Il varo

L’alba è come una tavola imbandita
che ti presenta, con i suoi colori,
con le sue brezze e con i primi cori,
le pietanze succose della vita.

Siediti e spera che ti sian serviti
dei lauti pranzi e delle sobrie cene.
Ma resta pronto a uscire dalle scene,
poi, quando il corpo non ha più appetiti.

Godi l’estrema luce del tramonto
come fosse l’offerta dell’amaro;
sii come nave che s’appresta al varo,
gusta ogni goccia mentre aspetti il conto.

Quel tocco freddo non lo puoi evitare,
paga, sorridi…e scivola nel mare.

Santi Cardella

Published in: on maggio 25, 2017 at 07:29  Comments (8)  

E’ primavera, piovono premi!

Ci giunge un graditissimo comunicato dall’amico poeta Piero Colonna Romano, che trascrivo con vero piacere:

Piovono premi e riconoscimenti sull’azzurro sito Poetare e sul nostro Cantiere, ed è con gran piacere che vi informo che nel prestigioso “Premio Letterario e Artistico Internazionale AMBIART” promosso da SIMA col patrocinio del comune di Milano la nostra ottima poetessa Sandra Greggio ha conseguito il quarto posto, nella affollatissima sezione Poesia a tema libero con la poesia “Vuoto”, che qui di seguito vi proponiamo:

Vuoto

Ho preso un foglio,

un foglio bianco.

Vi ho disegnato il vuoto;

dentro vi ho scritto:

mi manchi.

Sandra Greggio

§

Sandra è stata calorosamente applaudita, nell’auditorium “Teresa Sarti Strada” di Milano, il 6 maggio scorso. A quegli applausi ho unito ed unisco i miei, assieme ai più vivi complimenti. E mi corre l’obbligo d’aggiungere alla bella notizia precedente, l’informazione che nello stesso concorso e sezione e nello stesso auditorium, la mia poesia “Ofelia” è stata premiata da una generosa giuria che le ha attribuito il primo posto.

Ofelia
(da un dipinto di Millais)

Va verso il mare e m’incanto a guardare,
l’acqua la culla e lei sembra dormire,
fronde s’inchinan, col loro stormire
par che un saluto le vogliano dare.

Lieve la veste, le forme a svelare,
labbra un sorriso vorrebbero aprire,
ma sul bel viso, a volerlo abbruttire,
passan ricordi, malvagi a pensare.

Mente che visse promesse d’amore,
perse ragion per la grande illusione,
marcio sfuggì per crudele emozione.

Or che nel mare avrà liete le ore,
or che svaniscon frementi passioni,
potrà cantar le più dolci canzoni.

Piero Colonna Romano

§

Ma non è finita qui perché il nostro strepitoso, unico, inarrivabile, irripetibile, incommensurabile Santi Cardella nel premio letterario nazionale 2017 “Nicola Zingarelli” di Cerignola (FG), città dove nacque il grande linguista, con la poesia “L’accordo” che riportiamo qui sotto, è stato classificato, da una qualificatissima giuria, al terzo posto e, sempre il 6 maggio (in contemporanea con le due precedenti premiazioni dell’Ambiart) nel teatro “S. Mercadante” della bella cittadina della Capitanata pugliese, è stato subissato da una valanga d’applausi, ai quali unisco il mio con i più sinceri complimenti.

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L’accordo

Inseguo una farfalla luminosa,

quasi ne tocco l’ali,

ma la farfalla che anima il mio sogno

volteggia per giardini surreali

dentro un pugno di luce

impalpabile, etereo;

e mi riporta tenera la voce

felice del tuo canto

che da un sentiero alpestre colmo d’oro

s’effonde tra i miei sensi e il firmamento.

Farfalla luminosa tra le dita,

tu che conosci i tasti del mio cuore

e sai l’angoscia del mio sentimento,

portami in volo al sospirato guado

ove la via celeste alta s’annida

fra quei suoni e quei canti;

e sulla scala magica del sogno

guida la mano a indovinar le note

profonde, emozionanti,

dell’accordo fra questa e l’altra vita.

Santi Cardella

§

di Piero Colonna Romano

Published in: on maggio 8, 2017 at 12:55  Comments (21)  

Ebbrezza

Si perde la tua immagine
come un cerchio di fumo
sopra una fioca lampada.

Non distinguo più gli occhi,
già fanali sicuri
sopra i moli del porto,

nel mio mare di schiuma
galleggiano reliquie
d’un sentimento morto.

Le lettere del nome
mi sembrano ideogrammi
d’una lingua straniera.

Ma ti penso stasera;
serve ancora una coppa!
Sparirai questa notte?

Santi Cardella

Published in: on maggio 5, 2017 at 07:44  Comments (8)  

Primo premio a Santi Cardella

Ho il piacere di comunicarvi che stasera al Teatro Comunale di Novoli (LE) si terrà la cerimonia di premiazione della quarta edizione del Premio Letterario Vitulivaria, nell’ambito del quale l’amico poeta Santi Cardella, recentemente entrato nella schiera dei nostri amici del Cantiere, ha conseguito il primo premio nella sezione A (Poesia) con il brano “Il nostro olio”, che qui di seguito vi proponiamo. Tributiamo un applauso sincero a Santi, che non è nuovo a successi letterari, e gli auguriamo di continuare nella sua brillante carriera di poeta!

§

Il nostro olio

.

Ho chiuso in cuore alcuni versi in pegno

dei sogni d’oro che con te ho vissuto;

sotto la scorza del mio ulivo il legno

genera un olio denso, sconosciuto.

Nel tardo autunno spremerai  quel frutto

che ha maturato lentamente il sole;

così nei versi potrai coglier tutto

l’aroma ignoto delle mie parole.

Nessuno sa qual è l’effetto arcano

che le tue cure han dato a quest’ulivo;

non ha confini il sentimento umano

che muta il cuore in un vulcano attivo.

Sulla battigia non c’è più l’impronta

che ha conservato, nei suoi abissi, il mare,

ma la sua voce magica racconta

d’un sentimento che non puoi scordare.

.

Santi Cardella

Published in: on aprile 24, 2017 at 08:00  Comments (7)  

Deriva sulla zattera del tempo

Campane, canti, musiche, sussurri
che dall’orecchio son passati al cuore,
tornano a veleggiar nei cieli azzurri
degli attimi lontani dal dolore.

Ah che brividi dà sentir tornare
voci e emozioni andate via col vento,
ascoltar dentro il mormorio del mare
onde che hanno toccato il sentimento!

Ma se una voce sorge all’improvviso,
da un angolo tra il sogno e la memoria,
odo il mio nome e vedo ancora un viso,
segni insepolti d’un’antica storia.

E mi disseto tacito e soletto
coi palpiti già uditi sul suo petto.

Santi Cardella

Published in: on aprile 21, 2017 at 07:34  Comments (8)