Incertezza

Nessuna stella

ad accendere la notte

interrogo la mente

bagliore intermittente,

serpeggia sottile malessere

vento gelido

che spazza fioca luce,

resto in fervido ascolto

immergo il cuore

nel costato del cielo,

scendono lievi

stille di neve rappresa,

per attimi senza tempo

torno a vivere,

torno ad illuminare

la stanza rimasta orfana

di sole e certezze.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 23, 2017 at 06:50  Comments (12)  

Il pescatore di perle

Mi hai chiesto una parola

d’istinto

ho tuffato la mano

nel fondo dell’impenetrabile mare

dove tu non sai nuotare

e mentre la corrente fredda

lambiva e intorpidiva le dita

quando temevo di non farcela

ho sentito il contatto di un piccolo guscio

che caldo, tenero in un soave scatto

mi ha ripagato della fatica,

una preziosa perla incastonata

nel palmo stremato

tutta per te

per farti ricordare in ogni istante

che il pescatore è necessario

ma è la perla indispensabile

a rendere unica e preziosa la nostra vita.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 14, 2017 at 07:46  Comments (14)  

Fragilità

Faccio una timida mossa

sulla scacchiera del mondo

non ho molte pedine da offrire

mani spuntate di nero inchiostro

occhi arrossati di sale pungente

piedi dolenti su arroccate zolle di terra,

sposto e attendo semplici segnali

lampi di sole

brividi di stelle

fiori a cascata di maggio

per scoprire quanto vale un giorno

speso a guardare dalla finestra

un fresco panorama

simile ad un quadro d’autore

trovato per caso

al mercatino delle pulci.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 5, 2017 at 07:44  Comments (17)  

Essenza

Non bastano le parole

se tornano fiato gettato al vento

siamo uomini soli

chiusi fra muri di paure e speranze

camminiamo spalle alla storia

dimentichiamo il sangue versato

restiamo ancorati a idoli vuoti

d’eterno e insulso potere

di noi resterà solo un pugno di polvere

eppure in quel breve volo d’effimera farfalla

resta il valore di una vita,

resta il mistero d’amore

che apre ogni porta sbarrata

che illumina anche la notte più nera.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 27, 2017 at 07:41  Comments (18)  

Cura necessaria

Scivolo sull’onda del silenzio

terapia dell’anima

indebolita dal caos quotidiano,

per approdare sul lido

della ritrovata coscienza

attraverso a caldi respiri

il mare dell’universo,

sull’intonsa spiaggia

ritrovo il cuore

che mi riconosce

e mi stupisce di sabbia

colorata di vergini emozioni.

Restare fanciulli dentro è pura gioia,

seguire la solita rotta è da stolti

immergersi anche per poco

nella segreta stanza

vale quanto ritrovare

la luce delle stelle

viva nel buio della notte.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 18, 2017 at 07:39  Comments (8)  

Autunno

Cadono le foglie

piegate dal vento

tappeto di brividi

sul manto della terra

calendario di giorni

strappato dal tempo

sillabario di emozioni

incastonato nell’anima.

Cadono le foglie

nel valzer rigido della sera

ed è lento minuetto

d’imperitura speranza

che sale al cielo

nel canto della vita.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 9, 2017 at 07:34  Comments (13)  

Incanto notturno

Scende la notte

discinta nel velo di silenzio

mi seduce con occhi di luna fatale

mi attrae con calamite di stelle

m’inebria con voce d’amante audace

mi rapisce nell’alcova del sogno

ove l’anima tremante

trova giaciglio

e paga s’acquieta

in estatici sussulti

di puro infinito.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on febbraio 27, 2017 at 07:26  Comments (4)  

Ricordo di Natale

Un ricordo di canto
di pastori ha riscaldato il cuore
zucchero filato tenevo in una mano
e l’altra stretta a quella di mia madre
mentre per strada mi spingeva
a guardare da vicino
strani uomini pittoreschi
venuti da lontano come i Re Magi,
si chiamavano “zampognari”
suonavano strumenti inusuali.
Natale bussava già alle porte
nell’aria risuonavano note di gioia
ed io rapita dall’incanto
guardavo e non fiatavo
lo sguardo di calamita sui loro volti
paonazzi e sorridenti
chini quasi in preghiera
a raccogliere qualche spicciolo
offerto da mani oneste e umili
ringraziavano con la testa
e a me sembrava una danza,
un semplice minuetto d’altri tempi.
Quanti anni, neanche li conto
eppure vorrei capovolgere la clessidra
tornare fanciulla
fermare la memoria
e rivivere la stagione candida
di quel magico Natale.

Roberta Bagnoli

Published in: on febbraio 18, 2017 at 07:02  Comments (4)  

Fame nel mondo

Ci guardiamo negli occhi

contiamo le ferite

sbuffi di cielo annerito

intonano cheto miserere

non bastano lacrime

suppliche tramortite

dal vento d’autunno,

riprendiamo silenti

il nostro andare

verso ignoto futuro

troppa fame nel mondo

troppi corpi da seppellire

troppe coscienze da sbiancare.

Puntuale, radiosa tornerà l’alba

a scandire nuovi giorni.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on aprile 6, 2016 at 07:40  Comments (2)  

Ancora Pasqua

Questione di giorni
e vivremo un’altra Pasqua,
ma quale pace ci attende?
Quali auguri possiamo farci
quando intorno a noi
piovono proiettili avvelenati?
Come possiamo difenderci
dai ladroni assassini,
dalle azioni di anonimi terroristi,
dalla falsa informazione,
dal reiterato ladrocinio dei politici?
Ha senso ancora chiamarsi fratelli?
Ha senso far volare la colomba
nei cieli ormai grondanti di sangue,
chiusi ad ogni volo di speranza?
Anche le parole sono inutili
resto in silenzio
aspetterò incredula e speranzosa
qualsiasi cenno
prima di consumare l’uovo di passione,
prima di far macerare l’olivo della pace,
prima di spezzare il pane santo.

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 27, 2016 at 07:40  Comments (1)