Il cielo delle ore

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il cielo delle ore… …
no ma il cielo non ha espressione
dipende da occhi riversi nell’oblio
o da constatarne la rivoluzione
dipende dall’odio o dall’amore
che circondano circonlocuzioni
parole disdegni oppure un addio
io lo so o lo sapevo
volo lentamente nel sogno e bevo
dalle tue parole il suo colore
ed è così che questo cielo che non ha ore
possiede dalla nascita tutto il mio dolore
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Enrico Tartagni
Published in: on aprile 21, 2017 at 06:59  Comments (1)  

Sirena delle Hawaii

Sempre con te
all’ultima barriera
dopo rotte sconosciute
navigherò mia sirena delle hawaii
come inseparabili nemici
vivremo i nostri brividi di ghiaccio
come in una piacevole serata
sopra un’onda sarai mia
in una lunga attesa
in una aurora blu
ma solo se saliremo
sul veliero dell’amore.

Enrico Tartagni

Published in: on aprile 6, 2017 at 07:24  Comments (4)  

Omaggio ad Alda

Un bacio in via Cavour
inaspettato
tra la folla
appassionato
davanti a San Domenico
sconvolgente
mentre sarebbe bastata un’inutile carezza.

Enrico Tartagni

Published in: on marzo 28, 2017 at 06:54  Comments (4)  

Foresta misteriosa

S’avvinghia all’anima
scuote violenta il mistero
nato già prima d’impazzire
sui rami dell’aria respirata bambino
ed io chi sono ormai per inoltrarmi spavaldo
per amare fino a chiedere al cuore della notte
un abbraccio che mi sveli la mia foresta misteriosa.

Enrico Tartagni

Published in: on marzo 14, 2017 at 07:03  Comments (1)  

Sala d’attesa

Sala d’attesa
delicata la manina vibra
devi accarezzare il lino dopo lo stiro
so che sempre ti chiedo la sera
ti prego lavami l’anima
il prossimo mattino è vicino
tu subito il seme dell’insieme mi prepari
nel vapore di cucina ti stendi nivea sulla pelle
strina di seta di Cina
dobbiamo averne il senso della neve in cima al rendez-vous
un sogno intìma
alla prospiciente notte d’eliminar la macchia dal pancino
d’un velo vibra rara sensibilità
spacca il cuore dai suoi lati
ti da la verità
e poi lo sai in braccio all’amore noi si muore…
posso farti un dono infine
ammiro un filo d’erba
e delle chiare cose le vibrazioni in sala d’attesa

Enrico Tartagni

Published in: on marzo 9, 2017 at 07:33  Comments (1)  

Ho un amore oltre il traguardo

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Ho un amore oltre il traguardo…
La mia mente del corridore
controlla la fatica del respiro
dentro al battito del cuore
la pazienza veloce dell’anima leggera
resiste alla morte
che ha in gola l’affanno del vivere nel giorno
e sui miei passi pesanti della notte
la mente non ferma la sua corsa
ma compie il percorso dell’ultimo sentiero
fino alla morte del traguardo…
dopo amerò il tuo viso…
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Enrico Tartagni
Published in: on febbraio 28, 2017 at 07:30  Lascia un commento  

Isola

Sono un’isola mangiata
da eccentriche maree
è per questo che non funziona
o mio Signore
non va
l’Opera Suprema per la tua Divinità
in essa hai trascurato la Bellezza

Enrico Tartagni

Published in: on dicembre 18, 2016 at 07:05  Lascia un commento  

Volo degli angeli

volo-angeli

amore mio non volare rasoterra sospesa sopra dio
deserto tra le stelle non sfiorare questa terra che s’infradicia di sangue
e di sudore sospendi il tuo respiro in alto sopra il cielo che si stende dietro ai vetri
dell’amore là dove volano i pensieri porta il sogno tra quegli angeli lassù più in alto ancor di più
di dove dio non ricorda d’aver mai messo gli angeli e il mio cuore …
aspetto il volo rasoterra se tu non mi comandi
d’aprire la finestra amore mio …

Enrico Tartagni

Published in: on dicembre 9, 2016 at 07:38  Lascia un commento  

Tutti i colori del tramonto

Che m’importa se di un tramonto c’è il rosso e c’è il nero…
è nel cielo il colore di un’anima che nasce e che muore…
io mai ho dato botte si ho fatto lotte ho sbagliato avuto paura tremato…
ed anche pregato alzavo lo sguardo e cercavo il tramonto…
urlavo e non mi sentivo…
son tornato sui miei passi a chieder scusa, a dire lascia stare…
anche tu guarda nel tramonto il sole ci da luce dal suo basso ed io resto qui di sasso…
perchè nel mio tramonto c’è il nero e c’è il rosso…
e tutti i colori volano leggeri sul tetto della casa…
ma adesso basta piangere per aver paura…
ricordo tutti i colori del tramonto…

Enrico Tartagni

Published in: on novembre 30, 2016 at 07:39  Comments (4)  

L’agguato

Sei un senso
netto smarrimento
in sospeso un male che non è
definisci connessioni tra te e me
prepari l’agguato mentre il cerchio
stringi
mi guardi e mi confondi
nel rumore del tuo fondo
sono lievito
tra folle appesantite dagli odori
e il bello che sfiora la mia pelle e scorgi
è la presa del tuo ingresso
in questa sospensione
ove vivo sottovoce
sorrido
alla bellezza
e il senso muore
esausto
del tuo agguato.

Enrico Tartagni

Published in: on novembre 21, 2016 at 07:39  Lascia un commento