Virus

È arrivata la Morte
spinta da infido virus
vorace.
Il sole splende
indifferente
sul malato mondo.
Gli uccelli volano
liberi
e costruiscono nidi d’amore
cantando alla Primavera.
Gli uomini intanto ansimano
nelle loro maschere
e si chiudono nelle case
tristi angosciati nervosi.
Da tempo
hanno ridotto il pianeta
ad un marcio villaggio.
La loro sete
di potere, di soldi, di gloria
è esplosa violenta e letale.
Hanno saccheggiato e spogliato
con avidità e cinismo
la idillica vagheggiata Natura.
Ma…
la Natura è ancora viva
la Natura non perdona
la Natura si vendica.
E il virus infierisce.

Nino Silenzi

Published in: on giugno 24, 2020 at 07:39  Comments (1)  

L’uomo è nato frutto del bene

L’uomo è nato frutto del bene,
ma senza il male non può vivere.

Dalla gioia passa al dolore
in rapido tempo incalzante.
L’innocenza fugge via
portandosi dietro giorni sereni
e seminando vaghi ricordi.
Ed ecco la vita gli prepara gli ami,
gli tende la sua vischiosa rete
in un susseguirsi di ansie.
Si dimena fino alla fine
annaspando inutilmente.
Solo l’amore lo può salvare,
ma deve sconfiggere il male,
che da sempre è in agguato
nella sua mente
ed a volte s’insinua
nel suo cuore.

Nino Silenzi

Published in: on maggio 28, 2020 at 07:30  Comments (3)  

Il fiore giallo

 

Un fiore giallo è fiorito
tra due lastre di cemento.
Uno schizzo di fango
gli ha dato la vita.
Ora colora il marciapiedi grigiastro
e vacilla sul tenero gambo
come un bambino ai primi passi.
Dono dell’Ignoto,
sorriso della natura,
pausa della tristezza,
accettazione della sofferenza.

Nino Silenzi

Published in: on aprile 30, 2020 at 07:26  Comments (5)  

Il futuro ti aspetta

Il futuro è una brutta bestia.
Ti aspetta al varco,
ti avviluppa nelle sue membra,
benevolo ti illude
che i tuoi desideri si avverino.
Ma ti nasconde la verità.
Cambia volto come gli pare:
domani sarà ieri
ed anche oggi.
Ha braccia muscolose
e sa come afferrarti
per condurti alla pace
desiderata.
Questa è l’unica certezza
e non serve rimpiangere il passato
e odiare il presente.

Nino Silenzi

Published in: on aprile 4, 2020 at 07:37  Comments (2)  

Il Presente

Il Presente è una lunga ripida scalinata
che scende sospesa verso il fondo della vita.
Ogni attimo, un gradino.
Tu scendi, non ti puoi fermare.
Scendi, scendi
col cuore pieno d’amore di speranze di sogni.
Se guardi indietro,
la scala ti incombe minacciosa
con i suoi gradini sgretolati dei tristi ricordi.
Scendi, scendi
spinto dall’angoscioso dolore.
Se guardi avanti,
non vedi nulla, se non incertezze e dubbi.
Scendi, scendi
accompagnato dal monotono ticchettio della noia.
Ogni tanto, all’improvviso, la scala si spezza,
ogni tanto finisce con un gradino scivoloso
nel buio della notte eterna.

Nino Silenzi

Published in: on marzo 2, 2020 at 07:24  Lascia un commento  

Il Passato

Il Passato è un abito logoro messo da parte
che indossi ogni tanto in casa per star comodo.
Ti senti più libero nei movimenti,
ma ti vergogneresti se dovessi uscire vestito così.
Oppure lo conservi chiuso in un cassetto
profumato con lavanda, tutto intatto, come nuovo.
Non lo adoperi, ti va stretto,
ti rende fastidioso ogni movimento,
e poi ti dispiace rovinare le sue pieghe perfette.
Meglio lasciarlo lì ed ogni tanto prenderlo,
stando molto attento a non spiegazzarlo,
ammirarlo, togliere con colpetti d’unghia
quei pochi caparbi peluzzi invadenti.
Potrebbe renderti triste, ricordarti momenti spiacevoli,
farti rimpiangere quando eri giovane, scattante,
proiettato nel futuro, immemore del presente.
In un modo o in un altro tienitelo stretto,
bello o brutto che sia, buono o da buttare.
Fin quando c’è lui, ci sei tu.
Quando ti sarà portato via,
non esisterai più.

Nino Silenzi

Published in: on febbraio 1, 2020 at 07:32  Comments (1)  

Il poeta a secco

Oggi non mi va di scrivere.
S’è inceppata la macchinetta
del brillante mio estro.
Cosa mai sarà successo?
Ecco: a furia di poetare
mi sarò rimbambito.
Ma ho in serbo un trucchetto:
quando manca l’ispirazione
agli altrui penso fatti.
E comincia la mia mano
a correre come un fiume
rapido e impetuoso
che trasporta le sue acque
verso il mare suo amico
per avere il suo abbraccio.
E così la pace ottengo.

Nulla sfugge all’animo
mio sensibile e soave.
Scuote il mondo un terremoto?
Io soffro con la penna.
Scoppia lì una guerra?
Io combatto per la pace.
Due treni si son scontrati?
Io canto la tragedia.
Mezza Italia è bloccata
sotto un manto di neve e gelo?
Io piango i bei giorni,
e condanno l’imprudenza.
Ho visto ieri una bella donna?
Il mio cuore fa pum pum
ed esprimo il mio amore
con fraseggio manierato.
Il mio cane non sta bene?
Vi racconto le sue pene.

Se non scrivo io sto male.
È per me una droghina,
quasi come un caffè
Preoccupato, sono andato
da un emerito psicologo
che m’ha detto: – Scriva, scriva
che le passa! – E s’è beccato
duecento euro. Maledetto!

Quando vedo certe cose
– arricchirsi, impoverirsi –
scrivo scrivo ancor di più.
Il mondo è pieno d’ingiustizia.
C’è chi disse un lontano giorno:
– È più facile che un cammello
passi per la cruna di un ago
che un ricco entri nel regno di Dio! –
Non mi risulta, mi dispiace.
Questo proprio non si sa. So soltanto
che se la spassano alle tue spalle,
imbrogliandoti sorridenti
quando proprio ti va bene.
Altrimenti devi soffrire,
faticare e morir di fame.

Detto questo, ora chiudo.
Vi prometto che mai più
vi scoccerò con le mie lagne,
anche se cascasse il mondo.

Nino Silenzi

Published in: on gennaio 1, 2020 at 07:41  Comments (3)  

Il mio destino

O chiocciola,
umile e saggia,
che lenta trascini
il tuo destino
protetta dalla tua casa,
contenta d’un filo d’erba,
fermati e svelami
il mistero della vita.
Anch’io mi porto sulle spalle
il destino assegnatomi dalle Stelle,
ma sono protetto da sogni irreali
che lastricano il sentiero
della mia vita
di falsi desideri
e di impossibili risposte
alle incessanti mie domande
rivolte alle Stelle lontane,
disinteressate alla mia esistenza.
Spiegami dove tu vai
dopo la morte;
io non lo so,
ma vorrei saperlo.
Forse tu serberai il segreto:
così ti hanno imposto
le Stelle dall’eterno
apparente sorriso.

Nino Silenzi

Published in: on ottobre 24, 2019 at 07:23  Comments (1)  

Accadde di notte

Accadde di notte
in un sogno sperduto
durante una bufera di luci blu.
Mi innamorai di te
che ridevi di me
sulle vette nevose
dell’abisso infinito.
Le luci m’inseguono,
ancora e sempre,
quando sorridi
agghindata di nuvole
ed io sento il mio cuore
ansare nel nulla.

Nino Silenzi

Published in: on settembre 20, 2019 at 07:44  Comments (4)  

Ossidiana

Nera lucente ossidiana
lacera
i propositi di chiarezza
del sapere inconosciuto.
Dubbio tagliente
incide le certezze
bubboniche incongrue
della realtà visibile
e l’ombra dell’irrealtà
appare e scompare
tra sole e buio,
notte e giorno,
brevi istanti
d’inutile saggezza
o di saggia follia.
E l’ossidiana riluce
nella mente opaca.

Nino Silenzi

Published in: on settembre 2, 2019 at 06:50  Lascia un commento