 at 07:49  Comments (4)