Alternativa episodica del poeta

THE POET’S OCCASIONAL ALTERNATIVE

I was going to write a poem
I made a pie instead it took
about the same amount of time
of course the pie was a final
draft a poem would have had some
distance to go days and weeks and
much crumpled paper

the pie already had a talking
tumbling audience among small
trucks and a fire engine on
the kitchen floor

everybody will like this pie
it will have apples and cranberries
dried apricots in it many friends
will say why in the world did you
make only one

this does not happen with poems

because of unreportable
sadness I decided to
settle this morning for a re-
sponsive eatership I do not
want to wait a week a year a
generation for the right
consumer to come along

§

Stavo per scrivere una poesia
invece ho fatto una torta ci è voluto
più o meno lo stesso tempo
chiaro la torta era una stesura
definitiva una poesia avrebbe avuto
un po’ di strada da fare giorni e settimane e
parecchi fogli stropicciati

la torta aveva già una sua piccola
platea ciarlante che ruzzolava tra
camioncini e un’autopompa sul
pavimento della cucina

questa torta piacerà a tutti
avrà dentro mele e mirtilli rossi
albicocche secche tanti amici
diranno ma perchè diavolo
ne hai fatta una sola

questo non succede con le poesie

a causa di una inesprimibile
tristezza ho deciso di
dedicare la mattinata a un pubblico
ricettivo non voglio
aspettare una settimana un anno una
generazione che si presenti il
consumatore giusto

GRACE PALEY

Published in: on settembre 10, 2016 at 07:26  Comments (2)  

Grazie a Dio non c’è nessun Dio

THANK GOD THERE IS NO GOD

Thank God there is no god
or we’d all be lost

if it is He who sends us howling
in murderous despair at torture
hatred three or four times a generation
there’d be no hope and if He permitted
peace to appear then one day great plates
of stone beneath the orchards and sea may
move slowly against one another earthquake

if it is He who built that narrow a bridge
across which we are invited to walk
without fear while all around us
the old the lame the awkward the jumping-
up-and-down children are tumbling off
or sometimes pushed into the hideous
gorge if it is He then we are surely lost

if it is He who offers free will but
only sometimes a peculiar gift
for a people who have just distinguished
their right hand from their left
but if we are responsible con-
sider our frequent love for one another
because this is nowadays we may be able
to look over great distances into
each other’s eyes these are the tele-
phonic electronic digital nowadays
famous for money and loneliness but we

have defeated Babel by accepting the words
of strangers in glorious translations if

we can be responsible if we have
become responsible

§

Grazie a Dio non c’è nessun Dio
o saremmo tutti perduti

se fosse Lui che ci fa gridare
di angoscia feroce di fronte alla tortura
all’odio tre o quattro volte per generazione
non ci sarebbe speranza e seppure Lui permettesse
alla pace di apparire allora un giorno grandi lastre
di pietra sotto i frutteti e il mare potrebbero
muoversi piano una contro l’altra terremoto

se fosse stato Lui a costruire così stretto il ponte
su cui siamo esortati a passare
senza paura mentre intorno a noi
i vecchi gli zoppi i maldestri
i bambini scalpitanti ruzzolano giù
e a volte vengono spinti nell’orrido
precipizio se fosse Lui certo saremmo perduti

se fosse Lui a offrire il libero arbitrio
ma solo ogni tanto strano dono
per un popolo che abbia appena distinto
la mano destra dalla sinistra
ma se siamo noi i responsabili
consideriamo il nostro assiduo amore uno per l’altro
perchè questo è il giorno d’oggi ora possiamo
guardarci negli occhi
a grande distanza questo è il telefonico
elettronico digitale giorno d’oggi
celebre per il denaro e la solitudine ma noi
abbiamo sconfitto Babele accettando parole
straniere in gloriose traduzioni
se sappiamo essere responsabili se siamo
diventati responsabili

GRACE PALEY

Published in: on maggio 26, 2015 at 07:14  Comments (2)