Lezione di estetica

«Ma che bellezza c’è nella poesia?»
Ascolta, quando vedi un forte amico
pieno di donne intorno, quando preso
sei dall’orchestra, e sotto il riflettore
risplendono i colori di una diva
che seminuda scende giù in platea.
dove tu trasalisci, e sei nascosto
da tanta gente!, quando in una notte
buia e serena in una piazza amici
ballano senza donne al suono d’una
fisarmonica e tu non sei di loro; ebbene questo
non è bello per te? È anche bello
per un vecchio signore che si chiama
critico e trova molte cose belle, è andato
anzi più avanti nel trovare al mondo
e forse fuori, belle cose sempre,
più belle; eppure dice con amore: “quanto è bella
questa poesia”. E tu
mi guardi e non mi dai neppure un bacio?

SANDRO PENNA

Published in: on febbraio 12, 2021 at 07:28  Lascia un commento  

Notte: sogno di sparse

Notte: sogno di sparse
finestre illuminate.
Sentire la chiara voce
dal mare. Da un amato
libro veder parole
sparire… – Oh stelle in corsa
l’amore della vita!

SANDRO PENNA

Published in: on dicembre 29, 2020 at 06:50  Lascia un commento  

Nel chiuso lago

Nel chiuso lago, sola, senza vento
la mia nave trascorre, ad ora ad ora.
Fremono i fiori sotto i ponti. Sento
la mia tristezza accendersi ancora.

SANDRO PENNA

Published in: on maggio 13, 2020 at 07:09  Lascia un commento  

Lungo il vecchio sobborgo

Lungo il vecchio sobborgo
non vive malinconia.
Vivon gli stracci una vita gentile
indorati dal sole. E così sia.

SANDRO PENNA

Published in: on novembre 4, 2019 at 06:52  Lascia un commento  

Le porte del mondo

Le porte del mondo non sanno
che fuori la pioggia le cerca.
Le cerca. Le cerca. Paziente
si perde, ritorna. La luce
non sa della pioggia. La pioggia
non sa della luce. Le porte,
le porte del mondo son chiuse:
serrate alla pioggia,
serrate alla luce.

SANDRO PENNA

Published in: on ottobre 6, 2018 at 07:11  Comments (1)  

Finestra

È caduta ogni pena. Adesso piove
tranquillamente sull’eterna vita.
Là sotto la rimessa, al suo motore,
è – di lontano – un piccolo operaio.

Dal chiuso libro adesso approdo a quella
vita lontana. Ma qual è la vera
non so.
…………..E non lo dice il nuovo sole.

SANDRO PENNA

Published in: on gennaio 5, 2018 at 06:59  Comments (3)  

Al pari di un profilo conosciuto

Al pari di un profilo conosciuto,
o meglio sconosciuto, senza pari
Fra gli altri animali, unica terra
La tua forma casuale quanto amai.

SANDRO PENNA

Published in: on ottobre 19, 2017 at 07:16  Comments (5)  

Il vegetale

Lasciato ho gli animali con le loro
mille mutevoli inutili forme.
Respiro accanto a te, ora che annotta,
purpureo fiore sconosciuto: assai
meglio mi parli che le loro voci.
Dormi fra le tue verdi immense foglie,
purpureo fiore sconosciuto, vivo
come il lieve fanciullo che ho lasciato
dormire, un giorno, abbandonato all’erbe.

SANDRO PENNA

Published in: on maggio 31, 2017 at 07:43  Comments (7)  

Nel chiuso lago, solo, senza vento

Nel chiuso lago, solo, senza vento
La mia nave trascorre, ad ora ad ora.
Fremono i fiori sotto i ponti. Sento
La mia tristezza accendersi ancora.

SANDRO PENNA

Published in: on novembre 29, 2016 at 06:53  Comments (2)  

Amico, sei lontano

Amico, sei lontano. E la tua vita
ha intorno a sé colori ch’io non vedo.
Ha la mia vita intorno a sé colori
che io non vedo.

SANDRO PENNA

Published in: on settembre 16, 2016 at 07:19  Comments (2)