Notte in mongolfiera

Notte a te mi svelo
nessun espediente a sostenere
tremula impalcatura
infagottata nell’oscurità.

Notte complice che bisbigli
ad un cuore abusato
per insana condotta,
a braccia aperte in te mi fondo.

( trasparenze residue un rifugio )

E nel tutt’uno che accoglie
una luna rotonda che s’apre,
come mongolfiera d’argento
per un prossimo viaggio.

Beatrice Zanini

Published in: on novembre 6, 2016 at 07:03  Comments (1)  

Tristezza

Mi cinge petto e fianchi
questa tristezza d’autunno,
lenta s’adagia sull’ombra
di un “ se domani “…
E’ lama affilata sotto le vesti
il comprimersi d’una spada,
affonda e ferisce al centro
di un rammendo che è già stato.
Giorni appesantiti, giorni morti
ancora prima di un prossimo venire…
Come soldatini sull’attenti,
quei nodi che non so districare…

Beatrice Zanini

Published in: on ottobre 26, 2016 at 07:11  Comments (1)  

Amore

Parola chiave
che fa sobbalzare
di piacere e il suo contrario.
Amore un senso
e appagare i sensi
anche se dissenso.
Amore e compromessi
e sacrifici inani
amore- non -amore
se privato dell’essenza
diventa Disamore
e ti avvelena dentro.
Amore e le sue facce
coi dritti e i suoi rovesci
disarma se ti incanta
sfinisce se ti inganna.
Amore una moneta
in aria al suo destino
a volte una scommessa:
[ti giochi croce e testa ]

Beatrice Zanini

Published in: on ottobre 16, 2016 at 07:47  Comments (2)  

Amarsi

Mi cucio addosso
ritagli di ricordi
variopinti,
non v’è sarto migliore
di un cuore
che rattoppa briose
le immagini,
vestire solo multicolor
e sfilare
per il gusto di piacere
a se stessi.

Beatrice Zanini

Published in: on ottobre 6, 2016 at 07:07  Comments (1)  

Oltre

Oltre la grande vallata
volge il mio sguardo
incappucciato,
ai piedi d’un ruscello,
s’immergono dispettosi
i soliti pensieri….
Maestosamente  l’acqua
col suo chiaro mantello
richiama la corrente
che li trascina via  per sempre…

Beatrice Zanini

Published in: on settembre 26, 2016 at 06:52  Comments (2)  

Cronache di un Leone stanco

C’è sempre una regina cattiva
che tramuta e trasforma
fertile terra
in deserti di sabbia..
Ma nascosti tra le dune
o tra i sassi sparpagliati
piccoli amici senza tempo
si preparano all’attacco…
Una magica pozione
da versare sopra il freddo manto
che scioglie il ghiaccio
dell’inverno addormentato
per  portare nuova vita
al tuo mondo caduto in letargo…
E piano piano, dolcemente
tutto ritorna tutto rinasce,
il vecchio stagno
diventa un lago,
e il vecchio salice
tutto avvizzito
si veste a nuovo
e fa l’inchino…
E tu  
                             amico che s’è perso   
ritorna sui tuoi passi
o fai un passo indietro,
pianta il seme che t’ha nutrito
e come un incantesimo
tutto ciò che era svanito
riporterà l’antica bellezza,
ed un folletto per amico
ti conferirà il potere
che il nulla t’aveva rubato…

                      ” Ascolta !…E’ il ruggito del leone
                                                                                             la tua voce!

Beatrice Zanini

Published in: on settembre 15, 2016 at 07:00  Lascia un commento  

Il ragazzo, il poeta e la quercia

Vedi,                                                 
sto qui
a leccare carta di respiri
imbavagliati
mentre sfuggo
allo strazio dei giorni

e mi pare di vederti
dita allungate sui tasti
a dare forma ai suoni
che t’affretti a immortalare
tra gli spazi.

Ragazzo dal cuore sepolto
la paura è antica faccenda,
attraversa le mani anche dei prodi
e pianta bandiere a lutto.

Ma tu hai legna a sufficienza
per gli inverni che si prestano a venire
e una sedia che la guerra non ha vinto

una sedia del ’20
restaurata

l’Inizio.   

Beatrice Zanini

Published in: on settembre 2, 2016 at 07:14  Comments (4)  

Sshhhhhhhhhh

Ascolta e ritorna bambino
ascolta la voce del silenzio
il palpitar del vento
il calpestio sopra le foglie morte
il rumore cadenzato della pioggia
l’infrangersi dell’onda sullo scoglio
i battiti del tuo cuore
il soffio del tuo respiro
sshhhhhhhhhhhhhhhhh
ascolta la voce che t’appartiene:
è la tua anima che parla !

Beatrice Zanini

Published in: on giugno 17, 2016 at 07:29  Lascia un commento  

La trappola

Troppo in fretta
è calata la notte stasera
una coltre di ghiaccio
si è adagiata su di me
come una trappola per ratti…
In spettrale silenzio
invano il dimenarsi
delle membra inferocite
dal continuo e sarcastico
gioco delle parti…..

Beatrice Zanini

Published in: on giugno 4, 2016 at 06:50  Comments (1)  

Haamiah

Calano le ombre della sera
vecchi scheletri
addormentati svegliano
mente in abbandono…
S’adagiano beffardi
a incupire la notte
il giorno e notte ancora…
Vano ogni tentativo
di fuga,
inerme il corpo mio
s’affloscia …
Corri pensiero
osa e osa ancora
nello svilimento che divora
invoca l’angelo che d’aria
esorta!

Beatrice Zanini

Published in: on aprile 20, 2016 at 07:09  Comments (1)