Al vento

Vento,
sussurrami calde parole
di sole.
Rinfresca le chimere
inafferrabili
delle mie estati
tra sbuffi d’onde
e dune fiorite.
Scompiglia
i fatui desideri,
porta via le angosce.
Con te
vorrei volare
fin sulle nuvole grigie,
penetrare fra fresche foglie,
sbarazzarmi dei pensieri
immobili.

Nino Silenzi

Published in: on giugno 9, 2017 at 07:16  Comments (7)  

Notte serena

Luci dell’anima
palpitano con le stelle
in questa notte serena.
Argentei fruscii di pioppi
s’innalzano alle rade
nuvole, impalpabili compagne
della solitaria luna.
Richiami d’un tempo
remoto, d’un tempo
felice giungono
sussurranti dall’onde
del Foro che scorre
che scorre mormorando
tra sassi, accarezzando
le braccia piangenti
dei salici, dei rovi.
Fremiti nel cuore
risvegliano i gorgheggi
dell’usignolo, sovrano
cantore della notte serena.
Vegliano pallidi i monti lontani
sotto il sorriso della bianca luna;
placido riposa placato il mare.
Notte, sei luce,
luce vibrante
d’un rapido momento
che mai tornerà.

Nino Silenzi

Published in: on maggio 15, 2017 at 07:23  Comments (7)  

Profumo d’infanzia

Il dolce profumo
pungente dei mandarini
mi riporta nel mondo fatato
della lontana mia infanzia,
scrigno d’affetto e felicità,
custodito con amore
nel fondo del cuore.

Allora
vedevo mia madre
tritare alacre
scorze di acri limoni
per i dolci natalizi;

vedevo mio padre
la sera, con noi attorno,
buttare nel fuoco
bucce d’arancia,
e sfrigolanti faville profumate
si disperdevano brillanti
come stelline rutilanti
su nel buio del camino;

vedevo i miei fratelli
gustare fresche fette
d’arance e mandarini;

sentivo me stesso
felice, protetto
dal caldo dell’amore.

Fuori fischiava il vento
e la luna combatteva
coi nembi minacciosi.
Nessun altro rumore,
se non l’allegro crepitio
della legna che ardeva
nell’ampio focolare.
Vedevo
sentivo
e il cuore era in pace.

Nino Silenzi

Published in: on maggio 6, 2017 at 07:22  Comments (10)  

L’Angelo del Male

Ho occhi azzurri
capelli biondi
labbra rosse
un sorriso devastante.
Sono l’Angelo del Male.

Ho un corpo flessuoso
attraente e seducente
calamita del sesso.
Sono l’Angelo del Male.

Ho ricchezze da donare
desideri da appagare
cuori da spezzare.
Sono l’Angelo del Male.

Ho anime a me avvinte
da perfido contratto.
Immenso è il mio potere.
Chi mi segue sarà perduto.
Sono l’Angelo del Male.

Regina dell’assassinio,
quando siedo sul mio trono,
mi appoggio sulla coda
lunga quanto la tua vita.
Sono l’Angelo del Male.

Nino Silenzi

Published in: on aprile 27, 2017 at 07:34  Comments (7)  

La mia vita

Ieri sera sono andato a teatro.
Comode poltrone vellutate,
luci soffuse, acustica perfetta,
scenografia reale.
Si rappresentava “La mia vita”,
atto unico e irripetibile.
Mi son seduto in prima fila.
Solo.

Gli attori hanno recitato
con scioltezza e disinvoltura,
con passione, senza finzione.
Fatti lontani, noti e dimenticati
si snodavano incalzanti.
Nascite, gioie, tristezze, morti
si alternavano incessanti.
Mi son commosso.
Tra un sospiro e l’altro
ho pianto e riso
a rivedere quei volti cari,
a riprovare quegli affetti.

È toccato recitare anche a me,
e per la prima volta l’ho fatto
senza impaccio, senza suggeritore,
ricordavo tutto con facilità,
perché non c’erano esigenti spettatori
e crudeli indagatori.
Alla fine, mentre Mani ignote
chiudevano il sipario e spegnevano
le luci, mi sono addormentato
nel silenzio della Notte.

Nino Silenzi

Published in: on aprile 14, 2017 at 07:27  Comments (6)  

La casa in collina

Una piccola casa
sulla collina, in alto,
sotto la neve riposa.
Un filo di fumo
esile s’attorciglia
sul comignolo bianco.
Centenarie custodi,
due querce mormorano
tristi nenie al vento.
Una donna è seduta
davanti al focolare
avvolta nel suo scialle
nero di dolore.
Zampilla la fiamma
ricordi lontani,
un fremito freddo
bussa alla porta.
Ronfa il gatto
al dolce tepore.
La donna ascolta
soltanto se stessa.
Una tremula luce
dipinge di gocce
gli umidi vetri.
L’amato è perduto,
il figlio lontano.
Dorme la donna
avvolta nel suo scialle.
Sogna la donna
sogni di mari
e spighe di grano.
Scende la neve
sulla casa in collina.

Nino Silenzi

Published in: on marzo 29, 2017 at 07:31  Comments (6)  

2017

Quest’è il mio anno fortunato.
L’hanno previsto Branko e Paolo Fox,
Luis Velasco e il mago Egitto.
Con quei quattro soldi
che mi son rimasti
giocherò al Lotto e all’Enalotto;
alle Lotterie Italia,
ma guarda che sfortuna,
finora è andata male,
al Gratta e Vinci peggio che peggio.

E di che vivrò? Non lo so.
Ho moglie e figli
e son disoccupato.
L’unica speranza è il gioco.
E lo Stato che fa?
Questo Stato biscazziere accetta
che le fabbriche siano spostate
chi sa dove…
E noi rimaniamo poveracci
in un mondo di nastrini e telefonini.
I miei figli hanno fame
non solo di cibo…
La crisi finanziaria…
Ma quando i Governi del mondo ricco
la smetteranno di farci imbrogliare?
Viviamo di sogni che sfumano,
di illusioni che sprizzano via
come bollicine di spumante.

Ho pregato Sant’Antonio,
la Madonna e Gesù Cristo,
ma il lavoro non s’è visto.
Ridatemi il lavoro
che m’è stato tolto
ingiustamente!
Sennò che faccio…
Un furto? Una rapina?
Mi ammazzo? Vi ammazzo?
Quest’è il mio anno fortunato!

Nino Silenzi

Published in: on marzo 15, 2017 at 07:07  Comments (2)  

Soffice

Soffice la neve
pesa
sull’animo,
fresca
imbianca
gli anni che vanno
via
a ritroso nel tempo,
sigillo d’un tempo.
Soffice protegge
i ricordi lontani,
calma scende
sul futuro
che m’attende.

Nino Silenzi

Published in: on marzo 1, 2017 at 07:35  Comments (2)  

Soffice

Soffice la neve
pesa
sull’animo,
fresca
imbianca
gli anni che vanno
via
a ritroso nel tempo,
sigillo d’un tempo.
Soffice protegge
i ricordi lontani,
calma scende
sul futuro
che m’attende.

Nino Silenzi

Published in: on febbraio 17, 2017 at 07:19  Comments (1)  

Colloquio con mia madre

Dolore segreto
T’ho vista piangere
di nascosto,
mentre il sole di novembre
si posava stanco
sui tuoi capelli bianchi
e gli anni fuggivano tumultuosi
verso il tramonto della vita.

Doni
Tu hai seminato in me
soltanto cose buone,
prime fra tutte
l’allegria e la mitezza.
Quando sei morta,
è fiorita
anche l’accettazione del dolore
e della morte.

Nino Silenzi

Published in: on dicembre 4, 2016 at 07:44  Comments (5)