La sorella pietosa

vento-tra-gli-alberi-albero-inclinato-450x337-1

La belva impercettibile

resistente all’attacco delle cure

prende ogni giorno

un palpito di vita,

la propria persistenza

mostra all’essere caduco

che teme

e spande ovunque

sentimenti forti

contro raffiche ingorde

oltre patire estremo

come un vento

che soffia dalle cime di misteri

non è solo funesta predatrice

ma sorella pietosa,

dimentica le offese

e viene avanti,

chiude gli occhi al dolore,

rende un sorriso

agli occhi liberati

dal pesante fardello che fa male.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on gennaio 23, 2020 at 07:05  Lascia un commento  

Champagne d’amore

La pietra miliare

piantata sui gradini

di questo vorticoso andirivieni

segna un altro passo

che conduce progetti

dove qualche postuma carezza

ripercorre il verso

sui registri freddi dell’archivio,

ma il vento la rigetta

e spalanca la porta

all’anno nuovo

nascondendo il pianto

dietro scoppiettare di allegria.

A mezzanotte esplode

il mondo intero

l’aria piena di fuochi d’artificio

sembra voglia stordire

col frastuono

il campo intenso di problemi.

Volano al cielo

tappi di bottiglia …

Stappiamo insieme

per ubriacarci

una bottiglia grande

di champagne d’amore.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on gennaio 12, 2020 at 07:14  Comments (2)  

I grandi amori

L’amore nasce grande
crescendo diventa piccolo,
richiede sempre cure
e compromessi,
grandi amori
esistono immortali
sulla strada interrotta
dove il tempo
non dona assaporare
il fondo amaro,
come fiori appassiti
nella stanza,
oppure sono mere illusioni
soltanto
dentro il cuore del pensiero.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on gennaio 6, 2020 at 07:22  Lascia un commento  

Abeti buoni

Le vetrine bardate di regali

invitano inoltrarsi

in questo mondo

festoso

frettoloso

che si aggira

nei centri commerciali

coi problemi

di parcheggio ed altro,

tornano a galla amici rituali

a scambiarsi auguri

e commentari

di parole vuote.

Anche la gioia di bambini

è occlusa dal contagio,

per loro conta

il peso di regali.

Sotto gli scalpi verdi

abeti buoni

spendono l’agonia

per dare un senso al cuore,

porgono i doni

con le mani giunte

che odorano di lacrime

di incenso.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on dicembre 29, 2019 at 07:09  Comments (5)  

Fiori di ricordi

Sembra bonaccia,
ma lo specchio del tempo
dietro filtri di sole rami spogli
riflette, cascano a dirotto
i sogni, nel botro colmo
si radunano, portano il peso
delle foglie ingiallite.
Il ritmo dell’orologio
scandisce come passi nella nebbia
le anafore del tempo,
le screpolature del cuscino
girano
sulle dentellature di ricordi,
scricchiola note stanche il mio mulino
con le pale rivolte contro il sole
come un silenzio imprigionato
che non esplode …
le foglie vecchie cadono dai rami
aderiscono al cambio di stagione.
Si muovono pensieri a passi lenti
con le orecchie accostate a origliare
quello che succede all’altro lato.
A questa età di foce
dove l’acqua del fiume vede il mare
il presente non trova spazi,
prende gioia da spunti di passato,
come sentirsi a capo di un sorriso
che si versa nei campi
e fa sbocciare zolle inaridite.
Fiori di ricordi sono belli,
si sciolgono in bocca dolcemente,
tingono di colori i giorni lenti
come raggi rosati del tramonto
che assomigliano all’alba.

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on dicembre 18, 2019 at 07:43  Lascia un commento  

Le ali dell’inverno

avvolgono l’avvento.

Sui rami trafitti 

dal freddo 

dove il cuore smagliato 

dal senso terreno 

sente l’eco nell’aria 

del dono di Lui 

che s’è fatto bambino

nascono pensieri

scintillanti

come aghi di ghiaccio.

Nelle stanze semplici

sgombre di baraonda 

luccica l’attesa di un regalo:

Una parola buona 

che riempia di luce.

non deludiamo gli occhi 

dov’è rimasto 

uno spiraglio vuoto 

perché sgorghi 

il traguardo d’un sorriso.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on dicembre 11, 2019 at 07:30  Comments (6)  

Dicembre incalza

coi primi versi freddi 

sulla fronte. 

Siamo entrati nell’aria 

di Natale.

Il sentimento 

seduto sulla soglia 

del mattino 

che man mano con gli anni 

si assopisce 

va sfogliando pagine del libro 

coi disegni dipinti 

quando bastava un niente 

a illuminare il cuore …

Oggi luce abbagliante

senza amore

la cometa conduce 

in certi luoghi

dove gorgheggia il canto

degli abbienti

e lascia la capanna 

al suo destino.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on dicembre 4, 2019 at 07:26  Comments (5)  

Fumo di sogni

Il mio cuore 

ha un angolo segreto 

dove un qualche sogno 

che non è proprio sogno

fa sbocciare sogni 

nella stanza di fiori 

dove profumo dolce 

mi commuove.

salgo nel cielo 

a fabbricare stelle,

cadono scintille 

ci si illude

di poterle afferrare.

Questa magia del cuore 

che gioca con i versi 

toccando con le dita 

attimi di parole 

abbraccia la dolcezza 

con gli occhi chiusi, 

per paura 

del buio della luce,

lascia fumo di sogni 

nella stanza.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on novembre 28, 2019 at 07:17  Comments (3)  

Dolce illusione

Dolce illusione

fabbrica di sogni

pensavo fossi amica,

per te sentivo stelle

e tutto il firmamento

palpitare,

ora  la stanza è triste,

dalla finestra aperta

non entra

il tuo vapore,

è stato bello il tempo,

devo chiudere il cuore

passandoti  vicino,

sono rimasti  cocci

di una poesia d’amore.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on novembre 18, 2019 at 06:54  Comments (4)  

Corre la vita

Corre l’inverno saturo di anni

rappreso da fuliggini del tempo

coi ricorsi al silenzio del dolore,

lo strazio acceso delle notti insonni

ad ogni passo che diventa luce

a meditare, grumi di memorie

si affastellano, onde di ricordi

racimolate  lungo le pendici

dell’ascesa degli occhi verso il cielo   

adduce il mare sulla sabbia nuda.

 

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on novembre 11, 2019 at 07:35  Comments (5)