Sei come una bella giornata

Sei come l’alba,

quando il sole entra

dalle tendine a rete nella stanza

tratteggiando i ricami sul cuscino

e posa raggi d’oro

apro gli occhi

e incontro il tuo sorriso,

sei dolcezza di baci che allontana

nuvole di pensieri,

apri la porta al giorno che si sveglia

sui petali di fiori

come gocce di raggi sul tuo viso,

entri in punta di piedi

nella stanza assonnata di bambini

si fonde l’armonia della tua voce

con le grida argentine

che spandono la casa di colori,

e poi… è tardi, a scuola!

E poi sei come il sole

cresci nel cielo sgomberi le nubi

ed infondi nell’anima il sapore

di una  bella giornata.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on luglio 22, 2017 at 07:01  Comments (4)  

Melodie del Web

Accedo a versi belli del tuo sito

e melodie di immagini di velo

che continuo a sfogliare dietro il web,

quando cala il sipario

da sonnoveglia avvolto sul cuscino

e nottetempo a luce delle stelle

illuminata da magia del cuore

giochi con l’onda dolce, mi conduci

fino alle vertigini di sogni

dove traspare nuda la tua pelle…

ma è soltanto una foto

che ha preso gli occhi al mare

ed i capelli luminosi al sole

ed ha scolpito l’anima coi versi

fino alle note dolci del mattino

dove perfino l’alba che accarezza

la fronte di pensieri si commuove.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on luglio 13, 2017 at 06:54  Comments (6)  

Il processo

I sensi del cuore scuciti

dalla intellettuale prepotenza

sempre tesa a discutere cavilli

subiscono le analisi di lumi

perciò l’amore siede

senza avvocati

davanti al tribunale

dell’intelletto,

se riesce a fuggire può salvarsi,

oppure riacciuffato

viene condannato all’agonia,

qualche fiore rosso

coi petali votati a sentimenti

insiste a superare la stagione,

affronta con i getti di passione

le sentinelle armate

e con i sogni

chiede aiuto alle stelle,

ma lo sorprende l’alba

a muto sorpassare delle ore

e lo rinchiude, piange

l’amore illuso,

dietro la porta della sua prigione

vede morire i sogni trafugati

dalle incertezze della sua natura.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on luglio 4, 2017 at 07:29  Comments (6)  

Lo squalificato

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Nella formula 

“pane acqua amore”

trasparisce il senso

ma incide un controsenso,

mettiamo come centro

l’io sconnesso

votato alla mania

di essere più alto

della propria statura,

bara

tagliando i piedi del vicino

per vincere il traguardo

nella maratona della vita,

ma un sole lungo il varco

schiarisce le misure

della nebbia

e l’Arbitro lo espelle

dalla gara.

.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on giugno 25, 2017 at 07:24  Comments (13)  

Oltre le stelle

Dolcezze prolungate in lontananza

possono partorire sentimenti

che imboccano la strada

verso il cuore

che fabbrica profumo, nelle notti

quando a bordo di versi di poesia

partivamo per l’isola incantata

e contavamo i guizzi

che seminava il cielo

stelle cadenti come un promessa

spalmavano di miele le parole,

ora sento interrotto il tuo tragitto,

dal cuscino non salpano le vele,

sei rimasta nei sogni ad occhi aperti

sulla riva del mare

dove tendo la mano per toccare

le insistenze del buio che si piega

alle sdolcinature della pelle,

sei dolce quando porgi

il tuo pudore

senza lasciarti prendere

da ritrosie vistose di pensieri,

oltre le stelle i sogni

prima si scioglievano in parole

ora invece si spengono col sole.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on giugno 16, 2017 at 07:23  Comments (9)  

Teniamoci per mano

Scorrono detriti e dissapori,

il tempo

non trova spazio per una carezza,

parole senza  fiori

pietre dure

s’infilano nel buio delle notti,

s’intorbidisce l’acqua

dell’ultima stagione.

Basta un piccolo vento

che prima sorrideva sulla riva 

a scompigliare il mare

anche il silenzio pesa sulle onde,

in superficie le parole mute

parlano con gli occhi delle pietre

dalle pendici piovono sul cuore…

dammi la mano, aspetta…

soffermati un  momento sui ricordi:

mi dicevi amore forte forte

non potrò mai lasciarti…

ed ora andiamo a perderci nel mare

ancor prima  di giungere alla foce.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on giugno 7, 2017 at 07:17  Comments (10)  

Non smetterò di amarti

I giorni sono vuoti di profumo

dolce delle notti,

sembra che tu non senta

il cuor che anela ancora

un qualche verso

che affollava la stanza di sorrisi,

stavamo sulla soglia dell’incanto

coi sogni sempre pronti sul cuscino,

ora è venuta un’onda di silenzio

allaga il cuore di malinconia…

non lasciamoci prendere dal panico

del sol che guizza

sulle ombre mute,

non spegnerò sussurri della notte,

non smetterò di amarti,

nello scrigno segreto di pensieri

sei diventata luce

che accarezza

ogni singolo spazio che percorro.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on maggio 31, 2017 at 07:16  Comments (12)  

Una goccia d’acqua

Una goccia sottile

caduta da una nube

sullo stress di atavici pensieri

calpestati su lastrico artefatto

della vita

non concepiva amore

perciò sostava immersa

senza tempo

coi pugni contro tutti

senza nemmeno

aprire uno spiraglio

a ritrattare  oasi di cuore,

perciò venne malvista…

piove sempre

una pioggia di gocce

contro il tempo

perché non c’è giudizio

di asciugare

pensieri rattrappiti

sotto il peso continuo

delle nubi.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on maggio 22, 2017 at 07:19  Comments (9)  

Sei dolce mamma

Oggi è giorno speciale,

si festeggia il bisillabo dolce

dove l’amore puntualmente abbraccia

come per un’ondata di magia

il sogno di un bambino, ed oggi io

arrampicato agli anni

apro più forte gli occhi del pensiero

e spolvero la nebbia della cima,

con l’orecchio accostato agli spiragli

seguo il tempo che corre,

l’attesa  mi conduce ad origliare

dietro l’uscio socchiuso, i suoi sussulti

tengono la gioia, ed accarezzo

il grembo cresciuto oltre  misura

come un sentimento che si tocca

con le mani del cuore,

sei dolce mamma!  Scendo gli scalini

e mi conduco agli anni

delle prime parole

con gli occhi presi ad ascoltare fiori

di ricordi sbocciati sempre vivi

a lume di candela, sei dolce mamma!

La tua foto si leva come un pianto,

c’è un silenzio affollato di campane,

dalla finestra chiusa guardo il cielo

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on maggio 12, 2017 at 07:13  Comments (10)  

L’ancora ha fatto presa

le marre vincolate

al fondo della vita

tengono la promessa

contro il vento,

stridono le lunghezze di catena

ora vorrebbe sciogliersi la nave

seguire la corrente che conduce

ad altri itinerari,

le maglie tese vincono

la lotta contro il cuore

ma l’amore

porta in cielo i sogni…

così quando sto insieme

a quei pensieri

che mi detta l’essenza delle notti

sboccia la primavera

a questo autunno

che si affaccia illuso

nel deserto di sabbia di parole.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on maggio 4, 2017 at 07:11  Comments (8)