I centauri

E ora passo il mio tempo a guardare
Le moto passare
La vita intera che corre
Scivola via veloce
E lascia l’amaro e il dolce
Come retrogusto
Nel giorno già frusto al mattino
Fra la gente del bar vicino
-Che qua ci sono sempre
Visi rassicuranti
Credo sia brava gente
Non sono mica tanti
Accennano un sorriso
O un guizzo negli occhi
Vuol dir che siamo vivi
Ci vediamo anche oggi-
E l’aria alla finestra
Una giornata di festa
È poi solo questa qua
Non aver niente da fare
Qualche luogo a cui pensare
E poi guardare gli altri andare
Tanto là ci sei già stato
E un posto che hai già visto
Te lo puoi immaginare
Come sarà stamattina
La vita lì vicina
In periferia c’è ben poco da fare
Puoi stare lì a vedere
Come andrà a finire
Sentire l’eco di altre età
E un riverbero dentro
E un brivido ti prende
Nell’immobilità del tempo
E i centauri vanno
Corrono nel vento
Inguainati di pelle
Con la vita dentro

azzurrabianca

Published in: on giugno 21, 2019 at 06:50  Lascia un commento  

Vorrei scrivere di te

Vorrei scrivere di te
Quando ti chini a cogliere
Dalla terra l’erba
Il gesto che compi
Mentre intanto parli
La naturalezza di un’azione
Che è tanto parte di te
Da esserti automatica
La semplicità e morbidezza
Di un fare così implicito
Che il movimento stesso sei tu
E da sempre ti appartiene
E dici il piscialetto
Il nome romantico
Che usavamo da bambini
Tu che delle erbe conosci
Le proprietà e i nomi latini

azzurrabianca

Published in: on giugno 2, 2019 at 07:09  Comments (2)  

L’amore cammina a piedi scalzi

L’amore cammina a piedi scalzi
A piedi nudi va l’amore
Fra l’erba o sul mare
Con tutto quello che c’è da sentire
Non ama il calzare che costringe
Che irrigidisce e contrae
L’amore è articolazione libera
È la natura del contatto
La scaturigine delle reazioni chimiche
Fra psiche e pelle
È sangue e cuore
È respiro è volo

azzurrabianca

Published in: on maggio 26, 2019 at 07:07  Comments (1)  

Ti piaceva guardarmi

Ti piaceva guardarmi
Il mio modo da geometra
Di tagliare le verdure in cucina
Ti piaceva trovarmi accucciata
Accanto alle tue figlie quando
Rientravi la sera e mi sorprendevi
Nella piena libertà del gioco
Mi piacevano i tuoi occhi
Dilatati da pesce nell’acquaio
Dietro gli occhiali fini
Il colore acquoso
Come quelli delle bambine
O quando mi dicevi del mimmi
Per quando una di loro sarebbe
Entrata in crisi e non solo
Per quando si va a fare la nanna
A volte mangiavamo assieme
Tenevo sempre gli scarabocchi
Tutti i fogli con tutti i disegni
Le portavo al parco o dal divano
Guardavamo un cartone
Erano anche le mie bambine
In quei momenti immensi
Racchiusi nel cerchio d’amore

azzurrabianca

Published in: on maggio 18, 2019 at 07:04  Comments (1)  

Il sapore delle tue labbra

Non ho conosciuto
Il sapore delle tue labbra
Il canto delle tue mani
Passare sulle colline
Nei boschi e nelle valli
Sfiorare conchiglie
Grotte e fiori umidi
Ho solo immaginato
I ritmi dei tuoi respiri
Il soffio caldo all’orecchio
I suoni di mare senza parole
Lo sprofondare negli abissi
Immensi delle acque buie
E le luci dolci e violente del cielo
Il gorgogliare dell’acqua nella gola
Quando lo sperdimento è totale
Il turgore del tuo fiore caldo
La schiuma quando l’onda
Esplode densa nel mio palmo
Ho sentito per un attimo
il caldo della tua pelle
sulla punta delle mie labbra

azzurrabianca

Published in: on maggio 10, 2019 at 06:59  Comments (1)  

Ecco poemi e canti

Ecco poemi e canti
Non li vedi ma li senti
Hanno l’allegria fra i rami
Stanno poggiati un po’ lontani

Resto e ascolto i loro dolci suoni
Sono molto diversi dai tuoni
Cantano sereni e contenti
So che anche tu li senti

azzurrabianca

Published in: on maggio 2, 2019 at 06:56  Comments (1)  

Sinceramente

Sinceramente credete che io
Abbia qualche possibilità
Che se ne fa questa società
Di una come me
Disoccupata
Sessantanni con due diplomi
Ma non laureata
Mezza artista e mezza maestra
Che ha fatto un po’ l’impiegata
E oltrettutto gioca a far la poeta
Meglio l’informatica e la matematica
Economia o statistica o psicologia
Che c’entrano l’arte e la poesia
Che poi non so nemmeno in modo
Davvero esperto e approfondito
Nel paese in cui sono nati
Michelangelo e Donatello
Dante e Petrarca e Boccaccio
Leonardo e Piero della Francesca
Guido Reni e i Carracci e Raffaello
Il Perugino e Niccolò dell’Arca
E l’Ariosto e Botticelli e Canova
Carducci e Pascoli e Leopardi
Burri e Fontana e Manzoni
Caproni e Sanguineti e Bertolucci
Antonioni, Fellini e tutti gli altri
Che c’entrano con l’Italia le arti

azzurrabianca

Published in: on febbraio 9, 2019 at 07:36  Lascia un commento  

Sola con me

Un essere assieme e sola
Con me davvero
Cavalli liberi nel prato
Una quercia da abbracciare
E diventare lei
Per essere ferma
Per le radici e tutte le foglie
E il vento che canta
E la vertigine della pioggia
E l’estate col cielo aperto
E tutti i voli e gli incantamenti
Avere un nido fra i rami
O nei capelli come
I pidocchi gli scimpanzé
E spulciarsi ed essere in pace

azzurrabianca

Published in: on febbraio 1, 2019 at 07:36  Comments (1)  

Mi manca un centro

Mi manca un centro
Un punto fermo
Una concretezza
Qualcosa da toccare quasi
Dentro me e negli altri
Un respirare
Che assorba l’intorno e mi rigeneri
Senza sforzo
Un respiro aperto che da lì
Si allarghi
Mi apra
Mi faccia una e nulla
Mi disfi nel tutto
Per essere foglia o fiume
La polvere leggera dell’aria
Il verde nell’occhio
L’oscurità che trabocca
Per vedere se c’è
C’è anche dentro di te
Il volo che stacca dal tempo
Con l’ala bianca del gabbiano
Respirare il mare e l’azzurro
I monti di sera
Le ultime stelle
Prima di precipitare
Nella distanza
Delle nostre singole gabbie

azzurrabianca

Published in: on gennaio 24, 2019 at 07:31  Comments (1)  

Nel sogno

Nel sogno confondo
Ghiaccio e vetro
Trasparenti opalescenti
Hanno molto in comune
Un blocco di ghiaccio
Che io credo sia vetro
Bianco perfetto
Illuminato dal sole
Rimanda la luce riflessa
La concentra
La centuplica
Te la rende senza che tu
Possa prenderla
O guardarla a lungo
È un meraviglioso
Attimo abbagliante
Ma non è vetro
È ghiaccio e
Piano piano
Si fa acqua
Il momento in cui risplende
Inizia la sua trasformazione

Accanto vetri delicati
Bicchieri leggeri
Decorati e no
Ma tutti spezzati

Vorrei essere legno
O metallo
Ma sono umano
Fragile che mi rompo
E predisposta a sciogliermi

azzurrabianca

Published in: on gennaio 16, 2019 at 07:49  Comments (2)