Tempi…moderni

Vecchio trombone trombato
così m’apostrofarono un
Giovinotto e un Giovin-Nove.
Aitanti cocco-birilli vestiti in
doppiopetto, correvan sulle scale
urlando Luce…Luce…..Luce.
Io, tra un incubo e un sognato
ancora assonato, mi parea
Duce….Duce……Duce.
Di soprassalto svegliato da un
campanello con forza pigiato
mi presentai alla porta….armato.
-Vuoi vedere che è un colpo di stato –

Ma per fortuna trovai soltanto
un Gattonese ed un Cinese.
Ed io oltremodo incazzato
per lo sconquasso e il campanello
esageratamente suonato, brandii
con foga quel bastone impugnato.
Lo scontro era …nell’aria
lor vedendomi…deciso
fuiron per la tromba delle scale
urlandomi di sotto un -va a cagare-.
Di rimando gli dissi ancor più spiccato
che ai tempi d’oggi ad esser maleducati
si rischia, se ti va bene, di venire…..bastonati.

Il Passero

Published in: on aprile 23, 2017 at 07:11  Comments (8)  

Chi ….Chi…. Chicchirichì

Chi è salito sulla torre
e parla solo agli Dei.
Chi non parla mai
anche se lo chiami e
lo richiami.
Chi parla, parla, parla
e parla ancora, senza
dire nulla mai.
Chi s’é perso tra
una nuvola e un deserto.
Chi parla solo a pochi …intimi.
Chi ascolta solo se stesso
e se ne compiace.
Chi non trova mai
negl’altri qualcosa
di piacevole e bello.
Chi gioca a rimpiattino
e non sai mai se prenderlo
al dritto o al rovescio.
Chi è ancora innamorato
e ascolta il cantar nel tempo
e di tutti ne fa un mondo.

Il Passero

Published in: on aprile 13, 2017 at 07:30  Comments (17)  

Momenti di tempo

Ho messo il tempo a ricontar minuti


ticchettano lancette in spazi contenuti

tra ore e giorni di quelli miei vissuti

Silenti ombre a rinnovar frammenti


in un momento ritornano presenti.


Nei miei ricordi a volte sono assenti


le dolci, liete ore che  passate stanno.


Un vento ascolto mi urla forte dentro


riempie il vuoto fra quei due mondi


vicini appaiono, ma son così lontani.


Allora stringo, forte, tra le mie mani


tutti quegli attimi e quei miei perduti.

 

Il Passero

Published in: on aprile 4, 2017 at 06:57  Comments (12)  

Il mio piacere

Che piacere il mio piacere


sentirti ancora,  ti ritrovo



in un tempo senza tempo


ti ritrovo nel momento


ti ritrovo dentro me.



Allungo un verbo per parlarti


sono frasi che io amo 


son parole che io sento.



Son carezze 
che protendo verso te.

 

Il Passero

Published in: on marzo 26, 2017 at 06:55  Comments (11)  

Guardandoti

Ti ho rivista 
i capelli sul tuo viso


lunghi fino al fondo 
a vestirti da madonna.



Un sorriso tra i tuoi occhi
 le labbra che lo seguono.


Celestiale m’appare ancora


quell’immagine di te.



Luminoso  il mio vedere 
in una trama più celeste


tra le nubi diradata
 m’inebria ancor di te.

 

Il Passero

Published in: on marzo 17, 2017 at 06:51  Comments (9)  

Notte di luna

Sorgi in questa notte così buia


rischiara con la tua fioca luce


questo sentiero che non vedo.


Rumori di passi calpestano rami


tra pioppi tremuli e querce diradate

e ancor più fitto il biancospino

mi lacera, mi lacera nel cammino.

Esci dalla nuvola che ti avvolge  

in questa notte così buia e scura.

Cantami ancora, donami ancora.

 

Il Passero

Published in: on marzo 8, 2017 at 07:47  Comments (9)  

Ma dove stanno poi tutte quelle?

Sfilano a volte che tra i pensieri ritornano
immagini piene di altre, ed altre ancor che
sembra di rivedere un film, un videotape.
Son piene di percezioni, sono registrazioni.
Alcuni le vedono a colori, con suoni, emozioni
altri solamente in bianco e nero, immobili.
Ma tutte hanno un peso, tutte uno spazio
e tutte non stanno dove si crede che stanno.
Un Fisico dichiarò analizzando il problema:
-che per un tempo di sei mesi restavano
negli oscuri meandri del nostro…cervello.-

Allora dove poi stanno tutte quelle che vedo
quando ritorno, quando sogno, quando rivedo?

Il Passero

Published in: on febbraio 27, 2017 at 07:44  Comments (9)  

Quasi…aforisma

Le donne si innamorano di te


per quello che sei, poi…….


quando ti vogliono cambiare


il loro cuore non batte più.

 

Il Passero

Published in: on febbraio 18, 2017 at 07:26  Comments (6)  

Notte mia

Cammini leggera poi entri sicura


son nella notte i tuoi passi felpati 


arrivi silente in quella più scura


mi prendi nel sogno di tempi incantati.



Poi, ti concedi sì dolce e perduta


nei mille colori di giorni fatati.


Son calde le mani, carezze di bruma


dolce il respiro di tempi passati.



Mi risveglio ancora domani 


ma tu solo un sogno rimani.


Ricordo sì intenso che appare confuso


rimani un momento che resta soffuso.

 

Il Passero

Published in: on dicembre 12, 2016 at 07:25  Comments (12)  

Ricordando

Oggi è un giorno di dolore


testimoniato in quell’orrore


di vite violentate, flagellate

corpi accatastati, ammassati. 


Ci sto male, vorrei cambiar canale.


Una canzone  s’alza al cielo


stringe il cuore, un fumo nero.


Mi chiedo ancora come sia stato


che tanta gente ha macellato


tutti quei simili, pianificato.


Mi faccio forza


è la giornata della Memoria.

 

Il Passero

Published in: on novembre 22, 2016 at 07:48  Comments (11)