Buone vacanze a tutti!

Come ogni anno è il momento di salutarci per il periodo estivo, che mi auguro sia una pausa di riposo e possibilmente di svago per tutti voi. Quest’anno è stato abbastanza difficile per me: ho subito varie traversie, la salute non mi ha assistito e ancora non sono del tutto fuori dal tunnel. Ma mi consola aver ritrovato il nostro Cantiere e la vostra amicizia, e poter continuare il dialogo con voi nonostante…il destino avverso. Spero di essere puntuale ed in forma per l’appuntamento del primo settembre, quando dovrei fare ritorno con la programmazione delle vostre poesie. Nel frattempo, come da tradizione, non vi lascio completamente soli: per la serie “I luoghi del cuore” ho raccolto, una al giorno, le cartoline dei luoghi più amati dai grandi della Poesia, per farne un colorato album di vedute e suggestioni che vi terrà compagnia in questi due mesi di “astinenza” poetica. Spero che l’idea sia di vostro gradimento. Intanto vi saluto e vi auguro una splendida estate, ci vediamo in settembre (io sarò per un breve periodo dalle parti della foto…).

Il Cantiere

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Published in: on giugno 30, 2019 at 08:00  Comments (14)  

Menzioni per Armando

Il nostro amico Armando Bettozzi colleziona menzioni speciali in ogni dove! Diamo conto dei suoi successi in quel di Rorà (TO) nell’ambito del 12° premio di poesia “Myo-Sotis” nella sezione in lingua con il brano “La risacca”, ed in quel di Gioia dei Marsi (AQ) alla 10a edizione del premio  nazionale di poesia “Patrizio Graziani” nella sezione dialettale con il brano “A scrive ‘na poesia…”. Ci complimentiamo per i riconoscimenti che infoltiscono la lunga serie di affermazioni di Armando, e gli auguriamo di darci ancora belle notizie come queste!

Il Cantiere

Published in: on giugno 3, 2019 at 12:41  Comments (1)  

Dove il sole non sorge

E’ in stampa il nuovo romanzo del nostro Sandro Orlandi, edito da Antipodes. Si tratta di un avvincente giallo di investigazione, intitolato “Dove il sole non sorge” . Vi proponiamo qui una breve presentazione rimandandovi al link  http://www.antipodes.it/prodotti/scheda-prodotto.asp?id=197 dove potrete trovare tutte le informazioni sul volume ed eventualmente prenotarlo. Ci complimentiamo con Sandro per la sua vena letteraria, e gli auguriamo di continuare a dare lustro con le sue opere al nostro Cantiere!

Dalla quarta di copertina:
Simonetta, una ragazza di sedici anni, scompare improvvisamente da casa, lasciando la madre vedova sconvolta e disperata. Questa si rivolge all’investigatore privato Vincenzo Tuttobene, ex-maresciallo dell’esercito, ormai noto alle cronache per aver risolto brillantemente diversi casi difficili in passato. Anche stavolta le indagini verranno condotte affiancando i carabinieri della caserma Pastrengo, con cui il maresciallo ha già avuto modo di lavorare, e che sono ormai diventati suoi amici. Ma il caso è ostico e più complicato del previsto. Non ci sono tracce certe della ragazza e Vincenzo dovrà esplorare diversi mondi sommersi prima di arrivare a trovare qualche indizio.
Verrà così a conoscenza di ambienti fino ad allora a lui sconosciuti, e si troverà a fare i conti con realtà sconvolgenti con cui non aveva mai avuto modo di misurarsi prima. Il tempo stringe per ritrovare la ragazza, ma le problematiche esistenziali scatenate dall’indagine lo coinvolgeranno emotivamente, destabilizzando così il suo fragile equilibrio interiore.

Il Cantiere

Published in: on maggio 29, 2019 at 19:05  Comments (4)  

Tre menzioni

Ancora tre menzioni d’onore dei nostri amici poeti, che si rendono protagonisti nel panorama dei concorsi letterari nazionali! Si tratta di Armando Bettozzi, che se l’è aggiudicata nell’ambito del Premio Artistico Letterario Scriptura 2019 a Nola (NA) per la sezione Poesia in vernacolo con la sua poesia Cuppido…ancora c’è, e di Sandra Greggio e Piero Colonna Romano, che sono stati premiati alla IX edizione del Concorso “Ambiart” a Milano per i loro brani Enigma e Rosa e di raso, tutte poesie a suo tempo già pubblicate dal nostro Cantiere, che continua ad essere una garanzia della qualità poetica ivi rappresentata. Ancora una volta dedichiamo un applauso ai tre amici augurando di accrescere ancora il loro “carniere” di successi!

 

Published in: on maggio 20, 2019 at 09:03  Comments (3)  

Nuovi successi

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In questo periodo di forzata inattività del Cantiere i nostri amici si sono fatti onore su tutti i “fronti” della tenzone letteraria: vi riassumo la nuova messe di successi, iniziando dal caro Armando Bettozzi, cui lo scorso 15 marzo a Roma è stato conferito il secondo premio assoluto nella sezione “Sillogi” nell’ambito della XII Edizione del Premio AlberoAndronico per la sua raccolta “Gocce di perla di Bettona “. Poi c’è la nostra Sandra Greggio, che si è classificata prima al Concorso Internazionale di poesia “Camellia Rubra” Città di Montebelluna (TV) con la sua poesia “Tu” (già pubblicata sul Cantiere) e riceverà l’ambito riconoscimento il prossimo 26 maggio. Sandra ha recentemente dato alle stampe il suo nuovo lavoro “Anelli di sabbia” per le Edizioni Etabeta, di cui potete leggere una bella recensione sulle pagine del sito Poetare (https://www.poetare.it/commenti19.html). Infine abbiamo il nostro Sandro Orlandi, che si è classificato secondo ex aequo con altri otto racconti alla I^ edizione del Concorso Nazionale «Narrativa d’Amore» organizzato dall’Associazione Letteraria Italiana Penna d’Autore di Torino, con il suo racconto “La lettera di Mario”. A tutti gli amici autori vanno il nostro plauso e il nostro augurio di rinnovare le lusinghiere performances che danno lustro alla loro carriera letteraria ed al nostro Cantiere!

Il Cantiere

Published in: on maggio 6, 2019 at 09:14  Comments (4)  

Scusate l’inconveniente

3D623912-CAE0-4571-AE1E-CB5D67920A70.jpegCari amici, con grande rammarico devo comunicarvi che ancora una volta sono costretto ad interrompere le pubblicazioni del Cantiere, questa volta per uno spiacevole incidente. Purtroppo per colpa di una banale caduta mi sono dovuto operare alla spalla (protesi della testa dell’omero) e pertanto non so per quanto tempo dovrò stare assente dal Cantiere, ma abbiate fiducia, tornerò senz’altro prima o poi per continuare il nostro convivio poetico! L’ultimo articolo è programmato per il 24 marzo, dopodiché starò con voi in spirito e pensiero! A presto amici. Il Cantiere (Massimo)

Published in: on marzo 21, 2019 at 19:32  Comments (24)  

Presentazione

L’amica Maristella ci manda questa comunicazione, che puntualmente vi giro:

Il Museo MIDAC, Terra dell’Arte e TDA Universal Contemporary Art Gallery, ricordano a tutti gli amici che Domenica 17 Marzo alle ore 17.30 a Palazzo Bonfranceschi Via Cavour, 14, nel centro storico di Belforte del Chienti (MC), ci sarà il secondo appuntamento di “Libri delle Marche” con Maristella Angeli, che presenterà la sua raccolta di racconti “Oltre…” e Sandro Orlandi con “La vita (non) è una farsa”, testo teatrale di Sandro Orlandi, editi dalla Casa Editrice Antipodes. L’iniziativa è curata da a cura di Erika Carassai. Vi aspettiamo come sempre numerosi.

Published in: on marzo 14, 2019 at 17:52  Comments (7)  

Un anno di premi per Santi

L’anno chiude in bellezza con un altro successo dei nostri amici poeti: il caro Santi Cardella ha sbancato anche il II Premio Nazionale di Poesia “Mons. Anselmo Filippo Pecci” la cui premiazione si è svolta sabato 22/12 a Tramutola (PZ), aggiudicandosi il primo premio assoluto con la poesia che vi proponiamo qui sotto. Stappiamo lo spumante di rito per il nuovo anno con l’augurio di nuove e sempre più prestigiose affermazioni dei nostri poeti!

§

Fra mare e cielo

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Confesso che ho cercato

nel mio peregrinare

l’autore sconosciuto

di monti aguzzi e di conchiglie rare.

Camminando ho vissuto

gli attimi colorati di speranza

in cui tutta la vita aveva senso,

ed il tempo perduto

l’ho lasciato là in basso

nascosto dalla tavola del mare

placido, immenso.

Ho chiuso in cuore un’isola e un abisso

con cespugli di spine

e fasci di saggina

fra verdi ombrelli e polverose strade;

sopra l’azzurro gemmano le biade

che io e una mucca stiamo ad ammirare.

Al sol di mezzodì sembra che il cielo

mi riveli la valle solitaria

con il lago di luce

alle cui rive si rinnova l’aria.

Quando fa notte il lume d’una stella

sospesa in quell’oceano di pace,

etere occulto e coro alle cicale,

mi strizza l’occhio e nel mio cuore brilla.

Lo Scultore che cerco allora sento

che sta nell’ombra e mi respira accanto.

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Santi Cardella

Published in: on dicembre 27, 2018 at 07:03  Lascia un commento  

Premio internazionale per Franca

E’ con sommo piacere che vi segnalo un altro successo di una nostra amica poetessa: Franca Donà, l’ormai celebre Astrofelia, ha conquistato il primo premio assoluto alla quarta edizione del “Premio Internazionale di Poesia Léopold Sédar Senghor” la cui cerimonia di premiazione si è svolta a Milano il 15/12 u.s. alla presenza del sindaco Giuseppe Sala. Non abbiamo più aggettivi per complimentarci con la cara Franca, le auguriamo solo ulteriori e sempre più prestigiose vittorie, e vi presentiamo qui di seguito la poesia premiata.

§

Tra queste quattro nuvole

.

Siamo qui tra queste quattro nuvole

a scrivere col fiato sopra i muri

un pugno di ricordi, e masticare fumo

che il fuoco della gloria già si è spento.

Siamo cresciuti al vento dei papaveri

la falce in una mano e il verso del martello,

la liturgia spiccia di un bicchiere

il pane da spezzare in parti uguali

e poco tempo resta per pregare.

La schiena sulla terra,

guardavo rondini volare

il cielo colmo del fragore delle onde

e vele chiare a punteggiare impronte.

Pellegrini d’altri viaggi, lidi,

lontano dai quadretti del mio mare

un riso amaro dentro gli argini

e ruvidi confini dai tramonti opachi.

Lasceranno il canto delle pietre

l’eco distratta di un vento

che getta reti nel mare più profondo,

pescando uomini assetati di salvezza

colpevoli di aneliti a un altrove,

un altro cielo, un porto,

un nido nuovo per le rondini.

.

astrofelia franca donà

Published in: on dicembre 20, 2018 at 17:38  Comments (8)  

Ancora un successo di Santi

Cari amici del cantiere, ancora una volta dobbiamo congratularci con il nostro caro Santi Cardella, che si è aggiudicato un prestigioso secondo premio al XXX Concorso Nazionale “Giuseppe Giacchino Belli”, organizzato dall’Accademia Culturale G.G. Belli di Roma, nella sezione dedicata alla poesia dialettale. Vi proponiamo la poesia vittoriosa anche nella sua versione originale siciliana, in modo che possiate apprezzare gli echi e gli accenti della tradizione cui l’amico Santi è profondamente legato. Complimenti al nostro poeta con i migliori auguri per il proseguimento della sua ragguardevole carriera letteraria.

Doppu ’a guerra  

.

Haiu un cappidduzzu

beddu, sapuritu,

quannu mi l’haiu a mettiri,

quannu mi fazzu zitu.

Scinnu pi lu Cassaru

acchianu pi Panneri,

tutti chi mi salutanu

bongiornu, Cavaleri!

Lu sentu ancora ’u cantu di me matri

mentri lavava i piatti ’nt’a cucina

e l’alligria arrivava ’nsinu a nuatri

ca criscevamu a pani e lattuchina.

Ed iu m’immaginava di passiari

cu ’stu cappeddu ’nsirragghiatu ’n testa,

ca ’un ci vinissi ’u sfiziu di vulari

comu aceddu, arrubbannumi la festa.

Quantu a farimi zitu ’un ci pinsava,

però già mi piacia na picciridda

d’ott’anni comu a mia ca s’annacava

ed iu, alluccutu, stavu appressu a idda.

Comu passaru sissant’anni e rrutti?

Quannu finiu l’età di la ’nnuccenza?

Prima ca ’a terra nni cummogghia a tutti,

si, mi piacissi riincuntrari a Enza.

Ma no china di rughi e di duluri,

arripudduta e stramma comu a mia,

ma profumata e bedda comu un ciuri.

            E appressu…un picciriddu ca ’a talìa.    

.

Dopo la guerra

 

Ho un cappellino

bello, grazïoso

quando potrò indossarlo,

prima che vada sposo.

Scendo per il Cassaro

risalgo via Pannieri

e tutti mi salutano

buongiorno, Cavaliere!

Lo sento ancora il canto di mia madre

mentre rigovernava la cucina

e l’allegria giungeva sino a noi

alimentati a pane e lattughina.

M’immaginavo allor di passeggiare

col mio cappello ben calcato in testa,

ché non avesse voglia di volare

come uccello, rubandomi la festa.

Di aver la fidanzata non pensavo

ma già m’affascinava una bambina

d’otto anni come me che civettava

ed io, stordito, stavo a lei vicino.

Come passaron sessant’anni e rotti?

Quando finì l’età dell’innocenza?

Pria che la terra ci ricopra tutti

mi piacerebbe rivedere Enza.

Ma non piena di rughe e di dolori,

rammollita e balzana in età tarda,

ma profumata e bella come un fiore.

E accanto…un bimbo assorto che la guarda.

 

Santi Cardella

Published in: on dicembre 9, 2018 at 22:41  Comments (2)