Ricordiamo

Ci riposiamo a guardare il cielo
e i fiori spenti
e la vita di quelli che ci amarono
o che ci odiarono.
nel silenzioso buio
che accarezza la nostra carne
viva,
non sentiamo neppure la gioia
di essere presenti
a parlare delle erbe recise
che odorano di fieno;
non godiamo di noi

che parliamo,
di noi che possiamo chiudere gli occhi
perché ci sembra quasi
inconsistente
la vita senza le stelle,
senza le persone che ci hanno
amato.
solo nel ricordare
riaffiora il sorriso
e ci lasciamo cullare
da una dolcezza
che ci resta dentro.

Giuliana Angeli

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Published in: on ottobre 13, 2019 at 07:48  Comments (4)  

Sei parte del mondo

Mentre cammini
e tu solo esisti,
nelle case
con cento finestre
ammuffite dal tempo
e dai – no -,
la vita continua.
Sarebbe differente
se tu sostassi a farti
ferire dentro
da pallide mani
aperte
verso l’alto
tese, sciupate
bruciate.
Tu sei parte del mondo,
anche le case
parte del mondo
che sfiori appena
con sguardo stanco
indifferente.
Parte di mondo
strade sconnesse
panni stesi all’ombra
vicoli ciechi
ciechi di guerra
vecchie carrette
nuove vite che crescono
fiori recisi
e vita di tutti,
dietro cento finestre.

Giuliana Angeli

Published in: on ottobre 5, 2019 at 07:40  Comments (4)  

Sopra un albero

Se potessi vivere sopra un albero

vedrei tante cose intorno a me,

tutte quelle che sfuggono alla mia

sete di dare.

Piccoli uomini, piccole donne

e i desideri più grandi;

lontano il cielo, toccare i monti,

vedrei sorger prima il sole,

prima tramontare la notte

e poi tra il rosso delle nubi,

correre per il cielo

affogare il sole, le nubi leggere sul crepuscolo

per nascondersi nella conchiglia

della poesia

Vedrei come socchiudono gli occhi

quando volano le rondini

e a primavera sbocciare

un fiore delicato,

che d’inverno, ho tenuto, gemma,

a scaldarmi il cuore.

Ti stenderei la mano, e tu verresti

 

Giuliana Angeli

Published in: on giugno 29, 2019 at 07:00  Comments (3)  

Seme di bene

Quando il cammino dell’uomo

si fa più terribile e duro

lunga la strada deserta

ricerca soltanto

un piccolo seme d’amore.

Le lotte compresse

nel cuore,

le gioie scomparse

nel vuoto,

pesante il suo passo

già stanco

non vuole che chiudere

gli occhi e dormire.

Il piccolo seme di bene

sfarfalla sul volto,

più lieve,

scompare nel vuoto

riappare più gonfio

più turgido ancora

per dirti che il bene

può crescere

anche

in un arido cuore.

 

Giuliana Angeli

Published in: on giugno 22, 2019 at 06:54  Comments (3)  

Immensità

Il mio mondo vuoto
in me
rivive eterno,
s’empie di ore lunghe
e tormentate
di toni lievi,
di note stonate,
singhiozzi lenti
che incidono il destino.
Il mondo vuoto
diventa bello
pieno di poesia se chiuso
in me.
E un’immensità d’amore
sommerge il mondo
e non m’accorgo
che ne faccio parte,
piccola cosa
che s’annulla al vento
per ritornare
nell’immensità

Giuliana Angeli

Published in: on Mag 19, 2019 at 07:03  Comments (7)  

Giramondo

La notte è bella,
d’una stupita estasi d’amore.
Sola, nel buio, vedo la mia luce
sottile come pace che pervade
e tengo chiuso nel pugno del mio cuore,
i sogni lievi, come fiocchi bianchi:
sogni sfioriti prima dell’autunno
sogni appenati prima del tramonto.
La notte è bella ed io giro il mondo.
Ho sete di poesia, sete d’amore,
e cerco la fontana della pace.
Sono un poeta, poeta di ventura,
mi fermo dove c’è la fantasia
dove l’amor mi porta, dove… non so,
Ovunque il soffio dolce del tuo cuore
condurre mi vorrà senza riposo.
Anche se stanca io correrò col cuore
se le tue braccia aperte io rivedrò
nel buio della notte, tanto bella.

Giuliana Angeli

Published in: on Mag 12, 2019 at 07:04  Comments (5)  

Attendo la prima rondine

Ogni mattino scoprivo

un cielo diverso

essenza trasparente

di luce.

Guardavo lontano

speravo

sottile pazienza

che mi dileguasse

nell’ansia

il colore che io

regalavo all’attesa.

Credevo

così ingenuamente

potere

per prima vedere arrivare

una rondine stanca.

Era un segno

di vita ripresa

dopo il chiuso disgelo.

L’attesa

era solo speranza

la ricerca del tetto

per posare la mota

per creare la vita.

Solo allora il sole

sarebbe tornato

e il creato

avrebbe cantato

le nuova stagione

per credere ancora

che pure l’inverno

ha una fine

e il sole ritorna

a premiare l’attesa nascosta

e godere di più

questa luce.

 

Giuliana Angeli

Published in: on marzo 2, 2019 at 07:13  Comments (4)  

Vagabondo del cielo

Fasciato dal silenzio

il pensiero sale

cancella la distanza

riempie lo spazio

rifiuta la materia.

Per poter vagabondare

come un telo steso

all’aria

qua e là senza posa,

libero d’amare

perché è un pensiero

impalpabile,

fugge ad ogni consistenza

degno solo del cielo,

fatto solo d’amore.

 

Giuliana Angeli

Published in: on febbraio 23, 2019 at 07:07  Comments (6)  

Il recinto dorato

Troppi “se” nella vita troppi “ma”

incertezze dubbi problemi

avvolgono nella mente ogni pensiero

Non puoi tornare indietro

mi aggrappo con un brivido forzato

al muro superato

la forza ormai sfibrata

riemerge per scuotere

il mio stanco andare

Non devo più temere anni nascosti

che scappano veloci

In silenzio ripasso le preghiere

le mie ragioni i torti

Ho messo un recinto dorato

ai miei sogni più belli

all’amore che ho dato

non posso più cambiare

questo mio lento andare

Sarà per sempre amore

anche l’ultimo addio

 

Giuliana Angeli

A nove anni dalla sua morte

Published in: on dicembre 7, 2018 at 07:13  Comments (9)  

Tra conchiglie

Si spezzano onde tra massi

ammucchiati

che chiamano gabbiani

a riposare.

Spruzzi più alti

in alto,

tra ali tese e bianche

sfiorano il cielo,

s’affacciano

ricadendo in acqua,

infrangono esseri vivi

con bocca aperta,

tra avide conchiglie dure.

Nel muschio dello scoglio

che non si stacca più,

s’adagiano cullate

spume arricciate dalla furia.

Onde,

che vorrei toccare nell’attimo

che bianche v’innalzate

in mille stille ricadendo

lente,

in una danza di merletto

e argento,

vorrei essere voi,

impalpabile spruzzo nello spazio

azzurro.

 

Giuliana Angeli

Published in: on novembre 29, 2018 at 07:32  Comments (2)