Testamento

Quando morrò seppellitemi
Sull’alta collina
Nella nostra steppa
Della bella Ucraina
Che si vedano i campi
E il Dniepr stizzito
Che si oda dal fiume
Al mare azzurro
L’inimico sangue
Cattivo, impuro
Allor, lascerò la terra,
salirò al Dio
per pregare…ma intanto
non conosco Dio.
Seppellite, insorgete,
le catene spezzate,
con l’inimico sangue
libertà spruzzate,
e nella grande famiglia
nuova, liberata,
non obliate ricordar di me
con parola grata.

TARAS HRYHOROVYČ ŠEVČENKO

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Published in: on aprile 18, 2018 at 07:30  Lascia un commento  

Ucraina

 .
Non m’importa
Non m’importa ch’io viva o non viva in Ucraina,
che rimanga o non rimanga memoria di me,
sepolto sotto la neve, in terra straniera.
Non m’importa.
Ho vissuto in schiavitù, e in schiavitù morrò,
morrò piangendo senza che nessuno mi pianga.
E non lascerò traccia nella gloriosa Ucraina,
terra nostra e non nostra.
E non mi rievocherà il padre,
parlando al suo figlio, non gli dirà:
“Prega, o figlio!
Egli è morto, un giorno egli è morto per l’Ucraina!”
 .
TARAS HRYHOROVYČ ŠEVČENKO
Published in: on giugno 16, 2015 at 07:00  Comments (2)