MERAVIGLIATA

Ad otto anni dalla morte della madre di Maristella, una sua poesia

 

Voglio annullare ore

che fanno dolere il cuore

amareggiato nell’attesa

lenta a passare nel silenzio

di una casa vuota

Accarezzare il ramo spezzato

non sentire dolore

assorbire l’amaro regalato

che mi ha rivestito di nuovo

vedere tornare a brillare la vita

accendere negli occhi

la luce dell’amore e sarà vero

perché si eterna in me

il tuo prezioso silenzio

Quel sentimento così grande

non può finire mai

resta chiuso dentro l’anima

e illumina la vita pur se è amara

meravigliata

dall’eternità che avvolge

tutta la storia vissuta

come un soffio caldo di primavera

 

Giuliana Angeli

(Dalla raccolta “I colori del vento” Edizioni L’Autore Libri Firenze)

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Published in: on dicembre 10, 2017 at 11:15  Comments (4)  

AMORE

Ho sentito il tuo amore

bruciarmi in uno schiaffo

il tuo affetto profondo

colpirmi con un pugno.

Ho provato a capire

cosa avevo sbagliato

ma a calci me l’hai impedito

e le tue urla

mi hanno imprigionato.

In un tuo abbraccio

ho provato serenità

in un tuo bacio

un tempo trovavo felicità.

Ora i tuoi occhi

tizzoni accesi d’odio

non mi lasciano dormire

non mi fanno più sognare

e dentro mi spingono a morire.

L’ho assaggiato

il tuo grande amore

o quel che ne rimane

ha il sapore del sangue

il colore del pianto

e l’odore quotidiano

del terrore.

 

Sandro Orlandi

Published in: on novembre 25, 2017 at 17:02  Comments (7)  

LETTERA INEVASA

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Vorrei scrivere di te

di quei giorni luminosi

irradiati dal nostro sole

e di quegli altri bui

quando, ancor oggi incredula,

l’astro si spense, all’improvviso.

Vorrei scrivere a te,

pur totalmente consapevole

che mai potrai leggere

queste mie povere righe

ed io, veder apparire un sorriso

sul tuo sempre amato viso.

La mia voce s’innalza solitaria

dall’imo dell’anima, sospinta

dal soffio gelido di maestrale

o da corrente contraria

come di bufera, e tornerà respinta.

Eppure…vorrei scrivere a te

nel silenzio d’una stanza vuota

nel mezzo di una prateria solitaria,

mentre seguo il moto delle nubi

con il naso puntato in aria.

E cerco la tua immagine

tra il sole e le stelle e più in là,

dove il tuo spirito s’è involtato, ma

nella consapevolezza che in me rimane

l’impronta del tuo DNA, papà.

 

Danila Oppio

Published in: on novembre 19, 2017 at 16:06  Comments (3)  

Un fiore benefico

La nostra cara Roberta Bagnoli ci ha mandato un comunicato importante che riguarda un’iniziativa benefica di grande valore, che coniuga l’amore per la poesia con quello verso i nostri vicini più svantaggiati e meritevoli di sostegno. Ve lo propongo integralmente:

Carissimi Amici, con gioia e immenso piacere comunico la presentazione del mio nuovo libro di poesie “IL FIORE MATTO”, aggiungo che l’intero ricavato andrà in beneficenza all’ Associazione Volontari Gruppo Elba Onlus di Bagno a Ripoli (FI) che si occupa di assistenza ai disabili. Chi è interessato all’acquisto del libro (euro 10) mi può contattare alla seguente mail: recence@alice.it. Grazie per la vostra gentile attenzione, colgo l’occasione per mandare a tutti voi un abbraccio di cuore.

Roberta Bagnoli

Published in: on maggio 21, 2017 at 07:30  Comments (16)  

L’UOVO DI PASQUA

Regalerei a tutti
Un uovo di cioccolata
Quest’anno,
Fatto dal pasticcere
Più bravo che c’è.
La cioccolata è squisita
E le sorprese straordinarie.
Per aprire quell’uovo però,
Ognuno specchiandosi
La mattina di Pasqua,
Si dovrebbe rivedere bambino e
Correre verso il tavolo del salotto
Dove l’uovo campeggia da giorni.
Solo allora con l’attesa
Dell’innocenza potrà scartarlo
Dalla sua confezione magnifica,
Romperlo con la gioia del gioco, meravigliato vedere
Che c’è dentro sorridendo felice
E accogliere qualsiasi sorpresa
Come la più bella.

Piera Grosso

Published in: on aprile 16, 2017 at 08:52  Comments (12)  

TRA DONNE SOLE…VORREI…

Tra donne sole sole da tempo abbandonate
in un ospizio tetro triste figlio esser vorrei
per donar loro un bacio una carezza lieve
tra donne sole sole carcerate quale la colpa
giardin fiorito verde prato senza sbarre esser
vorrei almeno per sette otto non di più ore
tra donne sole sole in gramaglie nere figli
mariti persi in guerre senza senso atroci
esser di consolazione vorrei ma non so come
da Abele e Caino falsa parola e la parola pace
tra donne sole sole denutrite coi figli loro
che piangono la fame nutrimento manna
vorrei essere celeste che nel pianeta per sempre
tolga questo risolva questo atroce dramma
tra donne sole sole che nella vita mai amore
bussato ha ai cuori deserti freddi loro Amore
essere vorrei almeno per un secondo solo
dare felicità un bacio una carezza basta poco.

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on marzo 8, 2017 at 10:31  Comments (8)  

IL FAGIANO

Oggi, mentre rientravo dal lavoro, un fagiano si è alzato in volo dal bordo della strada. Era dall’altro lato della carreggiata e speravo non lo facesse. Invece l’ha fatto, sollevandosi da terra ha attraversato la strada, ma non abbastanza alto…. Non potevo frenare, avevo auto dietro attaccate. E poi mi ha presa di sorpresa, era lì fermo e d’improvviso ha iniziato a muovere le ali…L’unica cosa che, d’istinto, ho fatto è stato abbassare la testa. Un gesto assolutamente inutile e ridicolo, dentro l’abitacolo della macchina. Non ho potuto evitarlo, poverino… ha sbattuto sul tettuccio. È stato traumatizzante. È come investire qualcuno, circa, forse, è un essere vivente che arriva addosso alla tua auto. E ti senti in colpa. Anche se non sei stato tu ad investire lui, ma è stato lui ad investire te. Ti senti in colpa come essere umano. Ti senti in colpa per questa civiltà che sovrasta e umilia la natura. Perché non ci sta, non ci sta nel dna del fagiano che arrivi questo grosso coso ferroso a questa velocità.

Alessandra Generali

Published in: on ottobre 20, 2016 at 06:54  Comments (1)  

FERRAGOSTO

L’estate è già calante, si sente nell’aria qualcosa di settembre, una dolcezza nuova e già conosciuta, rassicurante. un sole più mite in cui è bello stare. Ci si sente più rilassati e languidi. Almeno è quello che a me succede, ho sempre amato settembre. L’estate forte e violenta, la luce così accecante l’ho amata raramente.  Sebbene a volte sia esaltante. Preferisco atmosfere più quiete, dove è piacevole stare, senza troppi sbalzi di temperature e di umore. Senza picchi asfissianti,  e l’ansia di doversi riparare. Ci sono ancora cicale, ma una brezza che accarezza. È bello stare.

Alessandra Generali

Published in: on settembre 1, 2016 at 07:34  Comments (1)  

LA PAURA

Funambolo
.
La paura ci porta a vivere a metà, eternamente appesi ad un filo come funamboli. Senza mai avere il coraggio di lanciarci nel vuoto, nello spazio infinito delle possibilità.
 .
Pierluigi Ciolini
Published in: on maggio 11, 2016 at 19:16  Comments (1)  

CIAO VICKI

Vicki1

In questi giorni in cui la bestialità degli uomini non fa che alimentare l’orrore ed il pessimismo, sembra che l’unica umanità di cui possiamo essere certi sia rimasta quella delle bestie. Sono proprio gli animali che ci ricordano che l’amore è possibile, reale e gratuito, e che la sofferenza ha una sua dignità che l’uomo ha dimenticato, proteso com’è nel rimuoverla dalla sua esistenza oppure nell’infliggerla ai suoi simili. La sofferenza degli animali, più ancora di quella degli uomini che credono nella Passione e confidano nella Croce, ci pone di fronte al mistero, all’insondabile senso del dolore che si stempera nella pace e nel ricordo. Quando stamattina Vicki se n’è andata ha portato con sè i miei dubbi, insieme agli affetti, alle carezze, ai sorrisi di dodici anni di fedeltà senza condizioni. Non so a quale Dio gli animali possano offrire la loro sofferenza, ma spero che ci sia un posto anche per loro nel mondo della Giustizia Infinita, se è vero che hanno condiviso con noi l’amore ed il dolore.

Massimo Reggiani

Published in: on marzo 23, 2016 at 19:54  Comments (17)