Sera sul Po

Quell’uomo che pesca, intento,
nel Po, non s’avvede
che tutto intorno gli cede
frana, si disfà, lento?…
il ponte, la riva, il colle…
Superga, come un fiore, là,
su un cumulo molle
d’azzurro!… E il fiume, che va,
se la porta via, senza
un murmure, senza
un’onda, così, allo sfacelo,
intorno a quel filo di lenza,
superstite, fra l’acqua d’argento
e l’immenso cielo.

FRANCESCO PASTONCHI

Published in: on aprile 2, 2017 at 07:28  Comments (4)  

Cacciatore

Caccia

Mattini lieti di caccia
coi belli anelanti! cani!
ultmo can s ‘accovaccia,
mi lecca, muto, le mani:
non ha più fiuto a la traccia!

Quando s’andava a la pazza
per tempo chiaro e per fosco…
Non teme nebbia né guazza
il cacciatore del bosco:
or se n’è ita la tazza.

Ottobre, chiari cammini,
poi che s’è riposto i fieni,
poi che s’è spillato i vini:
lascia che il sentier ti meni
così tra castagni e pini.
Certe arie nette di vento
che conti tutte le rame;
certi rii vivi, d’argento,
che mettono un’allegra fame:
fischi sul tuo pan, contento.

Altre ore come sospese
in un silenzio stupito,
estàtiche, senza piu attese.
Temi di turbare un rito:
gli spari san quasi offese.

Nubi posate sui colli
in giro come un bucato:
si levano voli molli
da l’albero desolato,
solo che una foglia crolli.

E un sogno il mondo ti pare:
la méliga sotto la loggia,
il vecchio sul limitare,
la donna curva a la roggia,
e i buoi nel campo ad arare.

FRANCESCO PASTONCHI

Published in: on maggio 22, 2013 at 07:27  Comments (3)