Aprile

Di fronte

il ciliegio

impiuma

cigli

nel tuo

dolce tepore.

Labbra socchiuse

baciano l’aria

frizzantina

che frulla

su campestre

ninnando fioriture variopinte.

Il sole bacia

la terra gravida

di erbe nuove

profumate.

Nella luce chiara

infiorescenze

frullano vortici

impollinando

e tutto danza

risurrezione.

 

Rosy Giglio

Published in: on maggio 30, 2016 at 07:26  Comments (4)  

La poesia per me

All’incrocio scelsi

una strada dal ciglio verdeggiante

punteggiata di lilla, che

sfumava sul bianco al brillare del sole.

Un sentiero caldo, dove

abbraccio parole a bouquet.

Raccolta tra intime coccole

sosto nel grembo suo

mentre sciolgo

bradi pensieri.

Avviluppa il cuore

tra battiti cadenzati

e sospiri d’emozioni.

Io che nasco

come un albero dalla terra

con essa ormeggio

nell’immenso.

 

Rosy Giglio

Published in: on maggio 21, 2016 at 07:22  Lascia un commento  

A mia mamma

Così stanca

così usurata

trovi sempre la forza

di porgere a noi figli.

Con l’alba, e

I dolori del tempo

porgi fine

a notte insonne

Il chiaro del giorno

ti calma l’anima

donandoti

lo spirito giusto

per affrontare

gagliarda la vita

Per far sì

che il tuo punto

sia sempre luce d’approdo

per noi.

 

Rosy Giglio

Published in: on maggio 8, 2016 at 06:57  Comments (6)  

A Saracena

Nell’arrivo alle tue rive

quell’odore primordiale m’invade

tra ripe in fiore

e ulivi che tappezzano terreni

in fila sfidano il tempo

tra tralicci di ferro

e ruderi antichi

colorati di storia

il cielo poggia sulle colline

mentre percorro la strada

che conosco più del mio cuore

e a te m’avvicino giungendo serena

tra quelle poche anime

e alti mura vacanti

mantenuti per la gloria

vuoti come scatole di cartoni

come casse che risuonano ere.

 

Rosy Giglio

Published in: on maggio 3, 2016 at 19:12  Comments (7)  

Penelope

Filo sempre questa vita,

un gomitolo senza fine, che tesso

spontaneo alla luce e al buio.

S’allunga la tela con motivi stagionali

e nuovi fiori sbucano al sole

regalando immensi arcobaleni.

così l’anima si perde in un arazzo fiorito, olezzato

dimenticando perfino di sognare,

tanto è divino l’amore

da me partorito.

 

Rosy Giglio

Published in: on aprile 5, 2016 at 06:53  Comments (6)  

Risurrezione

Respiriamo questa vita

nelle iniquità, nelle ipocrisie, nelle ambizione

nelle enorme e infinite guerre –inutili-

che distruggono e niente germoglia.

 

Perché la disperazione alloggia sempre più nei cuori?

perché la forza si sbriciola, svanisce

e la saggezza si scioglie alla prima lacrima?

 

Uomini che giustiziano e si giustiziano con la morte

mamme che tolgo la vita ai propri figli, ai propri cari

il dolore scambiato come l’abisso.

 

Rifletto, e mi medesimo fra gli ulivi a pregare

a meditare a perdonare, perdonarmi

a chiedermi infiniti –perché-

perché prevalgono squallori e non la luce che fa la verità.

 

Senza risposte mi farò forte in questa passione di vita

spargerò ugualmente sorrisi come questa primavera

come questa Pasqua

che è sempre risurrezione­.

 

Rosy Giglio

Published in: on marzo 27, 2016 at 07:13  Lascia un commento  

Visi nuovi

Visi nuovi,

sorrisi accattivanti

gesti accoglienti

mani calde

sprazzi di luce, e

l’imbatto mosse ingranaggi nascosti

 

Rosy Giglio

Published in: on marzo 22, 2016 at 07:48  Comments (6)  

Ora vedo chiaro

Ora vedo chiaro

le notti attendo per il riposo

la solitudine, la malinconia

provano a sfiorare la mente

ma il sonno poi fa da ringhiera

e il chiaro ritorna con l’alba.

 

Rosy Giglio

Published in: on marzo 13, 2016 at 07:46  Comments (9)  

Pioggia

The Rain Room Is Unveiled At The Curve Inside The Barbican Centre

T’ascolto sfogare e mi cattura il tuo impeto

ritmando tra goccioloni e l’altro anche il tempo mio

che scivola via come la tua grande veemenza.

Scrocchi come gusci di noci, e

scorri a scudiscio tra le viscere di questa terra

così tanta arsa e assetata d’amore.

Assetata di te, da farsi travolgere, e

sradicare dalla tua imprevedibile forza.

Improvvisamente ti spegni

serenamente tra un arco-sospiro,

soddisfatta

come una madre attenta.

 

Rosy Giglio

Published in: on marzo 4, 2016 at 07:42  Comments (11)  

Il Pilastro

Arrivai a te molti anni fa

allora, di quel luogo per me nuovo

appresi tutto dopo

e per me, impavida ma ingenua

tutto mi scivolava come storia del passato

i miei occhi vedevano “oltre i pilastroni” solo il nuovo,

il cambiamento, di una vita senza uscita.

 

Fra quei prati cosi verdi, vasti, sconfinati

affollano margherite sbiancando pregiudizi

solo con la loro semplice bellezza.

Con gli amici, seduti sulle panchine

quando il sole ci puntava

tra sorrisi e battute mi son nate altre poesie.

Io di te che ho nutrito il tempo più gradito

ora spero ancora che perduri.

 

Rosy Giglio

Published in: on febbraio 24, 2016 at 07:39  Comments (6)