C’è voluta l’apocalisse

ravamo tutti
Sotto lo stesso cielo,
Ma non riuscivamo più
A vederlo, il colore,
La forma delle nuvole, le stelle,
La pioggia, gli uccelli.
Non vedevamo neppure
Gli alberi, la loro bellezza,
Le foreste immense,
Non vedevamo i fiumi
Che scorrono calmi
O i laghi stabili o
I mari così sconfinati.
E neppure il sole
Vedevamo più .
Non vedevamo noi stessi,
Ne’ gli altri.
Nelle nostre folli folli vite,
In corse senza tregua,
Senza senso,
Come farfalle catturate
Che si dibattono
Nelle loro scatole
Imprigionate crudelmente.
C’è voluta l’apocalisse
Per fermarci da soli ognuno,
Per ricominciare a pensare
In mezzo al dolore,
Alla paura, così sono nati
Eroi nuovi come Angeli
Che salvano la vita e
Rischiano la loro.
C’è voluta la tragedia
Che allontana i corpi
E fa stringere le anime
Per sentire di nuovo
La vita il suo valore profondo,
I doni che ogni giorno
Abbiamo, camminando
Nelle nostre città o paesi
Liberamente, il sorriso
Del nostro amico caro,
L’abbraccio di chi
Non vedevamo da un po’,
La bellezza dello spostarci
Da un luogo a un altro,
Le passeggiate, il caffè seduti
A un tavolino con chi amiamo.
C’è voluto tutto questo spavento
Per ricordarci che siamo
Tutti uguali, che siamo passanti,
Che possiamo aiutarci,
Che prima di ogni altra cosa
Ci sono gli esseri umani,
Che facciamo tutti
Lo stesso cammino,
Che guardiamo tutti
Lo stesso cielo e che
Guardarlo insieme
È più bello e allontana
La paura e ci fa vincere.

Piera Grosso

Published in: on marzo 28, 2020 at 07:24  Comments (5)  

Il pianto

C’è chi piange copioso
Come un fiume che scorre
Quasi in piena,
Chi non trova la via
Neppure per una sola lacrima,
Un fiume nel suo letto asciutto
E chi sommessamente
Come una pioggerella
Sul viso nebulizza
Il dolore o la gioia.
Chi piange trafitto
Dal suo pianto fatto
Di aghi salati,
Chi lo asciuga subito,
Chi aspetta un po’
Per sentire bruciare la pelle
Come brucia dentro.
Chi lo assaggia per gustare
Il sapore della sua emozione,
Chi aspetta che qualcuno
Glielo deterga con dolcezza.
Che meraviglia siamo noi
Che riusciamo a far piovere
Sul nostro viso come fosse terra
Questa pioggia incantata
Dal nostro cielo interiore.
Che meraviglia il pianto.

Piera Grosso

Published in: on marzo 13, 2020 at 07:43  Comments (4)  

Passando nella vita

Passando nella vita
Oggi mi sono fermata
A guardare il sole caldo,
Questo mondo così bello,
A respirare questa
Inattesa dolce primavera.
Passando nella vita oggi
Colgo ogni secondo nano
Di ogni cosa esistente
Buona e semplice.
Passando nella vita oggi
Perché domani
Non so se passerò ancora.

Piera Grosso

Published in: on marzo 6, 2020 at 07:48  Lascia un commento  

Visione

Ho girato il capo
E tu eri lì accanto,
Una visione,
Un’emozione enorme
Come l’infinito
Da cui sei tornato
Per un solo attimo,
Per me, per dirmi
Che nulla si disperde,
Che ogni cosa ha un senso,
Ogni attimo di vita o di amore,
Ogni tipo di luce risplenda
Continuerà a farlo sempre.
Eri proprio lì e così
Io sono risorta da quella penombra
In cui ero piombata,
Mentre ora cammino
Di nuovo nel sole e
Tra il grano splendente
Di chi crede
Ai sogni, all’amore, alla speranza
Senza chiedere nulla o
Nessuna spiegazione,
Perché è tutto così semplice
E naturale che non esistono
Più parole, ma solo gesti.
Ho girato il capo e
Tu eri lì, una visione, con le tue
Grandi ali e questo mi è bastato.

Piera Grosso

Published in: on febbraio 25, 2020 at 07:49  Lascia un commento  

Il cuore delle donne

Il cuore delle donne
È così grande,
Il cuore delle donne
È forte,
È accogliente e
Tutto perdona.
Le donne hanno un cuore
Che è una casa con
Non so quante stanze,
In ognuna c’è amore e
C’è qualcuno che viene
Dalla vita e che li sta riparato.
Il loro cuore è un enorme e
Bel giardino curato
Con fiori colorati,
Alberi secolari e angoli
Per riposare sparsi ovunque.
Sopra il cielo è limpido
Perché il cuore delle donne
È chiaro persino
Quando soffrono e
Sanno sorridere
Sempre.

Piera Grosso

Published in: on febbraio 18, 2020 at 07:31  Lascia un commento  

La musica

Chiudo gli occhi
Su queste note calme
E sensuali,
Chiudo gli occhi
Non per stanchezza,
Ma solo per sognare.
Il mio dentro
È questo susseguirsi
Lento di note
Di pianoforte, di
Mani esperte che
Suonano questa tranquillità
Intensa.
Come sono fortunata
Gatta io, accoccolata
Nel mio letto, sola
Con questa musica soft
Che mi accarezza
Come un bravo amante,
Che arriva a me
Come un’aroma di gelsomino
In una dolce serata
Di fine primavera.
Qualcuno, non so chi,
Mi stringe a sè,
Forse sei tu…oppure la musica.

Piera Grosso

Published in: on febbraio 11, 2020 at 07:26  Lascia un commento  

Allora è solo bellezza

Sì, la vita è dolore,
A volte è buio o
Un tunnel
Che sembra interminabile.
A volte e’ paura, disperazione,
Malattia terribile,
Un deserto che piega
Alla sete, che mette
A dura prova,
Una scalata improponibile e
A mani e piedi nudi,
A volte può sembrare
Che sia la fine,
Uno tsunami di
Proporzioni gigantesche
Che tutto devasta e muta.
Eppure è vero poi
C’è la rinascita,
La riscoperta della luce,
Il tunnel termina e
Si torna al mondo,
La paura cessa lasciando
Posto al ritrovato coraggio
Che serve per lottare,
La scalata ci fa scoprire
Nuove visioni,
Nel libero respiro,
Mani e piedi si riposano
E le loro ferite si chiudono.
Arriva la guarigione
Perché sappiamo
Trovare la forza
Che si era persa e
Dopo lo tsunami
Sotto il cielo terso
In mezzo al disastro,
In mezzo alla fatica,
Inizia la ricostruzione,
Si ricomincia a sorridere e
Ridere insieme, ad amare.
Allora è solo bellezza.

Piera Grosso

Published in: on febbraio 4, 2020 at 07:18  Comments (2)  

Morbido blues

Ho bisogno della morbidezza
Di questo blues,
Ho bisogno ora di una vita delicata,
Fatta di colori pastello,
Ho bisogno di curarmi
Fino in fondo,
Come alla fine
Si dovrebbe fare sempre.
Ho necessità di camminare
A passo lento come
Non ho mai fatto,
Fa bene al cuore e
Agli occhi lenti pure
Che così non perdono
Nulla, non tralasciano i dettagli,
In cui si trova il meglio.
Non voglio nessun tempo o
Orologio, voglio lo scorrere lieve
Del fiume e sentire il suo fruscio.
Che meraviglia questo swing
Soffice come un cuscino
Profumato di lavanda
Su cui poggiare la testa
Solo per sognare bene.
Che gioia la mia casa
Soffusa di musica
Che accompagna la mia vita.

Piera Grosso

Published in: on gennaio 29, 2020 at 06:52  Lascia un commento  

Ti voglio bene

“Mamma un abbraccio”
Dici dolce con la tua
Vociona da uomo,
Come quando eri piccolo,
Ieri, anni anni fa,
Volati puff…
E ora mi abbracci e
Al contrario sei tu
Che mi avvolgi
Dal tuo metro e novanta
Fantastico diciannovenne
Me, piccola mamma.
Tra le tue braccia mi perdo,
Nella tua tenerezza filiale,
Nel mio infinito
Amore materno,
Immutati, eterni,
E come allora ridiamo
E ci prendiamo in giro
E ci diciamo semplicemente
“Ti voglio bene”.

Piera Grosso

Published in: on gennaio 18, 2020 at 07:31  Comments (1)  

Siamo simili

Noi che a volte
Ci sentiamo invincibili,
Immortali come dei,
Noi siamo fragili
Come cristalli preziosi
In mille pezzi sparsi ovunque.
Se siamo simili al Divino
Invece è per le grandi ali
Che abbiamo per volare,
Per le buone tracce
Che possiamo lasciare
Nel nostro cammino.
Se siamo simili al Divino
È per l’eredità di amore
Che possiamo donare,
Per le carezze lievi,
Per gli sguardi silenziosi
Che non hanno bisogno di parole,
Per la solidarietà tra noi,
È per il coraggio che affiora
Nella tempeste delle vite,
Nelle nostre piccole e grandi speranze
E alla fine nei sogni.
Siamo simili.

Piera Grosso

Published in: on gennaio 11, 2020 at 07:25  Comments (1)