Requiem per l’Amazzonia

Hanno incendiato
l’Amazzonia
per lucro.
Il potere
non ascolta le tue grida.
Crepitano fiamme
s’innalzano
e avvolgono
i polmoni del modo.
Son torce
che avviluppano
in una devastazione acre
infernale.
Non più nidi
né covi
né tane.
Si contorcono gli animali
urlano
con le groppe
in rogo
non trovano vie di fuga.
Rimangono lì
carbonizzati
nel fumo
che sale i nuvole asfissianti
e ricade
in cenere di morte.

Graziella Cappelli

Annunci
Published in: on ottobre 14, 2019 at 07:12  Comments (6)  

Razze

Sulla tavolozza

di madre Terra

il fascino

di colori

amalgamati.               

Ama dipingere i figli

in svariate sfumature

cercando

della sua immagine

l’armonia.                 

Ma l’odio fraterno …

gronda

il rosso sangue.

 

Graziella Cappelli

Published in: on ottobre 7, 2019 at 07:08  Comments (5)  

Pioggia

Piove fitto fitto
da nubi malate
a bagnare
la Terra violentata
in rantolo.
Pioggia a catinelle
in picchiettio
su isole di plastica
galleggianti
nei mari.
Piove lentamente
sulle guerre
desiderate
sui bambini agonizzanti
su case sventrate.
Pioggia e silenzio
sulle vette
nei pertugi
di rifiuti
abbandonati.
Piove a rovesci
sulla stupidità
umana
sull’arroganza
l’incomprensione.
Pioggia battente
di lacrime
ad allagare l’Anima
straripante
di rigido dolore.

Graziella Cappelli

Published in: on settembre 30, 2019 at 07:04  Comments (8)  

Piccola nativa americana

Piccola
mai ci furono infanzie
più belle.
Amata e nutrita
coccolata
da tutta la tribù.
Libera di giocare
e correre
nelle praterie
col vento e col sole
fra i capelli.
Poi …
fosti donna forte
e guerriera
amica tenerissima
della Terra
moglie
e madre
meravigliosa.
Ma venne
il tempo oscuro
del Male
dolce squaw
e uomini sanguinari
vennero a spiumarti.

Graziella Cappelli

Published in: on settembre 23, 2019 at 07:01  Comments (12)  

Paese

Mio murale
nella volta del cuore.
Vengo a te
quando la melanconia
del ricordo
mi punge ‘lAnima.
Eri il presepe
più bello
con la chiesa
sulla salita
e una nidiata di case
sul poggio.
La ferrovia Firenze-Siena
dove la littorina
fischiava alla curva
e sulla via maestra
le corriere arrotondate
lapislazzuli.
Di lato
la villa delle suore
del Cottolengo
e l’infanzia di noi ragazzi
risuonante
in giardino.
Nella piana
casolari sparsi
col variare di colori
nelle stagioni.
Poi la mia casa
fatiscente
la gioia
di palleggiare al muro.
Ora non profumi di beltà
ti hanno sfigurato …

 

Graziella Cappelli

Published in: on settembre 16, 2019 at 07:22  Comments (3)  

Cercando pace

Lascio
il traffico urbano
a sputacchiare
veleni
i sorrisi defunti
sulle mura
saluti calpestati
sui marciapiedi.
Ritorno
a viandare
sulla via
sinuosa del poggio
tra lembi
di tramonto
impigliati
tra gli olivi.
Mi acquieto
ora che le ombre
ammantano
i profili delle colline
e già sui cigli
le mimose
s’innalzano
a brucare il cielo.
Esonda
dal cuore
una intramontabile
gioia
mentre
ai cipressi s’affaccia …
gravida Luna

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 28, 2019 at 06:51  Comments (6)  

Coda d’inverno

Febbraio
mi fresa il cuore
e rimuove
depresse zolle.
Poi
accovacciato
sulle fascine
non disdegna
di farmi l’occhiolino
fumando
un sigaro toscano
e lisciandosi
i baffi brizzolati.
Fischia
la tramontana
tra le tegole
gira in vortice
fra i camini
e poi urla a flagellare
le olivete
in bianche mareggiate.
Alberi scheletrici
urtano
le braccia
e sollevano
questa nuda Anima
verso cieli capricciosi
dove
tra nuvole rammendate
spira odore
di Primavera.

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 18, 2019 at 07:45  Comments (6)  

Smarrimento

Ci vuole coraggio
a tenere il cuore
alto
e poi smarrirsi
nel’indifferenza
del mondo.
Guardo il cielo
livido spettatore
di violenze
gratuite.
E non vedo
frontiere
nella sua immensità
né muri
a coprire il Sole
a nascondere la Luna
a noi umani
analfabeti della civile
convivenza.
Nuvole
leggere nel vento
si susseguono
gonfie di libertà
mentre
la Terra impiagata
cerca
cuscini di Pace
e perde Amore
ogni giorno di più.

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 10, 2019 at 07:41  Comments (1)  

La plastica

Uomo

che porti sulle spalle

il peso

del tuo usa e getta

inestinguibile.

Rotola

si sposta

nuota

nei fiumi

nei mari.

Ha le mille forme

della morte

circola

in ottusi cervelli

si fa miccia

nelle pance dei pesci.

 

Graziella Cappelli

Published in: on giugno 2, 2019 at 07:19  Comments (5)  

Il genocidio delle balene

Più non vi vedrò

dolci vaporetti

a solcare il blu

degli oceani.

Né guarderò

capriole

né sorriderò

ai guizzi

freschi e spumosi.

State morendo

ad una ad una

ogni giorno

sempre di più

con le pance colme

di plastica.

E i mari e gli oceani

apriranno

i sipari

degli abissi

ai vostri cadaveri.

 

Graziella Cappelli

Published in: on Mag 25, 2019 at 12:16  Comments (8)