Il peso del vento

Non ha radici il vento

fluttua dalla notte dei tempi

straripa nel mare della saggezza

e modella nuove sculture

che si confondono al chiarore del giorno

non ha radici il vento

canta la canzone eterna del cuore

vibra su polpastrelli accesi di luce

sferza valli e montagne

ripaga il sogno dei bambini erranti

gioca con le campanule ebbre d’acqua

cala pietoso sul mare straziato di corpi esangui

e ti lascia una flebile domanda sulle labbra

ti lascia il peso della coscienza

per ricominciare a sperare

per tornare a vivere

nell’armonia di un sogno

chiamato uomo di pace.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 31, 2020 at 07:10  Comments (4)  

La luce delle tenebre

Svaniscono le tenebre

al fragore della luce

si svela il volto del cielo

trapunto di chiare stelle

danza la notte

al passo di pallida luna

il tempo compone l’eterno canto

in sabbia finissima

che scorre fugace

nella clessidra del nuovo giorno

 

Roberta Bagnoli

Published in: on marzo 12, 2020 at 07:21  Comments (4)  

Quiete

S’allunga l’ombra

al sospirar della sera,

fremono i cipressi

alla brezza sottile

come l’iride d’ambra

che trascolora dietro la collina,

s’acquieta il cuore

pago del meritato preludio

alla dolce notte

mentre vigile la luna

traccia la rotta del sogno errante.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on febbraio 14, 2020 at 07:21  Comments (7)  

Canto dell’anima compreso

Immobile senza poter
sfiorare il suol natio.
E non guardarmi con occhi
indifferenti, né pietosi
semplicemente offrimi
silenzio urlante
d’amore e comprensione.
E se vuoi fare qualcosa
combatti per rendere
più agevole il mio cammino,
consono alla vita
che mi trovo in sorte,
per favore senza barriere odiose
ho già da convivere
con troppi, infiniti limiti.
In fondo siamo nati tutti liberi,
qui nella stanza invisibile,
indigesta di dolore
la libertà ha il prezzo
di un’alata carrozzina;
quando sono stanco
chiudo gli occhi,
mi piace sognare e….
sento che due mani calde, possenti
mi sollevano e mi portano lontano.
Ho bianche ali adesso
leggero come mai sono stato
volteggio sereno e respiro
aria profumata di stelle.
Al riparo del tetto blu immenso
lascio svanire lacrime, ansia e dolore;
sono indifeso, completamente arreso,
nel canto dell’anima, compreso.

Roberta Bagnoli

Published in: on gennaio 24, 2020 at 07:07  Comments (2)  

Guardando l’orizzonte

Ci divide un oceano

d’ostile indifferenza

e smarrita fratellanza

onde anomale

di smisurato egoismo

travolgono i nostri destini

ci precludono la possibilità

di un futuro migliore,

chiusi in barconi

d’esacerbato dolore

e atavica paura

ci allontaniamo da terre sicure

navighiamo in acque disumane e scure

rischiamo di morire

come delfini spiaggiati

in pozze asfittiche di rancore

senza conoscere il volto dell’amore

 

Roberta Bagnoli

Published in: on novembre 5, 2019 at 07:19  Comments (4)  

Assenza

Conosco il volto del vuoto

ha il suono del pianto

il lento scrosciare della pioggia

l’ancestrale richiamo del mare.

Conosco il passo del’assenza

ha il turbine del tuono

il silenzio della notte

il giogo della solitudine.

Conosco la ferita del distacco

ha la forza di strapparti dentro

l’eco tenace della memoria a curarti

il peso dolente dell’insonnia a cullarti.

Conosco la tua storia

è simile alla mia

entrambi continuiamo

l’impervia ascesa verso la meta,

tu in cielo, io in terra.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on ottobre 14, 2019 at 07:16  Comments (3)  

Canto alla luce

Alla luce

che rende evanescente

l’ombra persistente

offro il canto del giorno

appena nato

che risuoni

alto e cristallino

a sciogliere vene

nel sangue raggelate

di bieca disumanità.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on settembre 22, 2019 at 07:14  Comments (6)  

Disagio

Di questa pesantezza

voglio farne un variopinto fascio

fiori inusuali

per poi spargerli al vento

ne resteranno solo fragili pistilli

forse se ne cibernno incaute api

forse domani avranno un succo diverso

forse saranno un piccolo vanto

che a ben ascoltare nelle notti senza sonno

sembreranno un flebile canto

un sussurro di luna bianca

tenace ad illuminare

la stanza del poeta

impavidamente franca.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on settembre 3, 2019 at 18:21  Lascia un commento  

Elegia del sogno

Il sogno riveste di rugiada

le stanze del cuore

accende il cielo di stelle

incanta i teneri sensi

rende chiara la notte più nera

infiamma le vene di calda speranza

rende pregevole ogni semplice idea

ravvida la torbida coscienza

rende preziosa ogni ora

nel valzer della vita.

 

Roberta Bagnoli

Published in: on giugno 29, 2019 at 07:08  Comments (2)  

Il dono della rosa

Ti regalo una rosa

ha petali incredibili

odorano di vento,

profumano all’infinito.

Ti regalo una rosa

ha spine indicibili

affondano la carne,

la rendono bianca splendente.

Ti regalo una rosa

non lasciarla appassire

bastano poche gocce

ma tutto il tempo di una vita

per vederla fiorire

di morte naturale

oltre il tuo piccolo giardino,

nel cielo infinito

 

Roberta Bagnoli

Published in: on giugno 19, 2019 at 06:52  Comments (1)