Guardando l’orizzonte

Ci divide un oceano

d’ostile indifferenza

e smarrita fratellanza

onde anomale

di smisurato egoismo

travolgono i nostri destini

ci precludono la possibilità

di un futuro migliore,

chiusi in barconi

d’esacerbato dolore

e atavica paura

ci allontaniamo da terre sicure

navighiamo in acque disumane e scure

rischiamo di morire

come delfini spiaggiati

in pozze asfittiche di rancore

senza conoscere il volto dell’amore

 

Roberta Bagnoli

Published in: on novembre 5, 2019 at 07:19  Comments (4)  

Assenza

Conosco il volto del vuoto

ha il suono del pianto

il lento scrosciare della pioggia

l’ancestrale richiamo del mare.

Conosco il passo del’assenza

ha il turbine del tuono

il silenzio della notte

il giogo della solitudine.

Conosco la ferita del distacco

ha la forza di strapparti dentro

l’eco tenace della memoria a curarti

il peso dolente dell’insonnia a cullarti.

Conosco la tua storia

è simile alla mia

entrambi continuiamo

l’impervia ascesa verso la meta,

tu in cielo, io in terra.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on ottobre 14, 2019 at 07:16  Comments (3)  

Canto alla luce

Alla luce

che rende evanescente

l’ombra persistente

offro il canto del giorno

appena nato

che risuoni

alto e cristallino

a sciogliere vene

nel sangue raggelate

di bieca disumanità.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on settembre 22, 2019 at 07:14  Comments (6)  

Disagio

Di questa pesantezza

voglio farne un variopinto fascio

fiori inusuali

per poi spargerli al vento

ne resteranno solo fragili pistilli

forse se ne cibernno incaute api

forse domani avranno un succo diverso

forse saranno un piccolo vanto

che a ben ascoltare nelle notti senza sonno

sembreranno un flebile canto

un sussurro di luna bianca

tenace ad illuminare

la stanza del poeta

impavidamente franca.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on settembre 3, 2019 at 18:21  Lascia un commento  

Elegia del sogno

Il sogno riveste di rugiada

le stanze del cuore

accende il cielo di stelle

incanta i teneri sensi

rende chiara la notte più nera

infiamma le vene di calda speranza

rende pregevole ogni semplice idea

ravvida la torbida coscienza

rende preziosa ogni ora

nel valzer della vita.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on giugno 29, 2019 at 07:08  Comments (2)  

Il dono della rosa

Ti regalo una rosa

ha petali incredibili

odorano di vento,

profumano all’infinito.

Ti regalo una rosa

ha spine indicibili

affondano la carne,

la rendono bianca splendente.

Ti regalo una rosa

non lasciarla appassire

bastano poche gocce

ma tutto il tempo di una vita

per vederla fiorire

di morte naturale

oltre il tuo piccolo giardino,

nel cielo infinito

 

Roberta Bagnoli

Published in: on giugno 19, 2019 at 06:52  Comments (1)  

Il fiore matto

Il fiore matto

appare imperfetto

all’occhio distratto

non indugiare al comodo abbaglio

apri il cuore e libera la mente,

se torni svelto sui tuoi passi

lo vedrai svettare perfetto

sotto il sole ancora alto

all’orizzonte

 

Roberta Bagnoli

Published in: on giugno 9, 2019 at 07:43  Comments (1)  

Incomunicabilità

Essere

guardarsi alllo specchio

senza conoscersi

parlare lingue diverse

senza comprendersi

erigere barriere

senza averne vantaggio

se non impoverirsi di ogni bene.

Vivere in pace

ossimoro di bramata utopia

sopravvivere

per non lasciarsi seppellire

dal ghigno beffardo

di nera risata.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on Mag 29, 2019 at 07:43  Comments (6)  

Inno all’amore

All’amore che smuove le fronde

e ti spinge verso infinite sponde

offro la voce

che siano parole limpide

soffiate dal vento fino al cielo

che siano dardi infuocati

a risvegliare coscienze sopite

che siano carezze sincere e gioiose

a sciogliere cuori adombrati

che siano semi fertili e candidi

a fecondare aride zolle

sulla terra dsumanamente martoriata.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on Mag 16, 2019 at 07:19  Comments (6)  

Insieme

Non voglio più ascoltare inutili bugie

spengo ogni sensibile comando

lascio accese le antenne del cuore

la musica nell’aria riempirà la stanza

mi porterà a spaziare oltre l’ottusa barriera

creata ad arte per irretire stolti e deboli

incapaci di ragionare col sentimento.

Mi spaventa l’annichilimento

mi fa soffrire l’indifferenza

mi ripugna l’odio ratuito,

le invettive sistematiche,

la follia della quotidiana mattanza,

voglio tornare a cantare la parola

voglio sorridere se è ancora possibile

voglio credere che se l’uomo ha una sola possibilità

debba crescere lontano dalla guerra, dal rancore,

dal femminicidio, dalla paura del diverso.

Non occorre andare sulla luna

per annegare ignari nel mare della tranquillità

basta restare sulla terra vigili e aperti,

in semplice ascolto dell’altro

anche il diverso potrà darci ricchezza

anche l’altro è solo e in viaggio con noi.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on Mag 6, 2019 at 07:03  Comments (1)