Il male dell’Anima

C’è un pianto antico
che crepita
nelle falesie
dell’Anima
e zampilla
su radici di ferite
in groviglio.
Edera
risalgo
pareti boschive
e varco
cupole d’infinito…

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 22, 2020 at 07:00  Comments (8)  

Compleanno

Tu sapevi il dolore
era una febbre
che non finiva mai
mamma.
Oggi ri-nasci
nella gloria del ricordo
a risplendere
in luce e colori.
Sei amore eterno
tra cuore e cielo.

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 15, 2020 at 06:57  Comments (10)  

Chemio

Se ne andavano
a ciocche i capelli
per una metamorfosi
annunciata.

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 9, 2020 at 06:53  Comments (10)  

I nostri morti

Se ne vanno
con loro
biblioteche di memorie
libri di storia
collane di fiabe
che nessuno
saprà più.
Se ne vanno così
i nostri morti
nel silenzio spettrale
pungente
di medicinali
e saranno
numeri infiniti
sulle bocche delle tivvù.

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 3, 2020 at 06:50  Comments (14)  

Notte di maggio

Vento e pioggia
con odore di neve
alla casa
boschiva.
Fuoco morente
nel camino
in scricchiolio.
Dorme il gatto
rannicchiato
nel canto
e sogna
arrampicate
sugli alberi.
Battono sui vetri
lacrime
di rose a mantiglia
e sul tavolo
i sogni del giorno
sbriciolati.
Nel covo …
Il gufo
si liscia le piume
allo specchio
e sulla soglia
apre l’ombrello.

Graziella Cappelli

Published in: on maggio 27, 2020 at 07:47  Comments (11)  

Dodici passi

Piango il dolore
nella camera
sterile
di dodici passi.
Di lato
la cara compagna
di viaggio
dalla finestra
le torri snelle
di Siena
i verdi dolci pendii.
Veleggiano
gli Angeli
con ali azzurre
e mascherine
ad appendere
flebo di speranza
mentre
Il letto
è un pianto
di fisarmoniche
e il cuscino
innervato di preghiere.

Graziella Cappelli

Published in: on maggio 21, 2020 at 07:43  Comments (9)  

Andar per nidi

Fermarsi
dove fiorisce
il biancospino
erba gentile
sui rovi
corone di bacche.
Ranuncoli gialli
nel fosso e
la quercia solitaria
ancor
nuda d’inverno.
Andar per nidi
nel brulicar d’insetti
e petali fugaci.
Rotolarsi
nei colori
rubare al cielo
ali di falco.

Graziella Cappelli

Published in: on maggio 13, 2020 at 07:38  Comments (13)  

Anni sessanta

Partivano 

di buon mattino 

le ragazze 

di campagna

quando già

i buoi avanzavano

nei campi 

e il sole

visitava le mura

dei casolari.

Salivano

sulla corriera azzurra

sagomata 

tra passeggeri 

intorpiditi

e il tic tac

del controllore

ai biglietti.

Scorrevano 

dai finestrini

paesi e campanili

e nella calca

vampate di sudore

e sogni.

Poi le corse 

verso le fabbriche

con il pranzo

oscillante

nella borsa

mentre dai bar

sciamava

aroma di caffè.

 

Graziella Cappelli

Published in: on gennaio 21, 2020 at 07:09  Comments (6)  

Olocausto donna

Alla trave dell’odio

oscilla

il mio cuore

impiccato.

Sotto

un mucchietto di ossa

languenti

in anima smembrata.

 

Graziella Cappelli

Published in: on gennaio 14, 2020 at 07:06  Comments (3)  

Lampedusa

In fondo al mare

sotto la fiancata

di una barchino

giace

una donna nera

raccolta

con il piccolo

tra le braccia.

Nuotano i pesci

intorno

e s’insinuano

tra i resti

sfiorando

capelli d’ebano

fluttuanti

tra lievi correnti.

 

Graziella Cappelli

Published in: on gennaio 7, 2020 at 07:00  Comments (3)