Occhi miei belli

Falcone

Occhi miei belli, mentre ch’i’ vi miro,
per dolcezza inefabil ch’io ne
sento,
vola, come falcon c’ha seco il vento,
la memoria da me d’ogni
martìro;

e tosto che da voi le luci giro,
amaricato resto in tal
tormento
che, s’ebbi mai piacer, non lo ramento:
ne va il ricordo col
primier sospiro.

Non sarei di vedervi già sì vago
s’io sentissi
giovar, come la vista,
l’aver di voi nel cor sempre l’imago.

Invidia è
ben se ‘l guardar mio vi attrista;
e tanto più che quello ond’io
m’appago
nulla a voi perde, ed a me tanto acquista.

LUDOVICO ARIOSTO

Published in: on settembre 25, 2013 at 07:14  Comments (4)