Foresta misteriosa

S’avvinghia all’anima
scuote violenta il mistero
nato già prima d’impazzire
sui rami dell’aria respirata bambino
ed io chi sono ormai per inoltrarmi spavaldo
per amare fino a chiedere al cuore della notte
un abbraccio che mi sveli la mia foresta misteriosa.

Enrico Tartagni

Published in: on marzo 14, 2017 at 07:03  Comments (1)  

Sala d’attesa

Sala d’attesa
delicata la manina vibra
devi accarezzare il lino dopo lo stiro
so che sempre ti chiedo la sera
ti prego lavami l’anima
il prossimo mattino è vicino
tu subito il seme dell’insieme mi prepari
nel vapore di cucina ti stendi nivea sulla pelle
strina di seta di Cina
dobbiamo averne il senso della neve in cima al rendez-vous
un sogno intìma
alla prospiciente notte d’eliminar la macchia dal pancino
d’un velo vibra rara sensibilità
spacca il cuore dai suoi lati
ti da la verità
e poi lo sai in braccio all’amore noi si muore…
posso farti un dono infine
ammiro un filo d’erba
e delle chiare cose le vibrazioni in sala d’attesa

Enrico Tartagni

Published in: on marzo 9, 2017 at 07:33  Comments (1)  

Ho un amore oltre il traguardo

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Ho un amore oltre il traguardo…
La mia mente del corridore
controlla la fatica del respiro
dentro al battito del cuore
la pazienza veloce dell’anima leggera
resiste alla morte
che ha in gola l’affanno del vivere nel giorno
e sui miei passi pesanti della notte
la mente non ferma la sua corsa
ma compie il percorso dell’ultimo sentiero
fino alla morte del traguardo…
dopo amerò il tuo viso…
.
Enrico Tartagni
Published in: on febbraio 28, 2017 at 07:30  Lascia un commento  

Isola

Sono un’isola mangiata
da eccentriche maree
è per questo che non funziona
o mio Signore
non va
l’Opera Suprema per la tua Divinità
in essa hai trascurato la Bellezza

Enrico Tartagni

Published in: on dicembre 18, 2016 at 07:05  Lascia un commento  

Volo degli angeli

volo-angeli

amore mio non volare rasoterra sospesa sopra dio
deserto tra le stelle non sfiorare questa terra che s’infradicia di sangue
e di sudore sospendi il tuo respiro in alto sopra il cielo che si stende dietro ai vetri
dell’amore là dove volano i pensieri porta il sogno tra quegli angeli lassù più in alto ancor di più
di dove dio non ricorda d’aver mai messo gli angeli e il mio cuore …
aspetto il volo rasoterra se tu non mi comandi
d’aprire la finestra amore mio …

Enrico Tartagni

Published in: on dicembre 9, 2016 at 07:38  Lascia un commento  

Tutti i colori del tramonto

Che m’importa se di un tramonto c’è il rosso e c’è il nero…
è nel cielo il colore di un’anima che nasce e che muore…
io mai ho dato botte si ho fatto lotte ho sbagliato avuto paura tremato…
ed anche pregato alzavo lo sguardo e cercavo il tramonto…
urlavo e non mi sentivo…
son tornato sui miei passi a chieder scusa, a dire lascia stare…
anche tu guarda nel tramonto il sole ci da luce dal suo basso ed io resto qui di sasso…
perchè nel mio tramonto c’è il nero e c’è il rosso…
e tutti i colori volano leggeri sul tetto della casa…
ma adesso basta piangere per aver paura…
ricordo tutti i colori del tramonto…

Enrico Tartagni

Published in: on novembre 30, 2016 at 07:39  Comments (4)  

L’agguato

Sei un senso
netto smarrimento
in sospeso un male che non è
definisci connessioni tra te e me
prepari l’agguato mentre il cerchio
stringi
mi guardi e mi confondi
nel rumore del tuo fondo
sono lievito
tra folle appesantite dagli odori
e il bello che sfiora la mia pelle e scorgi
è la presa del tuo ingresso
in questa sospensione
ove vivo sottovoce
sorrido
alla bellezza
e il senso muore
esausto
del tuo agguato.

Enrico Tartagni

Published in: on novembre 21, 2016 at 07:39  Lascia un commento  

Un crisantemo bianco

Un crisantemo bianco
come la tua pelle
l’appoggio piano
scivolato dalla mano lieve
che non ti faccia male
non ti sia di peso
un crisantemo
bianco come i tuoi capelli
come la tua anima dissolta
ti sono devoto e nella preghiera assorto
accarezzo il mio dolore col tuo viso
raccolto come se niente fosse stato di una vita
nella nostra casa del passato
ingenuità la mia lo so
speranza di qualcosa che non c’è
e il crisantemo posato bianco
a incorniciare il tuo ritratto
è il mio randagio amore
che vuol star con te
e che del tuo bianco se ne vuole pitturare.

Enrico Tartagni

Published in: on novembre 11, 2016 at 06:51  Comments (3)  

L’insonne

Nella sera che pretende
temo l’oscurità del non capire
non chiedo niente
smantellati gli accessi al dominio
scelgo la via che non esiste al signore
una lama bianca dentro al cuore
esplorazione
del silenzio
che disegno intorno a me
un tratto di colore…non lo è …
bianco e nero … o nero
densità in camere oscure
dùna camera oscura
del dolore ne trafiggo l’hombre
starei qui dentro più che posso
a guardarti
finintantoche tu non sarai sovraesposta
su tenera penombra
merito un segno di disprezzo
le assenze e i non ritorni
e le ferite
fatalismi appiccicati all’album dei fumetti
un catalogo d’immagini in precornici
d’attaccare a chiodi di sostegno
o a dei pensieri
larve senza sangue
secche
sentinelle ai muri senza accessi
dominio dellavèr perso un tempo
non richiesto
solo perchè
solo perchè mai domandai di aver ricordi
e tu non ci sei
non ci sei mai
transfert dell’insonnia

Enrico Tartagni

Published in: on ottobre 31, 2016 at 07:32  Lascia un commento  

La pazienza del ragno

In ginocchio alla terra
toccala
sentine l’odore
ascolta
il suono del vuoto
guarda il ragno
ti dirà della pazienza.

Enrico Tartagni

Published in: on ottobre 22, 2016 at 07:10  Comments (3)