Odore di chiuso

Ombre deformi volteggiano
su pareti che sprigionano
un’acre odore di chiuso.
Miseria e malattia
racchiuse in ogni pietra
raccontano di un passato
di dolore e solitudine.
Fogli sparsi sul pavimento,
vecchi appunti, schizzi
e versi poetici inconcludenti.
Solo un filo di luce
filtra da una fessura del tetto,
creando giochi fantastici
con il pulviscolo unico padrone
di questa stanza dove la morte
ti ha trovato agonizzate,
e tu, nel suo gelido abbraccio,
ti sei abbandonato
finalmente libero.

Patrizia Mezzogori

Published in: on marzo 17, 2020 at 07:00  Comments (1)  

Spaventapasseri

.
Innumerevoli spaventapasseri
affollano  il cammino,
esseri senz’anima a ricordare
i fallimenti di una vita
bruciata nella solitudine.
.
Patrizia Mezzogori
Published in: on febbraio 21, 2020 at 07:00  Comments (1)  

Tanka – Violenza

Guerra e violenza
ammantano di gelo
la vita umana

spargendo gran dolore
nel nome di falsi dei

Patrizia Mezzogori

Published in: on dicembre 23, 2019 at 07:05  Comments (1)  

Renga natalizio

Sogni d’amore
per spegnere il terrore
di sangue e morte

Tra preci e canti
rinasce il bambinello
portando luce,

voglia di pace
nei cuori speranzosi
colmi di fede

Calore e baci
di veri sentimenti
riempiono l’aria.

Fiocchi di neve
ammantano ogni cosa,
dolce è il candore

Patrizia Mezzogori

Published in: on dicembre 5, 2019 at 06:59  Lascia un commento  

Tenere aggressioni

Fremono i sensi
al solo pensiero del tuo ricordo,
mentre nell’aria ancora aleggia
il profumo della passione,
di dolci momenti che ci hanno uniti,
delle tue tenere aggressioni.
Gioco d’infinito piacere
al culmine delle emozioni,
tra parole appena sussurrate
fra le pieghe delle lenzuola,
con la notte che lentamente
sfumava nell’alba incandescente
lasciandoci ebbri d’amore.

Patrizia Mezzogori

Published in: on novembre 13, 2019 at 07:11  Lascia un commento  

Pupazzo triste

Pupazzo triste
che cammini a testa bassa
per le strade del destino.
Il tuo viso non conosce
sorriso, le tue guance
non conoscono carezze,
solo la solitudine
ti è perenne amica.
Pupazzo triste
che non conosci l’affetto,
di giorno in giorno
vaghi alla ricerca
di un appiglio
che possa donarti
nuova forza per
continuare a vivere.

Patrizia Mezzogori

Published in: on ottobre 19, 2019 at 07:09  Comments (3)  

A mia madre

Un gelido vento
cristallizza ogni lacrima
che scende sul viso
da quando non ci sei più.
Te ne sei andata portando
via un pezzo del mio cuore,
lasciandomi nell’indifferenza
di chi mi è accanto.
Incomprensioni che non amavi
riempiono le giornate,
solo il tuo ricordo mi è di conforto.
Sei stata madre affettuosa,
fulgido esempio di forza e coraggio
hai saputo affrontare la vita
sempre a testa alta,
superando ogni ostacolo
incontrato negli anni vissuti.
Solo la malattia ti ha vinta,
rubandosi il tuo essere terreno
per trasformarti in stella
che illuminerà il mio cammino.

Patrizia Mezzogori

Published in: on ottobre 2, 2019 at 07:40  Comments (1)  

Tristezza immota

Colma di una tristezza immota
e avvolta da un pesante silenzio,
la materna natura
guarda ogni giorno,
con occhi sempre più stanchi,
la distruzione
che tutt’intorno regna.
Attraverso squarci di nubi
grigie di dolore,
indomita cerca invano
un cuore che ospiti
nobili pensieri e batta
con intenti volti
solo all’amore e alla pace.

Patrizia Mezzogori

Published in: on settembre 20, 2019 at 07:38  Comments (4)  

Amare e sognare

Amare e sognare..
sparire come gocce di sale
seccate dal sole inclemente
su questa zattera che
cavalca le onde dei pensieri
 
Come naufraghi
della passione
andare alla deriva
fra le ombre di una stanza
colorata da riverberi di pioggia

Vagare nei piccoli gesti
rincorrerci e riprenderci
nel gioco della mente
che assapora il corpo tuo
dove gli spazi si colorano di te

Ma sarà dolce la notte
col gorgoglìo di un ruscello
sfiorando le ciglia della luna
che mi sarà vicina, 
quando dormendo sognerò… te

Patrizia Mezzogori

Published in: on gennaio 23, 2019 at 07:00  Comments (1)  

Notte silente

Silente è la notte
nel faticoso viaggio della vita
mentre sibillina sussurra
il nome tuo

Note invadono la mente
di musiche soavi
che la tua voce canta
con accattivante melodia

Le mute stelle estive
raccolgono i pensieri,
invano ti cercano le mani
mentre indomiti fremiti
percorrono la pelle

L’anima assetata
brama attimi eterni
e la voglia di vederti
è più forte del sapere
che tutto ciò
acuisce il mio dolore

E come una drogata
attendo un segno tuo
ma l’alba si rischiara
tra lacrime di sale
e una volta ancora
non parlerai per me

Patrizia Mezzogori

Published in: on gennaio 15, 2019 at 06:55  Comments (1)