Quattro terzine: una poesia

Tra sassi bianchi di fiume
e letto di rovi
trascino la mia vita.

Tra sentieri nel bosco
e orme di sabbia
lascio segnali dispersi dal vento.

Tra opachi pensieri
m’appoggio agli stipiti
a cercare certezze.

A volte leggo le nuvole
e le ombre che lasciano
passando sui prati.

Lorenzo Poggi

Published in: on maggio 3, 2021 at 07:44  Lascia un commento  

La dottrina dell’odio

Forza la mano
alle menti sopite,
non gliene importa.

Spargi bugie
è tempo di asini
col naso all’insù.

Apri le labbra
tanto pendono pure
senza parlare.

Dacci del giorno
i tuoi numeri d’astio
senza vergogna.

Lorenzo Poggi

Published in: on aprile 21, 2021 at 07:35  Lascia un commento  

In gabbia

Con la penna trai denti
come un pirata m’aggiro
su e giù sulla tolda
a scrutare finestre
se appaiono vele
o voli d’uccello
con ramoscelli d’ulivo.
Quando finirà questa vita
non vita,
questa gabbia da zoo
con pubblico web
che s’accalca
quando è l’ora dei pasti?
Mi sento Pinocchio
coi piedi bruciati
senza Geppetto
impegnato in tv.

Lorenzo Poggi

Published in: on aprile 16, 2021 at 07:30  Comments (2)  

Rumori di notte

Sento i rumori
delle foglie d’autunno
dei tronchi marciti
delle case senza tetto
dei guaiti di notte.

Mi assordo in questo silenzio
pieno di motori
e di led nelle orecchie
con i fari gialli a fare la guardia
a quest’aria senza vento
come un quadro da dipingere.

A volte ci parlo con l’aria
quando il rumore diventa domanda.

Lorenzo Poggi

Published in: on aprile 9, 2021 at 06:53  Lascia un commento  

Ricordi sardi

In fondo il pozzo,
in alto il cielo,
chiuso
in uno scheletro di nuraghe
con le radici in mare.
Ho le mani piene
di scaglie di pesce e di alghe
e non so che farci
così dimentico del domani.
Mi sovvengono tramonti
senza fili d’orizzonte
col sole
che piano piano muore.
La scia d’una barca
è come zolla sollevata
dove porre un seme.

Lorenzo Poggi

Published in: on aprile 2, 2021 at 07:49  Comments (2)  

Con i piedi impastati di uva

In fondo al corso rutilante
di luci e di voci
s’allarga improvviso
uno spiazzo di pace
e di mura vetuste.
Con i piedi impastati di uva
e la mente nei cieli
si erge l’antica abbazia.
È San Nilo, il santo patrono,
un po’ bizantino e un po’ greco
con i suoi paramenti di ori e mosaici
ben nascosti nella severità dell’aria.
Anche i merli
fanno la guardia alle mura,
anche di notte
sono pronti a volare.

 

Lorenzo Poggi

Published in: on marzo 25, 2021 at 07:43  Lascia un commento  

Per non dimenticare

Per non dimenticare
nel tempo degli sciamani,
dei petti villosi e delle clave.
Per non dimenticare,
quando tornano i vichinghi,
l’odore di bruciato.
Per non dimenticare
la bestia nell’uomo,
quando tramonta la ragione.
Per non dimenticare
i fantocci accatastati,
da tempo non più umani.
Per non dimenticare
la follia d’estirpare una razza,
accettata dal popolo ubriaco.
Per non dimenticare
che il popolo è facile
da ubriacare.

Lorenzo Poggi

Published in: on marzo 15, 2021 at 07:08  Comments (1)  

Il sale fa male

Il sale fa male,
lo zucchero fa male,
i grassi fanno male,
gli amidi fanno male,
la carne fa male,
il pesce ancora non si sa ma è pieno di piombo,
l’alcool fa male
anche l’acqua gassata.
Mi chiedo come abbiamo fatto a sopravvivere fino ad oggi.
Per fortuna che adesso c’è la pasta senza amidi,
il caffè senza caffeina,
il latte senza lattosio,
l’uovo senza tuorlo e senza chiara,
la soia al profumo di cioccolata,
lo zucchero edulcorato,
la birra senza alcool,
il vino annacquato,
la voglia di vivere sbiadita.

Non resta che l’insalata dell’orto.
Maramao perché sei morto?

Lorenzo Poggi

Published in: on marzo 9, 2021 at 07:04  Comments (2)  

Controvoglia

Controvoglia
ho steso al sole i miei stracci di vita
sperando in un ravvedimento operoso.

Invano
ho chiesto alla luna di lasciarmi andare
per questa strada senza sogni,
per questo acciottolato spigoloso
dove corrono i dubbi.

Mi pento
d’aver acceso candele
per una svolta che non c’è stata
per un canto interrotto
per un grido di solitudine.

È tempo di tornare al buio
dove i pensieri non contano
dove i passi sono tentoni
alla ricerca di muri.

Lorenzo Poggi

Published in: on marzo 3, 2021 at 06:58  Lascia un commento  

Villette a schiera

Le onde del mare
s’affacciano su villette a schiera
bianche di schiuma.
Fortini a difesa di spiagge,
discariche dissennate
del nostro tempo.
S’accartoccia l’orizzonte
nelle stampe in soggiorni
tutti uguali.
Il tramonto s’è fermato in cucina

Lorenzo Poggi

Published in: on febbraio 20, 2021 at 06:58  Comments (3)