Natale Covid 2020

Come sonnambuli
ci aggiriamo oppressi
tra queste mura salvifiche e care
dove ogni anfratto
riconosciamo ormai ad occhi chiusi
e dove sempre vorremmo ritornare.
Scontiamo ore
come di condanna
nel quotidiano ripetersi di gesti
mesti, ma alla ricerca di motivi
per non dimenticare di esser vivi:
foto di viaggi fatti, passatempi
creati ad arte, all’uso
di stemperare il tempo dell’assedio
di sconfiggere l’intruso.
Poi usciremo da questa notte nera
nudo il sorriso e il sole sulla pelle
noi “torneremo a riveder le stelle!”

Viviana Santandrea

Published in: on dicembre 25, 2020 at 07:18  Comments (1)  

Scogliere

C’è un’allegra pazzia in quel vento sgarbato
che scompiglia le onde e le increspa
e le sbatte con grazia furiosa
sulla roccia che accoglie materna.
Quale sposa fedele, la terra
da millenni offre il fianco all’incontro
col suo liquido amante,
un amante che prende e che lascia
con carezze e con cieco furore
la percuote e la sgretola.

Viviana Santandrea

Published in: on settembre 28, 2020 at 07:49  Lascia un commento  

Chissà!

Spenniamo i monti e asfaltiamo i mari
e lei offesa preme e si ribella
arruffa le stagioni e gonfia i fiumi,
chi sa, usa chiamarlo “effetto serra”.
Ma il progresso ha ingranaggi complicati
equilibri, interessi finanziari
spesso più delicati
di quanto mai tu possa immaginare
chi ai paradisi fiscali è abituato
vogliamo forse farglieli mancare?
Tu invece avvezzo da sempre a masticare
pane e sudore e promesse bugiarde
che cambia ritrovarti acqua alla gola
a ingoiar fango, mentre l’anima vola?
Di quel rosso denaro liquefatto
che da alte bocche vomita veleno
né tu né lui potete fare a meno.

Viviana Santandrea

Published in: on settembre 21, 2020 at 07:39  Lascia un commento  

Shell Beach

Tra strisce ocra
sul nastro grigio asfalto
come in moviola, scorrono veloci
miriadi di piccole corolle
timidamente fuxia;

Primavera le ha accese
ai piedi di cespugli inariditi.
Terra d’Australia fitta di sorprese
quale pittore fu che ti dipinse?
Dall’orizzonte un biancore che acceca
e nel sole trasluce
va a perdersi nel mare
ne dissolve l’azzurro
il cielo vi si specchia e impallidisce.
Stupore e incantamento!
Sulla candida coltre di conchiglie
sfarinate dal tempo
affonda il passo tra le meraviglie.

Viviana Santandrea

Published in: on settembre 5, 2020 at 07:47  Lascia un commento  

Letargo

Fatico a sfilarmi di dosso
il pigiama dei sogni;
prigioniere di un bozzolo
le mie ali non riescono a tendersi
le palpebre a schiudersi.
Aggrappata ad un mondo virtuale
mi rifiuto di emergere
e affogare
nel grigiore del giorno invernale.

Viviana Santandrea

Published in: on giugno 29, 2020 at 07:43  Comments (1)  

Colpa della gravità

Oggi ho un aspetto a dir poco speciale
con un make-up del tutto naturale
di rosso e blu mi si è dipinto il viso
senza usare alcun trucco, all’improvviso
pur bolognese di generazione
non son mai stata tifosa di pallone
fu galeotto un ramo ch’è sfuggito
mentre reggevo il palo a mio marito
che ci abbia provato? Chi lo sa!
Sperimentai così la gravità
e a chi mi chiede: “Chi t’ha fatto male?”
dirò che son caduta dalle scale.

Viviana Santandrea

Published in: on giugno 17, 2020 at 07:34  Lascia un commento  

C’è qualcosa

C’è qualcosa di speciale
nel mio raggomitolarmi in te
qualcosa…e so che
non invidia le antiche emozioni
qualcosa che non so spiegare;
è la pace del bozzolo
il ramo cui potermi aggrappare
la premura del tetto.
Sento il cuore inzuppato d’affetto
e anche senza parlare
io, so tutto di te
tu, sai tutto di me

Viviana Santandrea

Published in: on giugno 11, 2020 at 07:30  Lascia un commento  

A mia madre

Settima e femmina di una nidiata
ove i maschi e gli anziani erano legge
un carattere indomito
accresceva il bisogno di riscatto
il femminismo ti avrebbe fatto un “baffo”!
Nel matrimonio poi fu tuo lo scettro
mai della casa fosti la vestale:
inforcando il Mosquito
sperimentavi quei cento mestieri
prima negati
felice di portare un contributo
al misero bilancio famigliare.
Quindi la guerra, la vita, noi due sole
prosciugarti la linfa
dover scontare pure ogni mio errore
finché, sempre più china sul tuo stelo
seppure arresa
mostravi un volto scolpito nel rancore.

Viviana Santandrea

Published in: on giugno 5, 2020 at 07:27  Comments (1)  

Congedo

Scusate, ci ho provato
lo so è un problema mio
ma senza l’armonia di un sottofondo
ci giro in tondo in tondo
ma di parole sento uno stridio;
son’io estranea al mio secolo?
Mi piacerebbe di farmi ibernare
per risvegliarmi duecent’anni avanti
chissà quale poesia vivrà fra i tanti
secoli del passato?
Il testo forse sarà di una canzone?
Scusate se mi serve un’armonia
ove far galleggiare le parole
lievi farfalle, sole
a darmi un’emozione.
Scusate, ci ho provato, vado via.

Viviana Santandrea

Published in: on maggio 30, 2020 at 07:24  Lascia un commento  

Strette le palpebre

Strette le palpebre
resistono al risveglio
finché il sogno si affaccia
sulla soglia dell’anima
finché dolci languori
accarezzano i sensi
nel crescendo di attesa.
E’ là che sempre giunge
prematuro il risveglio
e inghiotte inesorabile
le incompiute emozioni;
sulla pelle turbata
resta deluso un brivido.

Viviana Santandrea

Published in: on maggio 24, 2020 at 07:21  Lascia un commento