Dolce dai calici

Dolce dai calici
Forza discende,
Che scalda l’animo,
Che in core accende
Brama di Venere
Commista a vino
Di Dionisio
Dono divino.

Aderge altissimo
L’uomo il pensiero:
Le città struggere
Sogna il guerriero;
Re sembra d’essere
A ognun di genti,
D’oro e d’avorio
Sono splendenti
Le case, portano
Navigli in mare
Il grano egizio:
Dolce è sognare,
Secondo ch’agita
Fervente in core
Votando calici
Il bevitore.

BACCHILIDE

Published in: on luglio 4, 2013 at 07:30  Comments (1)