Che mi riconosca l’amore

Che mi riconosca l’amore,

mi stringa a sè

e in una dolce stretta

annulli la morsa del rancore

disperda l’urlo d’amarezza

cancelli l’assurda scure della colpa

vanifichi il gelo dell’indifferenza

schiacci la serpe dell’abbandono

che vive rintanata all’ombra dell’inganno

senza fretta e alcuna paura

plachi l’asenza in presenza

scenda l’oblio del silenzioso abbraccio

a dare giaciglio e quiete all’anima

nel sommesso pianto del perdono

 

Roberta Bagnoli

Annunci
Published in: on giugno 17, 2018 at 07:11  Comments (2)  

Tutto è poesia

Tutto è poesia

anche un rombo d’aereo

che squassa l’aria

e spaventa gli uccelli

fuggiti verso un lido di pace.

L’uomo ignaro

che non sa coglierla

nè ascoltarla

si perde il senso della vita.

Il cieco saprebbe vederla

coi suoi occhi,

polpastrelli

di luce e amore infiniti.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on giugno 4, 2018 at 07:29  Lascia un commento  

Maternità

Le stelle hanno occhi

algidi, attenti, immensurabili

fissano nodi dell’anima

contemplano nidi remoti,

celati dalle nebulose del cuore.

L’infinito fluttua nel dolce grembo

del più ammaliante e angosciante mistero,

lontano dove occhio non arriva

dimora il sogno,

basta un segno

e si torna a fluire nel vento,

occorre tempo sospeso

tenacemente atteso

nel grembo materno

per continuare a piangere

di nuova vita

 

Roberta Bagnoli

Published in: on maggio 24, 2018 at 06:53  Comments (1)  

Dolce segreto

 

Dipingi con la tela del pensiero

se immagini puoi creare

se crei puoi dare vita ai tuoi pensieri

questo il dolce segreto

che s’annida nel cuore

non puoi trovarlo in altro luogo

nemmeno l’aquila potrebbe proteggerlo

e nasconderlo più in alto.

Immagina ma stai attento

hai un’arma potente

che può sfuggirti di mano

creare dolore

distruggere l’alba

seminare terrore e morte,

non sarai veramente vivo e felice

finchè non avrai imparato

la giusta consapevolezza

finchè non avrai mparato a rispettare

e accettare il giardino diverso del tuo vicino.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on maggio 11, 2018 at 07:15  Comments (2)  

Un fiore geme l’acqua

Un fiore geme l’acqua

che mai amore bagnò

senza alcuna colpa

ha perso ogni petalo

è tornato seme

nel grembo della terra

altri fiori verranno

li porterà il vento

speranzosi attecchiranno

nel giardino rigoglioso

mentre l’albero stecchito

appeso al desiderio

perdona l’ingrato inverno

non conosce la cattiveria della vendetta

vive la sua stagione infinita

nel sogno della primavera

 

Roberta Bagnoli

Published in: on maggio 5, 2018 at 07:29  Comments (4)  

Pensiero ardito e vitale

Dell’antica pazienza

ne ho persa traccia

ricamo fiori argentei

mentre involo la penna

fra schizzi d’inchiostro

e schegge di ricordi,

tutto ha un chiaro fluire

tutto ha un semplice nesso

mentre lo sguardo scabro e ansioso

cerca fra lapilli di sofferte emozioni

il sacrosanto senso del nostro umano vivere

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 25, 2018 at 06:57  Comments (4)  

Notte di Passione

Si sfoglia la notte

nell’antro di dolore

pagine di luna

riverse nel silenzio

sui sassi argentei

dell’orto in fiamme.

Dormono gli ignari

solo l’uomo prescelto

puro come il fanciullo

immensurabile come l’amore

infinito come l’eternità

si prepara all’umano sacrificio,

agnello fra gli agnelli

croce fra le croci

uomo fra gli uomini,

unica salvezza

nell’atroce indifferenza del mondo.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 12, 2018 at 07:01  Comments (5)  

Richiamo

Rintoccano le ore

richiamo inequivocabile

per anime assetate di luce

menre fuori s’affannano

uomini e mestieranti,

chi gioca a carte truccate

chi sparge odio come olio

chi vende fumo per aria

chi compra oro per carbone

e chi cerca solitario la via maestra

ben sapendo che sono scarsi gli alunni,

non hanno voglia di ascoltare

la voce del cuore

 

Roberta Bagnoli

 

Published in: on aprile 3, 2018 at 07:40  Comments (5)  

Fiorescenza

Le poesie nascono al crocevia dell’umanità

fioriscono su alberi senza nome

spargono sale su lastre di ghiaccio

si tingono del pallore della luna

lasciano scie di gioia e dolore

piangono con voce di neonato

mostrano senza ritegno le rughe dell’età

non sono solo parole

hanno il fiato recondito dell’anima

si mostrano per quello che sono

fonemi complessi

o sillabe bambine

partorite dalla coscienza

scandagliano la crosta della terra

per offrire una visuale diversa

per fare di un libro un risveglio al mattino

per dare voce alla vita repressa

per rendere l’uomo essere migliore

non lasciatele sfiorire

nel giardino asettico dell’indifferenza

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 19, 2018 at 07:45  Comments (6)  

Lezione

Imparare dal cane

che ti ama senza alcun prezzo

se non quello del grato perdono,

guardare negli occhi un bambino

e sentire che il cuore ti chiama alla vita,

uscire dalla gabbia della rabbia

e scoprire che puoi vivere

senza fare alcun male,

guardare ad occhi spenti

per lasciare defluire

ogni cattiva intenzione,

oggi è tempo di cambiare

l’alfabeto della natura

è impaziente

d’insegnarci la lezione

dell’umano riscatto.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 8, 2018 at 07:14  Comments (4)