Oltre le stelle

Dolcezze prolungate in lontananza

possono partorire sentimenti

che imboccano la strada

verso il cuore

che fabbrica profumo, nelle notti

quando a bordo di versi di poesia

partivamo per l’isola incantata

e contavamo i guizzi

che seminava il cielo

stelle cadenti come un promessa

spalmavano di miele le parole,

ora sento interrotto il tuo tragitto,

dal cuscino non salpano le vele,

sei rimasta nei sogni ad occhi aperti

sulla riva del mare

dove tendo la mano per toccare

le insistenze del buio che si piega

alle sdolcinature della pelle,

sei dolce quando porgi

il tuo pudore

senza lasciarti prendere

da ritrosie vistose di pensieri,

oltre le stelle i sogni

prima si scioglievano in parole

ora invece si spengono col sole.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on giugno 16, 2017 at 07:23  Comments (9)  

Teniamoci per mano

Scorrono detriti e dissapori,

il tempo

non trova spazio per una carezza,

parole senza  fiori

pietre dure

s’infilano nel buio delle notti,

s’intorbidisce l’acqua

dell’ultima stagione.

Basta un piccolo vento

che prima sorrideva sulla riva 

a scompigliare il mare

anche il silenzio pesa sulle onde,

in superficie le parole mute

parlano con gli occhi delle pietre

dalle pendici piovono sul cuore…

dammi la mano, aspetta…

soffermati un  momento sui ricordi:

mi dicevi amore forte forte

non potrò mai lasciarti…

ed ora andiamo a perderci nel mare

ancor prima  di giungere alla foce.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on giugno 7, 2017 at 07:17  Comments (10)  

Non smetterò di amarti

I giorni sono vuoti di profumo

dolce delle notti,

sembra che tu non senta

il cuor che anela ancora

un qualche verso

che affollava la stanza di sorrisi,

stavamo sulla soglia dell’incanto

coi sogni sempre pronti sul cuscino,

ora è venuta un’onda di silenzio

allaga il cuore di malinconia…

non lasciamoci prendere dal panico

del sol che guizza

sulle ombre mute,

non spegnerò sussurri della notte,

non smetterò di amarti,

nello scrigno segreto di pensieri

sei diventata luce

che accarezza

ogni singolo spazio che percorro.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on maggio 31, 2017 at 07:16  Comments (12)  

Una goccia d’acqua

Una goccia sottile

caduta da una nube

sullo stress di atavici pensieri

calpestati su lastrico artefatto

della vita

non concepiva amore

perciò sostava immersa

senza tempo

coi pugni contro tutti

senza nemmeno

aprire uno spiraglio

a ritrattare  oasi di cuore,

perciò venne malvista…

piove sempre

una pioggia di gocce

contro il tempo

perché non c’è giudizio

di asciugare

pensieri rattrappiti

sotto il peso continuo

delle nubi.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on maggio 22, 2017 at 07:19  Comments (9)  

Sei dolce mamma

Oggi è giorno speciale,

si festeggia il bisillabo dolce

dove l’amore puntualmente abbraccia

come per un’ondata di magia

il sogno di un bambino, ed oggi io

arrampicato agli anni

apro più forte gli occhi del pensiero

e spolvero la nebbia della cima,

con l’orecchio accostato agli spiragli

seguo il tempo che corre,

l’attesa  mi conduce ad origliare

dietro l’uscio socchiuso, i suoi sussulti

tengono la gioia, ed accarezzo

il grembo cresciuto oltre  misura

come un sentimento che si tocca

con le mani del cuore,

sei dolce mamma!  Scendo gli scalini

e mi conduco agli anni

delle prime parole

con gli occhi presi ad ascoltare fiori

di ricordi sbocciati sempre vivi

a lume di candela, sei dolce mamma!

La tua foto si leva come un pianto,

c’è un silenzio affollato di campane,

dalla finestra chiusa guardo il cielo

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on maggio 12, 2017 at 07:13  Comments (10)  

L’ancora ha fatto presa

le marre vincolate

al fondo della vita

tengono la promessa

contro il vento,

stridono le lunghezze di catena

ora vorrebbe sciogliersi la nave

seguire la corrente che conduce

ad altri itinerari,

le maglie tese vincono

la lotta contro il cuore

ma l’amore

porta in cielo i sogni…

così quando sto insieme

a quei pensieri

che mi detta l’essenza delle notti

sboccia la primavera

a questo autunno

che si affaccia illuso

nel deserto di sabbia di parole.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on maggio 4, 2017 at 07:11  Comments (8)  

Ho paura del sole

Di tua dolcezza odorano le notti
Brillano sogni eletti
sulle sfaccettature di momenti.
Vivo di te, sei come primavera,
basta una parola si ravviva
il fiore intirizzito
dal gelo dell’inverno,
Vedo incise stelle scintillanti
nel profondo cielo,
ma ho paura del sole…
Mi lascio abbeverare dalle stelle
ma rischio di venire pugnalato
dalla lama di luna
che accarezza l’alba dietro il velo
se mi azzardo a sfiorarti con le mani.
Ho paura del sole che divora
la melodia di sogni
e pianta i suoi pensieri
sulla terra bagnata del lor pianto.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on aprile 25, 2017 at 07:05  Comments (10)  

Sei nel mio cuore

Sei entrata col sole del tramonto

passando per frasi gentili

che lasciano guardarsi ad occhi nudi

come versi belli del mattino

quando l’alba gioiosa

tingeva di riflessi l’orizzonte.

Autunno nostalgico del cuore

ha aperto una strada asfaltata

dove sogni possono passare,

la notte mi conduce a cose grandi

che vanno oltreconfine di pensieri.

Amo l’amore,

le parole che sento nei tuoi versi

sono fiorite come primavera

ed invitano il cuore a germogliare

ma incontrano le piaghe sul cuscino

se rivolto le pieghe all’altro lato…

rimani sempre complice nei sogni

sei più bella immagine che adoro,

una storia d’amore,

sfoglio le notti piene di magia

dove la pelle nuda parla forte

dietro le vertigini del velo.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on aprile 11, 2017 at 07:07  Comments (11)  

Passato il cielo limpido di stelle

alba sul mare timida si sveglia

balbetta sul cuscino una poesia 

con i primi sussurri, indora l’onde

di melodia pacata, ed accarezza

i sogni della notte

abbozzando un sorriso,

all’orizzonte il sole

lascia guardarsi i lineamenti nudi

prima che indossi gli abiti regali

e allaghi il cielo,

ma le sentinelle dei nemici

appostate sull’orlo di pensieri

come nuvole torve all’improvviso

assaltano le foglie dell’autunno

che  ascoltano i brividi del vento.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on aprile 2, 2017 at 07:04  Comments (8)  

Questa notte

Questa notte il cuore parla piano
per non svegliare
il flusso di pensieri
perciò se chiudo gli occhi
e le stelle si lasciano contare
l’annovero si spande all’infinito
ricamato di fiori.
Dove andiamo?
Lungo le soste cariche di baci
sento il tuo respiro nella bocca,
aleggia il sogno
muove i tuoi capelli
come il vento leggero sulle onde
che trasparisce ancora
dietro il tempo,
cosi possiamo insieme navigare
fino alle vertigini del mondo
dove si sbianca il mare,
non servono finestre da approdare.
Se lasciamo pensieri fluttuare
fin sulle sponde soffici dell’alba
che agita ricorsi
alla stordente melodia del giorno
e fomenta programmi,
il sol che mostra lineamenti nudi
spaventerà le stelle
fino al punto di farle scomparire.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on marzo 22, 2017 at 07:30  Comments (10)