A te chiedo

.
Portami via coi tuoi respiri
dove un tramonto risveglia i sogni
lungo un sentiero di primavera
come petalo in palmo di mano
Sono qui
sul ciglio di un arcobaleno
qui a prepararti un sogno
ed un tappeto d’aria dell’estate
dove posare i tuoi sospiri
Rapiscimi come vento
fra le righe dei tuoi pensieri
dove il tempo non ha fine
e il passato non ritorna
Ti porto qui
dove s’infrange l’orizzonte
qui dove si perde il giorno
ed il futuro ha frange colorate
per disegnare i tuoi pensieri
Nascondimi
nel ritmo dei tuoi battiti
e riempi ancora la notte
mentre gocce di rugiada
accarezzano il mio sonno
….
Ti lego qui
dove non ci son mai corde
qui dove il cuore è un rifugio
ed il suo battere è strumento
a riscaldarti il sonno
.
Patrizia Mezzogori  e  Renato Fedi
Published in: on luglio 30, 2017 at 07:20  Comments (5)  

Nel nulla

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Con occhi umidi
sillabo di te nei sogni,
avanzo nel nulla
e non trovo appigli
Rincorro pensieri,
parole perdute
disperse dal vento…
senza ritorno
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on luglio 21, 2017 at 07:11  Comments (5)  

Pentagramma dell’amore

Oh quanto sei dolce 

luna mia, 
che nella notte 
con note sì dolci 
componi il pentagramma 
dell’amore 
 
I sogni miei amici 
mi portano lontano, 
verso infiniti orizzonti 
dove solo l’estasi 
regna sovrana, 
in compagnia 
di colui che la mente mia 
ha rapito con dolci parole 
 
Luna, luna amica, 
illumina i nostri corpi 
uniti nell’atto più sublime 
e dirigi l’orchestra 
dei sospiri d’amore 
a formar il brano 
dell’anima che mai 
scordar potrò 
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on luglio 8, 2017 at 07:08  Comments (5)  

Granello di sabbia

Sperduta nello strazio delle parole

che hanno ferito il cuore,
mi aggrappo alla poesia 
trascinando i piedi
in un’impervia salita 
che appare senza fine
 
Non elemosinerò la tua attenzione
ne quell’amore tanto dichiarato
che solo lacrime di sangue
han saputo far nascere,
offuscando ogni pensiero
con pungenti domande 
 
Ruderi spinosi, diroccate  melodie
in un vortice snervante di trabocchetti, 
hanno eroso ogni mia forza
rendendomi ancora una volta
granello di sabbia 
intrappolato in una clessidra
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on giugno 29, 2017 at 07:06  Comments (6)  

Io sopravvissuto

Come ombre maligne

le sembianze crudeli
e dolorose dei ricordi
riemergono legate
da un filo invisibile
e si librano nell’aria
come il fumo
che usciva dal camino,
dove i corpi martoriati
dei compagni di sventura,
prelevati con gancio
come carne da macello,
finivan la loro vita
 
Chi sono io, che tra mille
gabbie toraciche rinsecchite
mi son salvato,
che non ho visto fino
in fondo quell’abisso
mai sazio di vite umane
Porto con me questa colpa,
Io sopravvissuto,
tornato per continuare la vita
in compagnia di quell’inferno
che si chiama passato
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on giugno 20, 2017 at 07:04  Comments (6)  

Treni

Treni carichi di coloro

non considerati esseri umani,
ma carne da macello
senza più nome, senza più identità.
 
Umanità dolente
caricata su carri bestiame
con un biglietto di sola andata
fatto di urla, percosse e paura,
per un viaggio di ignota destinazione,
che porterà solo orrore e dolore
 
Treni che non danno possibilità
di gioire dello scorrere di un paesaggio,
che sono solo ammasso di persone
unite da un unico destino.
 
Percorsi interminabili
su binari che hanno un solo capolinea,
una sola fermata in questo viaggio
che è la perdita dei diritti umani
per gente accomunata da una sola colpa…
 
non avere colpe 
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on giugno 11, 2017 at 07:01  Comments (5)  

E’ rabbia

E’ rabbia

quella che celata
tieni dentro gaie risate
fasulle fino al midollo
 
E’ rabbia
che contamina ogni cosa,
che avvelena e imputridisce,
che scava sempre più nel profondo.
 
E’ rabbia
che attorciglia le budella,
che crea fiele nel corpo
e la fa vomitare contro il mondo.
 
E’ rabbia
giungere a scoprire
quello che era …
e non è mai stato
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on giugno 2, 2017 at 06:56  Comments (6)  

Uomo di marmo

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Tu uomo di marmo,
nascosto in mezzo alla folla
respira a pieni polmoni 
l’essenza della natura,
espandi la beltà della tua anima,
ascolta la dolce melodia 
di un lieve canto,
il sorriso di un bambino,
il suono di una voce sincera
e crea intorno a te 
quel senso di calore 
che può passare inosservato
a chi nel cuore non racchiude
quell’aura di sensibilità 
in grado di percepire il palpito di vita
di… un uomo di marmo
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on maggio 16, 2017 at 07:23  Comments (6)  

Nell’aura

Guardare verso l’infinito
laggiù dove il sole ricade
nel dolce respiro del mare

Sparire nell’aura dipinta di rosso
come fiamma che brucia all’istante
per non sentire il dolore…

…di parole mai pronunciate.

Patrizia Mezzogori

Published in: on aprile 27, 2017 at 07:20  Comments (7)  

La danza dei fianchi

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Nel buio della notte
ammaliatrice e complice 
di furtivi amanti, 
arcano mistero di segreti,
il tocco di mani calde 
han sfiorato la mia pelle
            .    
Delicate carezze 
livei come refoli di vento, 
han lasciato fluire 
ogni pensiero, 
aprendo le porte 
ai desideri più reconditi
                   . 
Spenti i lumi della ragione,
nella danza dei fianchi 
sgorgo di piacere e lava 
tra l’ansimar di gemiti 
e sospiri mozzati
                          .    
Sapor di te sulle labbra 
nel piacere infinito 
che ci divora
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on aprile 18, 2017 at 07:15  Comments (5)