Musica

MUSIC

The neighbour sits in his window and plays the flute.
From my bed I can hear him,
And the round notes flutter and tap about the room,
And hit against each other,
Blurring to unexpected chords.
It is very beautiful,
With the little flute-notes all about me,
In the darkness.

In the daytime,
The neighbour eats bread and onions with one hand
And copies music with the other.
He is fat and has a bald head,
So I do not look at him,
But run quickly past his window.
There is always the sky to look at,
Or the water in the well!

But when night comes and he plays his flute,
I think of him as a young man,
With gold seals hanging from his watch,
And a blue coat with silver buttons.
As I lie in my bed
The flute-notes push against my ears and lips,
And I go to sleep, dreaming.

§

Il vicino siede alla sua finestra e suona il flauto.
Posso sentirlo dal mio letto,
E le tonde note svolazzano, picchiettando per la stanza,
Urtandosi una con l’altra,
Confondendosi agli improvvisi accordi.
E’ veramente bello
Con le piccole note di flauto tutte intorno a me,
Nell’oscurità.

Durante il giorno,
Il vicino mangia pane e cipolla con una mano
E con l’altra copia musica.
Egli è grasso e calvo,
Perciò io non lo guardo,
Ma corro in fretta sotto la sua finestra.
Vi è sempre il cielo
O l’acqua nel pozzo da guardare!

Ma quando sorge la notte e lui suona il flauto,
lo lo penso come fosse un giovanotto,
Con sigilli d’oro al suo orologio,
E una giacca azzurra con bottoni d’argento.
Mentre sono a letto
Le note del flauto si spingono contro le mie
orecchie, le mie labbra.
E mi addormento, sognando.

AMY LOWELL

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Published in: on febbraio 5, 2019 at 07:46  Comments (1)  

La lettera

THE LETTER

Little cramped words scrawling all over the paper
Like draggled fly’s legs,
What can you tell of the flaring moon
Through the oak leaves?
Or of my uncertain window and the bare floor
Spattered with moonlight?
Your silly quirks and twists have nothing in them
Of blossoming hawthorns,
And this paper is dull, crisp, smooth, virgin of loveliness
Beneath my hand.

I am tired, Beloved, of chafing my heart against
The want of you;
Of squeezing it into little inkdrops,
And posting it.
And I scald alone, here, under the fire
Of the great moon.

§

Piccole contorte parole, scarabocchiate su tutto il foglio
Come zampe di mosche infangate,

Che cosa potete dire della fiammante luna
Trapuntata dalle foglie della quercia?
O della mia finestra senza tende,
E del nudo pavimento al chiaro di luna?
Le vostre sciocche astuzie e i vostri intrighi
Non hanno nulla della florescenza del biancospino.
E questa carta è fragile, muta, liscia, vergine di dolcezza
Sotto la mia mano.
Sono stanca, amore mio, di riscaldare il mio cuore
Contro il tuo volere;
Di spremerlo in macchioline d’inchiostro,
E di spedirlo per posta.
Ed io qui sola, brucio, sotto il fuoco
Della grande luna.

AMY LOWELL

Published in: on marzo 2, 2018 at 06:50  Comments (1)  

Canzone

SONG

Oh! To be a flower
Nodding in the sun,
Bending, then upspringing
As the breezes run;
Holding up
A scent-brimmed cup,
Full of summer’s fragrance to the summer sun.

Oh! To be a butterfly
Still, upon a flower,
Winking with its painted wings,
Happy in the hour.
Blossoms hold
Mines of gold
Deep within the farthest heart of each chaliced flower.

Oh! To be a cloud
Blowing through the blue,
Shadowing the mountains,
Rushing loudly through
Valleys deep
Where torrents keep
Always their plunging thunder and their misty arch of blue.

Oh! To be a wave
Splintering on the sand,
Drawing back, but leaving
Lingeringly the land.
Rainbow light
Flashes bright
Telling tales of coral caves half hid in yellow sand.

Soon they die, the flowers;
Insects live a day;
Clouds dissolve in showers;
Only waves at play
Last forever.
Shall endeavor
Make a sea of purpose mightier than we dream to-day?

§

Oh! Essere un fiore
Chino nel sole,
Curvo, poi proteso verso l’alto
Quando corrono le brezze;
Innalzare
Una coppa colma di profumi
Piena di fragranza estiva al sole d’estate.
Oh! Essere una farfalla
Immobile, su un fiore
Sbattere le ali dipinte,
Felice di quell’attimo.
Gemme che restano chiuse
Miniere d’oro
Profonde,
immerse nel cuore di ogni calice.
Oh! Essere una nuvola
Soffiare nel blu,
Fare ombra alle montagne,
Irrompere alta in
Valli profonde
Dove i tormenti mantengono
Sempre il propagarsi del tuono
e il loro vago arco
di blu.
Oh! Essere un’onda
Dissolversi sulla sabbia,
Ritirarsi, ma abbandonare
Lentamente la terra.
Arcobaleno chiaro
Bagliori luminosi
Raccontare storie di grotte
di corallo seminascoste
nella sabbia gialla.
Muoiono presto i fiori;
Gli insetti vivono un giorno;
Le nuvole si dissolvono in acquazzoni;
Solo le onde giocano
E durano per sempre.
Riuscirà lo sforzo a
Rendere un mare di propositi
più forti di quelli che
sogniamo oggi?-
.
AMY LOWELL
Published in: on luglio 9, 2017 at 07:36  Comments (3)  

Un dono

Young Woman

A GIFT

See! I give myself to you, Beloved!
My words are little jars
For you to take and put upon a shelf.
Their shapes are quaint and beautiful,
And they have many pleasant colours and lusters
To recommend them.
Also the scent from them fills the room
With sweetness of flowers and crushed grasses.

When I shall have given you the last one,
You will have the whole of me,
But I shall be dead.

§

Guarda! Mi dono a te, Mio amato!
Le mie parole sono piccoli vasi
Che tu prendi e poni su un ripiano.
Hanno forme bizzarre e belle,
E molti gradevoli colori e riflessi.
Per renderli grati
Anche la loro fragranza riempie la camera
Con dolcezze di fiori ed erbe secche.

Quando ti avrò donato l’ultimo
Avrai tutto di me,
Ma io sarò morta.

AMY LOWELL

Published in: on giugno 13, 2015 at 07:36  Comments (2)