Ho un fidanzato

Ho un fidanzato

abita a Como

è timido

ma anch’io sono così

non ci telefoniamo

non ci siamo mai visti

ogni giorno chattiamo

ci siam detti pure

ti amo

 

azzurrabianca

Published in: on giugno 12, 2021 at 07:07  Lascia un commento  

La mia ombra

La mia ombra si aggira

nelle strade

che mi sono appartenute

a cui da sempre sento

di essere una parte

la mia ombra mascherata

contornata di sole

nel calore dei portici

 

azzurrabianca

Published in: on giugno 4, 2021 at 07:10  Lascia un commento  

Angeli bambini

Sono angeli bambini

Che mi parlano

È una voce di bambina

Che mi dice: su brava mangia

La sento nella tromba delle scale

Mentre estraggo la chiave

Per aprire la porta

Del mio appartamento

E prima di entrare in casa

È la voce di bimba

Che imbocca un’altra bimba

Chissà da dove viene

Sembra non appartenere

A nessun luogo preciso

È nell’aria

Come un monito un invito

Brava brava su mangia

È la cura

Da avere ciascuno per l’altro

È una lacrima calda di emozione

Che mi sgorga improvvisa

Che si affaccia all’occhio

E lì resta incerta

Sospesa

Fra l’interiorità e il mondo

Ad offuscarmi la vista

Mentre la voce mi avvolge

Su brava mangia

 

azzurrabianca

Published in: on maggio 28, 2021 at 07:08  Lascia un commento  

Questa notte

Questa notte c’è agitazione.
Anche gli animali del bosco sono in fermento.
La gazza pare arrabbiata e altri le fanno eco.
Poi tutto si accheta.
Nel buio si sente il fruscio del fiume
Si percepisce la densità umida
Dell’aria e del fogliame
D’improvviso è una notte normale
Una pace silente m’assale
Minuti senza tempo in cui
Si aggregano vissuti passati
Immersioni momentanee dove
Tutto è uguale e immutato
Da sempre
Dove non esiste
Il tempo umano inventato
Ma è la natura che regna

azzurrabianca

Published in: on maggio 9, 2020 at 07:32  Lascia un commento  

Oh…e anche Pasqua è passata

in questo tempo che se ne va
coi giorni goccia a goccia

posso ascoltare di notte il silenzio

e come solo rumore il suono dolce
e persistente del fiume che scorre
C’è sempre un mare ad attendere

Un fluire libero che l’anima sente

azzurrabianca

Published in: on aprile 17, 2020 at 07:20  Comments (1)  

Ho voglia

Ho voglia di bypassare il Natale
Ho già da mettere in vaso le viole
Mi dà fastidio vedere un panettone
A meno che non sia di pasticcere
Per lui potrei fare un’eccezione
Ma una pinza mi dà più piacere
Non sopporto le giubbe di Babbo Natale
Le barbe bianche e le cuffie rosse
Mi fan venire un accesso di tosse
Sono stanca di doverle incontrare
In un grande centro commerciale
O arrampicate su di un davanzale
Stanca di abeti veri e finti tutti stipati
Di muschi e paglia e statuine di plastica
Ma in bosco l’avete visto il colore del muschio
E un bue vero che rumina e mastica
E la povertà di una vera capanna
Ah…ma già i tortellini con la panna
Eccomi arrivo

azzurrabianca

Published in: on dicembre 9, 2019 at 07:25  Lascia un commento  

A Morgan

Principe dei nembi e delle onde. 
Il vento nei capelli. 
Sul volto la salsedine. 
Sul tuo collo assaggiare
il gusto del mare. 
La luce arancio del tramonto
e un castello.
Pirata delle tempeste 
piantato sul molo, 
immobile 
eppure in volo. 
Il mantello nero 
ali di corvo di Edgar Allan. 
L’albatro di Rimbaud. 
Siamo nel 1880 forse 
e dove siamo 
in quale porto senza navi. 
Mi fa spavento il mare. 
Ma lo voglio annusare 
fra gli abiti usati 
di te che sai tornare.

azzurrabianca

Published in: on dicembre 2, 2019 at 07:36  Comments (1)  

Poesia per un quasi figlio

Adesso ti guardo di lontano

Parlare con i cugini

O in silenzio intento

All’ascolto della conversazione

Sei talmente a tuo agio

Che vedo per la prima volta

La tua vita staccata dalla mia

Ti guardo vivere e tu

Così tanto a tuo agio

Da non nasconderti all’obiettivo

Resti con naturalezza

Davanti al mio cellulare

Lasci che vi punti addosso

Lo strumento che vorrebbe

Eternare l’attimo

Ma quando ti riguardo lì

Non ci sei

È solo una effige morta

Mi resta nell’orecchio il tuo saluto

La modulazione della voce

Tu sei vita

Sei movimento

E altrove ti muovi e vivi

Dove sei

Molto più

Che nella mia immaginazione

E il mio cuore è colmo di te

L’ allontanarti nel tuo crescere

Non ci separa

 

azzurrabianca

Published in: on novembre 24, 2019 at 07:02  Comments (1)  

Succedono cose strane

Succedono cose strane
Lontane
Dal nostro controllo razionale
E non
Si possono spiegare
Perché ad esempio nel dormiveglia
Quell’attimo
-di cui non conosco la durata-
In cui entri in una
Dimensione di coscienza diversa
Dormivo o stavo per addormentarmi?
Dov’ero?
Perché al risveglio
Avevo un nome
Nitido nella mente
“Chander Vandaus”
Perché? Chi è? Che vuol dire?
Ho cercato su Google
Esistono entrambi
Vandaus era associato a Fisher
Forniva un elenco di nomi
Ciascuno con una serie di
Numeri telefonici criptati
Americani: Tennessee, Florida, New York e altro
Vandaus senza Fisher una squadra
O un giocatore di baseball o gioco simile
Chander invece è orientale
Proviene dall’ India
Ho trovato il titolo di un romanzo
Due o tre scrittori e un artista
Nato a New Dheli nel 1957
Mio stesso anno di nascita
Che c’entra… tutte coincidenze
Ma non capisco da dove li ho
Pescati questi nomi
Come sono arrivati nel dormiveglia
E perché li ho “sentiti” associati
Appartenenti ad una sola persona
Quale il nome e quale il cognome?
Due cognomi insieme: un indiano americano
Unite due parti diverse e distanti del pianeta
Può essere successo
È quasi certamente accaduto
Anche se non l’ho trovato
E non ho capito
Perché? Da dove viene?
Chi sono io? Cos’è l’universo?
Quali sottili energie muovono?

azzurrabianca

Published in: on settembre 12, 2019 at 07:02  Comments (2)  

Filastrocca indovinello

Ho cercato di evitarla
di fare una vita più normale
ma lei mi segue è una tarla
non mi lascia mai stare.
Che cos’è…lo puoi indovinare?

azzurrabianca

Published in: on settembre 4, 2019 at 06:56  Comments (2)