L’incanto del creato

Nel silenzio

di un pomeriggio d’estate

quando ogni cicala

muta il canto in riposo

ricamo la tela dei ricordi,

giorni andati via in fretta

come aquiloni colorati

strappati dalle mani

di bambini distratti,

intenti alla scoperta

di giochi innocenti.

Della verde stagione

biglie accattivanti

celate nello sguardo illusorio,

filamento sensoriale

come flebile raggio di sole

che scalda appena

all’ombra del cipresso,

senza alcun pretesa

serena mi affido alla rondine amica

m’incanta il volo libero e ardito

ancora mi stupisce l’incanto del creato

 

Roberta Bagnoli

Published in: on maggio 4, 2021 at 07:15  Lascia un commento  

Quiete

S’allunga l’ombra

al sospirar della sera,

fremono i cipressi

alla brezza sottile

come l’iride d’ambra

che trascolora dietro la collina,

s’acquieta il cuore

pago del meritato preludio

alla dolce notte

mentre vigile la luna

traccia la rotta del sogno errante

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 17, 2021 at 07:48  Comments (5)  

La luce delle tenebre

Svaniscono le tenebre

al fragore della luce

si svela il volto del cielo

trapunto di chiare stelle

danza la notte

al passo di pallifa luna

il tempo compone l’eterno canto

in sabbia finissima

che scorre fugace

nella clessidra del nuovo giorno

 

Roberta Bagnoli

Published in: on febbraio 16, 2021 at 07:23  Comments (4)  

Il peso del vento

Non ha radici il vento

fluttua dalla notte dei tempi

straripa nel mare della saggezza

e modella nuove sculture

che si confondono al chiarore del giorno

non ha radici il vento

canta la canzone eterna del cuore

vibra su polpastrelli accesi di luce

sferza valli e montagne

ripaga il sogno dei bambini erranti

gioca con le campanule ebbre d’acqua

cala pietoso sul mare straziato di corpi esangui

e ti lascia una flebile domanda sulle labbra

ti lascia il peso della coscienza

per ricominciare a sperare

per tornare a vivere

nell’armonia di un sogno

chiamato uomo di pace

 

Roberta Bagnoli

Published in: on gennaio 28, 2021 at 07:32  Comments (4)  

Ricordo

“Ma che colore ha una giornata uggiosa

ma che sapore ha una vita non spesa”

Parole che risuonano nella stanza

e portano indietro l’orologio del tempo.

Riflessa nel vewtro

l’immagine di fanciulla

con occhi fradici di sogni

mentre furtiva asciuga

una lacrima di pioggia e sale

scesa sulla nivea pelle.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on gennaio 14, 2021 at 07:27  Comments (6)  

Sogno innocente

Tace la sera

arresa allo stupore dei tuoi occhi,

quiete nel cuore

silenzio sulla terra

un brivido squarcia la luce dei lampioni,

finalmente brilla la stella della pace

è un sogno innocente

che mi rende viva,

senza speranza si muore.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on dicembre 23, 2020 at 07:46  Comments (10)  

Storia di un fiore

Nel silenzio del tempo

ho visto cadere petali

non ho versato semi di sale

ho lasciato che la dolce notte

mi avvolgesse nel silente abbraccio

sibillina la luna ha sfiorato la corolla

e l’ala d’ignara civetta

ha cullato il sonno al canto notturno

risvegliandomi al suono del passante errante.

Basta il sole per tornare a fiorire

nonostante il gelo intorno.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on dicembre 7, 2020 at 06:58  Comments (4)  

Volo libero

Non c’è storia senza storia

nè amore senza odio

nè viaggio senza ritorno

e non c’è cuore senza amore

nè gioia senza dolore

nè rinascita senza morte,

piccole grandi verità

che crescono nel giardino della vita

e che nessun uomo può scoprire

senza spogliarsi di orpelli e rami secchi

che impediscono di volare

oltre i propri confini d’ottusità e paura.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on novembre 19, 2020 at 07:20  Comments (7)  

Indifferenza

Non hai tempo per ascoltare
il tempo non aspetta
vibra sui lampioni accesi,
poi ritorna come fiato di sole
a scaldare persiane
incrostate di tedio.
Non hai tempo per amare
l’egoismo ha solcato
l’aratro del cuore,
continui tronfio
ad innaffiare un giardino
orfano di fiori.
Non hai tempo per alzare
occhi al cielo,
piedi immobili
e mani inerti,
mentre scagli lontano
pietre taglienti
come saette di fuoco
devastanti.
Dorme la luna
sommersa in crateri di ghiaccio,
tutto tace
anche il cuore non fa più rumore
immerso nel vacuo torpore.

Roberta Bagnoli

Published in: on ottobre 30, 2020 at 07:17  Comments (4)  

Sospensione

Sospesi a un filo d’erba
a una rosa nel giardino di resilienza
a un pianto di bianca luna
al respiro del vento
al vocio del mercato
al sorriso di chi tende la mano
sospesi per non cadere
nel gorgo oscuro di malessere
allo specchio di giorni
apparentemente uguali e afoni
al cadenzar di passi silenziati
da striscianti ansie e reconditi dubbi
sospesi nel tempo reale di corona virus
che di regale non ha niente
se non la mascherina
a coprire la fonte della parola e del sorriso
lasciando nudo e disarmato
il piccolo re dell’universo.

Roberta Bagnoli

Published in: on ottobre 22, 2020 at 07:32  Comments (1)