Paesaggi di primavera

Torna nell’aria quel soave lume
di perla, tralucente
dal torbido velario delle brume.
E torna il pianto dolce
dei muri scalcinati,
degli alberi impietrati
dei vuoti occhi dei morti.
E quest’alito fresco di viole
che si sfila dal groppo umido amaro
dell’odore di terra. E le cincette
posate in cima al ramo umido e chiaro.

DIEGO VALERI

Published in: on aprile 14, 2021 at 07:03  Lascia un commento  

L’oro d’autunno

L’oro d’autunno sale giorno a giorno,
per gradini di verde
lungo il fuso del pioppo,
fino all’esile vetta. Ancora resta
lassù sospeso, un breve tempo; e intanto
l’ultimo verde cade. Poi nel bianco
cielo, come una fiamma fatua, dolce –
mente si esala, vola via, si perde.

DIEGO VALERI

Published in: on ottobre 19, 2020 at 07:18  Lascia un commento  

Maggio, eterno amor del mondo

Maggio, eterno amor del mondo,
per guardarti, per goderti
si vorrebbe trattenerti
arrestando il giro tondo.
Lascia almeno che odoriamo
le tue rose inebrianti,
benedici tutti quanti
con quel tuo fiorito ramo!

DIEGO VALERI

Published in: on maggio 17, 2020 at 07:46  Comments (1)  

Si cammina sul filo degli anni

Si cammina sul filo degli anni
da esperti funamboli.
È un difficile andare ma si va.
E intanto il mondo, attorno,
muta faccia e colore. Senza posa
ogni creata cosa
in poco d’ora ci diventa strana.
E con le cose ci mutiamo noi,
d’oggi in domani.
Solo sta fermo nel fondo di noi
quel nostro tempo primo,
l’infanzia, all’ombra della madre, sotto
il crocifisso piccolo di avorio.

DIEGO VALERI

Published in: on gennaio 23, 2020 at 06:59  Lascia un commento  

Divina estate

Un fresco sussurrio d’acque correnti:
è il pero che stormisce sul mio capo,
tocco appena da un alito di vento.
Levo lo sguardo dalla bianca pagina
su cui da’ rami piovono fuggevoli
occhiatine di sole abbarbaglianti.
Intorno a me non è che un dondolio
lungo di steli dalla grossa testa
e uno svolio di vespe e di mosconi.

Null’altro vedo dal mio letto d’erba,
se non, in cima al colle, un filaretto
d’azzurri ulivi, dentro il cielo candido.
Ma sento, sento che un’immensa gioia
e un’infinita pace è in ogni cosa,
che in ogni fibra e in ogni infinitesimo
atomo vivo è penetrata e regna
la tua felicità, divina Estate…

DIEGO VALERI

Published in: on settembre 7, 2019 at 07:18  Lascia un commento  

E così te ne vai tu pure, estate

E così te ne vai tu pure, estate.
Di giorno in giorno più breve è la luce,
più basso il cielo.
Un’ala lunga di vento
si stende liscia su la faccia del mondo.
E’ il vento umido, molle, delle sere precoci.
Cosa più resta al vecchio cuore
che già si gonfia di pianto?
Restano le tristi dolcezze di autunno
E la luce dell’ultima sera.

DIEGO VALERI

Published in: on novembre 22, 2018 at 07:04  Lascia un commento  

Milano

Corso Venezia rombava e cantava
come un giovane fiume a primavera.
Noi due, sperduti, s’andava s’andava,
tra la folla ubriaca della sera.

Ti guardavo nel viso a quando a quando:
eri un aperto luminoso fiore.
Poi ti prendevo la mano tremando:
e mi pareva di prenderti il cuore.

DIEGO VALERI

Published in: on maggio 11, 2016 at 06:59  Comments (5)