L’umanità è scomparsa

L’umanità è scomparsa
Strisciavamo sulle sabbie
e costruimmo una città nuova
nel cuore della bufera
fra scienza ed illusione
ma
angeli dell’inferno
restituiremo i regali
delle spiagge d’oro
e con le sabbie intanto
scriviamo
per ricordare quel che
amiamo

Enrico Tartagni

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Published in: on giugno 29, 2018 at 07:02  Comments (1)  

Fiamma di una candela

Ho acceso la candela alla bambina
un’anima gentile
armonia in mente e corpo
grazia seduzione
di un gioiello in primavera
d’ansia e stress un sedativo
soluzione ai colori che si spengono negli occhi
per rimanere in eterno
in fragili contorni
nel candore di bambina che non muore.

Enrico Tartagni

Published in: on giugno 21, 2018 at 07:14  Lascia un commento  

L’orto del re

Se avessi un fermatempo
mentre divago
dans le potager du roi!
Non farei sogni che s’arrampichino
sino alle erette cime des Jardins des Hesperidès!
Moi, oh! finalmente io sempre io immensamente io
mi sveglierei Heraclès
nel rosso tramonto delle insidie intorno a me
tombeur dei miei muri
aux pieds de la Reine
au mème niveau
dove fioriscono
le pommes de terre.

Enrico Tartagni

Published in: on giugno 13, 2018 at 07:42  Lascia un commento  

Astronavi

Flash!
Il rombo soffoca gli sguardi ai piloti
che alle stelle puntano
le navi.
Dale!
Dovunque andranno i nostri voli
oltre le orbite al di la di Saturno
osserverò le luci quando si spostano
gli anelli.
Flash!
Scegli la nave ci porterà nei sogni
virerà al comando della mano
sorvolerà le menti nei mari
della Luna.
Dale!
Sempre saranno i colori degli amori
a guidare anime e navi negli spazi
armeranno cannoni a ioni
e daranno semi
ai fiori.
Flash!
Dentro al Nulla avremo tutto
nulla da dimenticare
e tra i Pianeti pianteremo messaggi
del Futuro.
Dale!
Ascolteremo anche chi
aveva avuto il Tempo nelle Mani
un Inizio senza Fine
senza aver bisogno
di Sapere.
Flash, Dale,
spingono la nave dove il remo di una barca
ha già oltrepassato ogni orizzonte
dove le vele delle navi hanno imprigionato
tutti i Venti degli oceani
dove il galoppo dei cavalli ha spostato l’Equatore
della Terra.
dove il graffito cavernicolo dell’Uomo Antico
ha già dipinto il Mondo.
Il Vigèr delle Navi non ha fine.
I popoli lo sanno.

Enrico Tartagni

Published in: on giugno 5, 2018 at 07:29  Lascia un commento  

Riduzione del pensiero a zero

Riduzione del pensiero a zero
– delle nespole mature
scarto le più dure.
– ho dato molto
e non mi basta per asciugarmi il volto
– andare a capo costa molto
e non mi ridà ciò che mi è stato tolto
– quando ti amo adulazione
mi fai sentire bene in proporzione
– dalla mia mamma non piango più parliamo
e quando è sera chiudiamo e ci diciamo t’amo
– mamma guarda! ho strofinato i tuoi bicchieri nell’armadio dei cristalli
e nell’ingresso ho cambiato l’acqua ai tulipani gialli
– se al buio devi accendere la luce per vedere i colori pieni
forse vuol dire che hai paura del Tempo dal quale vieni
– in cima alla torre mi metto a guardare
salgo al tramonto all’alba discendo e cerco nel buio di non precipitare
– ripongo questa matita
mi duole il pensiero e cercare i margini per gli a capo fa male alle dita
– allarghi le gambe perché sai che il dolore viene
e come l’amore non si contiene
– le braccia mi fan male e non mi tocco
è come se avessi ridotto tutto il mio essere ad essere il tuo balocco
– scrivi con la penna e non con la tastiera
e per amare aspetta la sera
– l’urlo che sconvolge
è il male che risorge
… qui non succede niente vado via e devo tenerlo in mente.

Enrico Tartagni

Published in: on maggio 11, 2018 at 07:12  Lascia un commento  

Ti lascio una canzone

Mi lasci un bacio
non devo consumarlo
mi lasci una carezza
la tratterrò sulla mia pelle come rugiada al sole
mi lasci un bocciolo di rosa
accompagnerà l’eternità del mio girovagare
mi lasci un pensiero amante
illuminerà la notte
io ti lascio una canzone
e ti consegno il cuore
che tu non creda che t’abbia già perduta.

Enrico Tartagni

Published in: on maggio 7, 2018 at 07:18  Lascia un commento  

Il vento dalle stelle

La Terra e il Vento
s’aprono spazi nella luce tra le stelle.
Il vento riempie la Terra
mi sbatte in faccia i suoi semi.
Il vento da all’aria
un altro profumo.
E’ sorto dal Cosmo.
Addosso ho pelle di Stelle.

Enrico Tartagni

Published in: on aprile 28, 2018 at 07:36  Lascia un commento  

Se…

Se ci fosse un mondo…
Vivo incoerenti i giorni al momento
neri laboratori regolati da benedizioni e odio
cicli segreti con futili cifre…
Se ci fosse un mondo evergreen
con su scritto
vendo in cambio di un germoglio d’amore…
Se ci fosse un mondo
coi bambini che non muoiono piccini
ah mio dio
se ci fosse un mondo
fatto non da dio
potrei morire felice restando
un bambino.

Enrico Tartagni

Published in: on aprile 16, 2018 at 07:10  Comments (1)  

La casa dei risvegli

L’arte comprime il morbo
rotas opera tenet arepo sator
strada senza uscita
solchi senza andate a capo
ma che mi importa
nella vita breve
gli spazi sono larghi
e il confine
stretto al mio risveglio.

Enrico Tartagni

Published in: on aprile 2, 2018 at 07:33  Lascia un commento  

Interstellar

Entrai in un sogno.
Improvviso.
La posizione dei battiti
forse raggiunta.
Al cuore ne farà da contrappunto.
Sconosciuto in esso viaggiavo.
Per dove?
S’apre una porta sospesa.
Paura.
Il rumore cardiaco è solo un sistema.
Chiudo gli occhi per non vedere nel buio.
Non mi sposto.
Non posso.
Respiro.
Non posso.
Non ho spazio nel vuoto.
Nè confini.
Irrelate melodie tra le stelle.
Parole nel fondo.
Sotto alla porta.
La voce non parla.
Aspetta la mia.
Nel sonno
improvvisa
è la fine del viaggio.

Enrico Tartagni

Published in: on marzo 28, 2018 at 07:49  Comments (1)