Il mio destino

O chiocciola,
umile e saggia,
che lenta trascini
il tuo destino
protetta dalla tua casa,
contenta d’un filo d’erba,
fermati e svelami
il mistero della vita.
Anch’io mi porto sulle spalle
il destino assegnatomi dalle Stelle,
ma sono protetto da sogni irreali
che lastricano il sentiero
della mia vita
di falsi desideri
e di impossibili risposte
alle incessanti mie domande
rivolte alle Stelle lontane,
disinteressate alla mia esistenza.
Spiegami dove tu vai
dopo la morte;
io non lo so,
ma vorrei saperlo.
Forse tu serberai il segreto:
così ti hanno imposto
le Stelle dall’eterno
apparente sorriso.

Nino Silenzi

Published in: on ottobre 24, 2019 at 07:23  Comments (1)  

Accadde di notte

Accadde di notte
in un sogno sperduto
durante una bufera di luci blu.
Mi innamorai di te
che ridevi di me
sulle vette nevose
dell’abisso infinito.
Le luci m’inseguono,
ancora e sempre,
quando sorridi
agghindata di nuvole
ed io sento il mio cuore
ansare nel nulla.

Nino Silenzi

Published in: on settembre 20, 2019 at 07:44  Comments (4)  

Ossidiana

Nera lucente ossidiana
lacera
i propositi di chiarezza
del sapere inconosciuto.
Dubbio tagliente
incide le certezze
bubboniche incongrue
della realtà visibile
e l’ombra dell’irrealtà
appare e scompare
tra sole e buio,
notte e giorno,
brevi istanti
d’inutile saggezza
o di saggia follia.
E l’ossidiana riluce
nella mente opaca.

Nino Silenzi

Published in: on settembre 2, 2019 at 06:50  Lascia un commento  

Insondabile

Insondabili fatti
la vita ci offre.
Stranezze mostruose,
scherzi del Caso,
varianti imperfette
della perfezione di Dio.
Ingiustizia casuale,
abisso del cielo:
Perché a me? e non a lui?
Variante in agguato.
Unico rimedio
per l’uomo indifeso:
credere
sperare
amare
pregare.
Pregare?
Chi mi ha conciato così?
Chi sa quanti vorrebbero
essere morti
piuttosto che pregare.
Inutile atto dell’uomo
che teme, ora, sempre,
che il filo si spezzi
che vi sia una ragione
dietro il caos
delle probabilità,
venti impazziti,
risucchio ancestrale,
distruzione totale.
Ed ecco la pace,
finalmente ottenuta:
il contatto con la Terra,
culla dell’uomo,
primigenio grembo materno
nido d’affetto e d’amore
dove, però, a volte,
il male s’insinua.

Nino Silenzi

Published in: on giugno 11, 2019 at 07:20  Comments (1)  

Inaccessibile

Inaccessibile anfratto
della mente camaleontica
incide, sfregio di roccia,
la maestosa montagna
del disutile sapere.
Miniera di dubbi
neri ma lucidi
del buio che ingloba
il pensiero e lo dilania.
La verità è laggiù,
nel ventre del monte
impenetrabile alla ragione.
E il cuore ansima.

Nino Silenzi

Published in: on Mag 12, 2019 at 07:32  Comments (3)  

Ancora

Chissà quante cose ancora
non sappiamo,
quanti misteri ancora
agiteranno l’animo umano,
quanto ancora dovremo soffrire
per finalmente scoprire
che nulla siamo
(ma già lo sappiamo)
che polvere siamo
dell’Universo sconosciuto.
E forse mai sapremo
cos’è l’Universo.
Numeri, idee, ipotesi
ancora ancora ancora
fino alla notte dei secoli.
Godiamoci la luce
ora
ché il buio inerte
ci attende.

Nino Silenzi

Published in: on Mag 4, 2019 at 07:49  Lascia un commento  

La gazza

La gazza mia amica
sta costruendo il nido
sul pino di fronte alla terrazza
di casa mia.
Porta fuscelli lunghi
anche mezzo metro,
si infila tra i rami
e col becco tuttofare
li piega, li adatta,
li intreccia sapiente
e veloce. Spicca voli
rapidi e poco dopo
eccola che torna
spavalda con un altro ceppo
tenuto a metà.
Mentre lavora
non ciancia e balla,
intenta all’opera;
solo di tanto in tanto
guarda verso la terrazza,
dove viene a prendere
qualche piccola ghiottoneria.
Perché ha scelto proprio quel pino?
Sa che sulla terrazza
potrà trovare sempre
oggettini luccicanti,
da rubare sveltamente,
pezzetti di pane e leccornie.
I suoi piccoli non avranno fame.

Nino Silenzi

Published in: on marzo 17, 2019 at 07:11  Comments (4)  

Ali

Sulla collina
vissi l’infanzia
col cielo.
Dall’alto
con le ali
fresche di vento
volavo sulle querce
fruscianti
dolcissime nenie
e su ulivi pensosi.
Ora son qui
lontano
nella gialla pianura
di spighe ondulanti
con le ali tarpate,
gli occhi al cielo
e i desideri
che non mi sorreggono più.

Nino Silenzi

Published in: on febbraio 23, 2019 at 07:35  Comments (3)  

Le palpebre della vita

Le palpebre della vita
si chiudono stanche
nell’ora dell’eterno
riposo.
S’apriranno forse
domani alla luce
della speranza
sotto il mantello
delle stelle
silenziose sentinelle
delle anime in pena.
La fede
compagna incredula
non segue il mio destino.
Che la terra m’accolga
minuta materia
dell’infinito Universo.

Nino Silenzi

Published in: on gennaio 21, 2019 at 07:27  Comments (2)  

Arcano

Si è aperto l’arcano del cielo
nella profondità azzurra dell’immenso.
Sospira rigenerata l’utopia
assopita della mia vita.
Filamenti di cirri danzano lenti
nel pulviscolo dorato della mia esistenza.
Tace il vento ardito della passione,
veleggiano veloci velieri
sull’onde
i rinnovati desideri dell’eterna illusione.

Nino Silenzi

Published in: on dicembre 17, 2018 at 17:03  Comments (2)