Io…

Io…
che forse non so amare
ma sto amando tanto
ascolto come sorda
continuamente cado
testarda mi rialzo

Io…
che quel che posso dono
sincera fino in fondo
onesta e disonesta
nascondo i miei pensieri
per non voler far male

Io…
che non mi so amare
svilisco e mi bastono
accetto nel silenzio
poi offendo mi difendo
con muri senza porte

Io…
che amo ancor giocare
col cuore di bambina
in questo mondo storto
parole dentro al vento
bruciate dall’arsura

Io… solo io

Patrizia Mezzogori

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Published in: on giugno 20, 2018 at 07:05  Comments (2)  

Profondo come l’oceano

E’ profondo come l’oceano
il nulla creato da parole vuote
che frantumano il silenzio
ove sono racchiusi sogni colorati,

frammenti campestri
d’un voler credere semplice,
in momenti d’aria fresca
che si gettano oltre la realtà.

Soltanto con occhi di bambino
si può guardare oltre l’orizzonte
in attesa che l’illusione svanisca
e lasci spazio al ritmo del destino

in quel sentiero, libero da ricordi
e ansie, che tolgono linfa vitale
al vibrante flusso di lava,
pronta ad esplodere …

in passione per la vita

Patrizia Mezzogori

Published in: on giugno 7, 2018 at 07:29  Lascia un commento  

Involucro

Estrapolando il cuore
affinchè non possa dolere,
vaga un corpo
per le strade della solitudine

La mente traditrice riporta
momenti ormai svaniti,
in un involucro senza più anima
che nulla può percepire

Patrizia Mezzogori

Published in: on maggio 30, 2018 at 07:26  Comments (1)  

Oltre l’apparenza

Ignobile cattiveria umana
che solo all’apparenza
dai valore, fermando
lo sguardo alla figura
ancor non hai capito
che oltre c’è la vita

Non guardare con occhio
vacuo quel cuore in grado
di donare amore
Non calpestarlo, non rubarlo
per gettarlo in pasto agli avvoltoi

E’ come vedere il cielo
e non goderne lo splendore
E’ come respirare a metà
l’aria limpida del mattino
E’ come avere cemento
e non un cuore

Ignobile cattiveria umana
non ti avvicinare con sguardo
perso tra le fronde
a spegnere un volo di falena
che nulla chiede
se non d’esser capita

Patrizia Mezzogori

Published in: on maggio 22, 2018 at 07:23  Comments (2)  

Se solo tu…

Tua…
nella melodia
delle parole sussurrate
a fior di labbra
che dissetano l’arsura,
nelle mani
insaziabili sul corpo,
nei muti richiami
degli sguardi

Tua…
nella dolcezza
e nella passione
che scaturisce dal calore
della pelle
tra le soffici nuvole
di un cielo splendente

Tua…
legata a un filo di perle
che solo la tua mano
può accarezzare
e portare al
puro piacere

Tua…
se solo tu…

Patrizia Mezzogori

Published in: on maggio 16, 2018 at 07:18  Comments (3)  

Ubriaca d’amore

Nella notte guardo cadere una stella,
io, blasfema ubriaca d’amore,
sogno un’estate che mai giungerà
al mio mare

Meteora che vaga senza meta,
aspetto tutte le sere
passeggiando nei meandri
silenziosi della mente

Un fiume di note aleggia nell’aria,
come il battito d’un cuore
che dinnanzi alla luce svanisce
celandosi agli sguardi indagatori

Crudele il desiderio di toccarti
e perdersi nel tormento,
nell’intensa voglia di averti
in questo gioco che profuma di salsedine

Sono flutti tremolanti
i brividi sulla pelle,
mai stanchi dei sussurri
disegnati dalla tua voce

Scriverò del mio amore
fra le onde limpide del mare
e come polvere portata dal vento
entrerò fra le mura del tuo cuore

Patrizia Mezzogori

Published in: on maggio 10, 2018 at 07:13  Comments (2)  

Violenza

Mille ricordi riaffiorano alla mente,
ombre che scivolano, voci e rumori
amplificati dal silenzio della notte,
Mani che paiono tese in gesto d’aiuto
celano l’infame inganno
e sono viscide sul corpo, violente sul viso.
 
Maschere alterate dal ghigno del male,
insensibili e sorde alle implorazioni
furtivamente svaniscono
lasciandomi sola nell’oscurità
in attesa di uno spiraglio di luce
che possa squarciare le tenebre.

Patrizia Mezzogori

Published in: on aprile 29, 2018 at 07:34  Comments (2)  

Giorni d’incertezza

Sospiri di zucchero filato
in questi giorni di malinconia
spinti dalla consapevolezza
che il passato non può tornare
a donare nuovo soffio di vita.

Amore costruito in sofferenza,
un libro che mai verrà sfogliato
perché fatto di pagine bianche
e di pensieri che, volando
nell’abbagliante luce del sole,

sbiadiscono i colori dei fiori
come fossero fragili cristalli,
frantumati dal susseguirsi insulso
di giorni e notti sempre uguali
dove il riposo non ha sollievo

E’ il delirio a scandire le ore
di giornate prive di carezze,
racchiuse nel silenzio perpetuo
di parole che mai verranno dette
adombrando anche l’ultima speranza.

Patrizia Mezzogori

Published in: on aprile 20, 2018 at 07:31  Comments (2)  

Fingerò

Fingerò che il buio non regni
nelle lunghe giornate deserte
che s’intrecciano nel cammino
verso quella ragione che il cuore
normalmente non vuole sentire

e nel riflesso di un falso mattino,
mentre il vento soffia incurante
lungo un sentiero di foglie morte,
partirò per un lungo viaggio

Potrà durare ore oppure mesi,
questo peregrinare verso l’ignoto
lasciando incustodito il destino
per vivere di sfumature invisibili
in uno spazio senza tempo
dove le parole son fatte d’aria
ed i tramonti di falsi colori

Nella mancanza del quotidiano
discretamente lascerò orme
che s’allontanano dall’essere vera,
per indossare la mesta veste
di chi nelle mani porta un copione

Patrizia Mezzogori

Published in: on aprile 11, 2018 at 07:20  Comments (3)  

Frammenti di un sogno

Nella convinzione antica
che tutto l’amore può,
t’ho aperto l’anima mia
togliendole ogni velo e pudore
 
per scoprire solo l’illusione
d’un fugace attimo di passione
vissuto come clandestina
che il pane ruba per sfamarsi.
 
Ora, come onda giunta sulla battigia,
lasciando frammenti di un sogno
spenti nella fredda indifferenza,
lentamente proseguo il cammino.
 
Ma è un cercare invano
una via di comunicazione
in un deserto di silenzi voluti,
dove non esistono spiegazioni…
 
Solo vuoti che infliggono ferite

Patrizia Mezzogori

Published in: on aprile 2, 2018 at 07:18  Comments (1)