Cura necessaria

Scivolo sull’onda del silenzio

terapia dell’anima

indebolita dal caos quotidiano,

per approdare sul lido

della ritrovata coscienza

attraverso a caldi respiri

il mare dell’universo,

sull’intonsa spiaggia

ritrovo il cuore

che mi riconosce

e mi stupisce di sabbia

colorata di vergini emozioni.

Restare fanciulli dentro è pura gioia,

seguire la solita rotta è da stolti

immergersi anche per poco

nella segreta stanza

vale quanto ritrovare

la luce delle stelle

viva nel buio della notte.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 18, 2017 at 07:39  Comments (8)  

Autunno

Cadono le foglie

piegate dal vento

tappeto di brividi

sul manto della terra

calendario di giorni

strappato dal tempo

sillabario di emozioni

incastonato nell’anima.

Cadono le foglie

nel valzer rigido della sera

ed è lento minuetto

d’imperitura speranza

che sale al cielo

nel canto della vita.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 9, 2017 at 07:34  Comments (13)  

Incanto notturno

Scende la notte

discinta nel velo di silenzio

mi seduce con occhi di luna fatale

mi attrae con calamite di stelle

m’inebria con voce d’amante audace

mi rapisce nell’alcova del sogno

ove l’anima tremante

trova giaciglio

e paga s’acquieta

in estatici sussulti

di puro infinito.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on febbraio 27, 2017 at 07:26  Comments (4)  

Ricordo di Natale

Un ricordo di canto
di pastori ha riscaldato il cuore
zucchero filato tenevo in una mano
e l’altra stretta a quella di mia madre
mentre per strada mi spingeva
a guardare da vicino
strani uomini pittoreschi
venuti da lontano come i Re Magi,
si chiamavano “zampognari”
suonavano strumenti inusuali.
Natale bussava già alle porte
nell’aria risuonavano note di gioia
ed io rapita dall’incanto
guardavo e non fiatavo
lo sguardo di calamita sui loro volti
paonazzi e sorridenti
chini quasi in preghiera
a raccogliere qualche spicciolo
offerto da mani oneste e umili
ringraziavano con la testa
e a me sembrava una danza,
un semplice minuetto d’altri tempi.
Quanti anni, neanche li conto
eppure vorrei capovolgere la clessidra
tornare fanciulla
fermare la memoria
e rivivere la stagione candida
di quel magico Natale.

Roberta Bagnoli

Published in: on febbraio 18, 2017 at 07:02  Comments (4)  

Fame nel mondo

Ci guardiamo negli occhi

contiamo le ferite

sbuffi di cielo annerito

intonano cheto miserere

non bastano lacrime

suppliche tramortite

dal vento d’autunno,

riprendiamo silenti

il nostro andare

verso ignoto futuro

troppa fame nel mondo

troppi corpi da seppellire

troppe coscienze da sbiancare.

Puntuale, radiosa tornerà l’alba

a scandire nuovi giorni.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 6, 2016 at 07:40  Comments (2)  

Ancora Pasqua

Questione di giorni
e vivremo un’altra Pasqua,
ma quale pace ci attende?
Quali auguri possiamo farci
quando intorno a noi
piovono proiettili avvelenati?
Come possiamo difenderci
dai ladroni assassini,
dalle azioni di anonimi terroristi,
dalla falsa informazione,
dal reiterato ladrocinio dei politici?
Ha senso ancora chiamarsi fratelli?
Ha senso far volare la colomba
nei cieli ormai grondanti di sangue,
chiusi ad ogni volo di speranza?
Anche le parole sono inutili
resto in silenzio
aspetterò incredula e speranzosa
qualsiasi cenno
prima di consumare l’uovo di passione,
prima di far macerare l’olivo della pace,
prima di spezzare il pane santo.

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 27, 2016 at 07:40  Comments (1)  

Il quadro della vita

Ognuno ha le proprie occasioni

si affida a poche, personali certezze

immagina sogni stupendi

vive incredibili realtà

sprofonda in abissi di assurdo dolore

conta le ferite della terra

s’immerge in tramonti spenti

scivola su pianeti di penosa desolazione.

Ogni essere pensante

cerca la luna bambina

si nutre di fame d’amore

ignora il sole manifesto

e vede nell’altro il proprio

specchio riflesso,

in fondo la vita è

un semplice mistero,

viaggio perpetuo

in volo a mezz’aria

sospeso in sbuffo fugace

alla scoperta dell’infinito.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 19, 2016 at 07:36  Comments (3)  

Certezza

Se non ti avessi accanto

avrei meno certezze

il giorno sarebbe notte,

ma non avrei stelle da guardare

solo buio da contare

solo vuoto da colmare

la vita canterebbe a voce spenta

anche la penna muta come sasso

avrei un tempo di dolore infinito

da regalare al cielo

che lo portasse con sé

e mi lasciasse per grazia d’amore

con te fino alla fine del mondo,

senza più tempo da ingannare,

senza più vita da sognare,

senza più lacrime da versare.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 10, 2016 at 07:32  Comments (5)  

Esclusione

Al popolo siriano

 

Sono esclusa alla tavola

della gioiosa fratellanza

vago su rotaie fredde di fame e dolore

in cerca di una casa

in cerca d’umana accoglienza

se va bene una porta si apre

due mani si sbracciano per un

pasto caldo e decente

una bocca impara a sorridere

se non ho stelle propizie

scompaio nel buio della notte

di me resterà poco nella memoria della gente

due occhi senza luce

un cuore che non saprà l’amore

una creatura senza vita e speranza

che peserà sulla coscienza di tutti

come croce ripetuta

sulla via-vergogna di Damasco.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 1, 2016 at 07:26  Comments (6)  

Apertura

Un sorriso costa poco

basta atteggiare le labbra

e lasciare sgorgare la luce del cuore

per dare un senso

anche ad una giornata di pioggia

per aprire la porta alla speranza

e sentire scorrere nuovamente

il sole sulla pelle.

Un sorriso costa poco

ti scalda più dell’oro,

donalo quando puoi

specie ad un bambino

scoprirai la forza della gioia.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on febbraio 21, 2016 at 07:24  Comments (2)