La parabola del vecchio e del giovane

PARABLE OF THE OLD MAN AND THE YOUNG

 

So Abram rose, and clave the wood, and went,

And took the fire with him, and a knife.

And as they sojourned both of them together,

Isaac the first-born spake and said, My Father,

Behold the preparations, fire and iron,

But where the lamb for this burnt-offering?

Then Abram bound the youth with belts and straps,

and builded parapets and trenches there,

And stretchèd forth the knife to slay his son.

When lo! an angel called him out of heaven,

Saying, Lay not thy hand upon the lad,

Neither do anything to him. Behold,

A ram, caught in a thicket by its horns;

Offer the Ram of Pride instead of him.

But the old man would not so, but slew his son,

And half the seed of Europe, one by one.

§

Dunque Abramo si levò, raccolse la legna, e partì,
portando con sé il fuoco e il coltello.
E mentre soggiornavano insieme,
Isacco, il primogenito, domandò: “Padre Mio,
tutti questi preparativi, il ferro, il fuoco,
ma dov’è l’agnello per l’olocausto?”.
Allora Abramo legò il giovane con cinghie e pulegge,
ed eresse in quel punto parapetti e trincee,
e brandì il coltello per scannare suo figlio.
Quand’ecco, dal cielo, un angelo lo chiamò:
“Non stendere la mano contro il fanciullo,
non fargli alcun male. Guarda,
quel capro impigliato nella macchia per le corna;
offri il Capro dell’Orgoglio in vece sua”.
Ma il vecchio non volle saperne, e trucidò il figlio,
e metà del seme d’Europa, uno per uno.

WILFRED OWEN

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Published in: on giugno 9, 2019 at 07:22  Lascia un commento  

Futilità

FUTILITY

Move him into the sun—
Gently its touch awoke him once,
At home, whispering of fields half-sown.
Always it woke him, even in France,
Until this morning and this snow.
If anything might rouse him now
The kind old sun will know.
Think how it wakes the seeds—
Woke once the clays of a cold star.
Are limbs, so dear-achieved, are sides
Full-nerved, still warm, too hard to stir?
Was it for this the clay grew tall?
—O what made fatuous sunbeams toil
To break earth’s sleep at all?
.
§
.
Spostatelo al sole –
lo svegliava il suo tocco lieve
a casa, il sussurro della semina da fare,
e l’ha sempre svegliato anche in Francia,
fino a questa mattina e a questa neve.
Se qualcosa al mondo può svegliarlo
è il buon vecchio sole a saperlo.
Pensate a come sveglia i semi –
e in principio la creta di una fredda stella.
E il lento acquisto degli arti, i fianchi
innervati – ancora caldi – non li smuove?
Si è fatta alta per questo, la creta?
Perché si sono affaticati, i raggi fatui
a spezzare il sonno della terra?

.

WILFRED OWEN
Published in: on dicembre 12, 2018 at 07:46  Comments (1)  

Il sogno del soldato

SOLDIER’S DREAM

I dreamed kind Jesus fouled the big-gun gears;
And caused a permanent stoppage in all bolts;
And buckled with a smile Mausers and Colts;
And rusted every bayonet with His tears.

And there were no more bombs, of ours or Theirs,
Not even an old flint-lock, not even a pikel.
But God was vexed, and gave all power to Michael;
And when I woke he’d seen to our repairs.

§

Sognai che il buon Gesù aveva sabotato,
gli ingranaggi dei grossi pezzi d’artiglieria,
e inceppato in modo irreparabile
tutti gli otturatori.
Con un sorriso, aveva deformato
le Mauser e le Colt,
e arrugginito con le lacrime
tutte le baionette.
E non c’erano più bombe, né nostre, né loro,
neppure un vecchio acciarino o una forca.
Ma Dio, seccato, dette pieni poteri a Michele,
che, al mio risveglio, aveva riparato tutto.

WILFRED OWEN

Published in: on novembre 28, 2015 at 07:43  Comments (2)