E’ IL NOSTRO PRESEPE CHE MANCA

 

In questo via vai di pastori, nel lucido blu di una carta stellata che fiumi, monti e farina sovrasta, é il nostro presepe che manca. In prossimità dell’umile grotta si affollano re, speranze, pastori e pie donne. Son pronti all’arrivo del Bimbo mentre allestita, splendente, è di già la Cometa. Dove siamo, noi, quelli dell’oggi? Siamo appoggiati ai bordi del pietrisco. Cosa facciamo noi, quelli dell’oggi? Rimettiamo in piedi una pecorella caduta e tra i sassi piantiamo una palma finta. Poi, quando crediamo che perfetto sia il tutto, qualcuno rabbuia la sala; qualcun altro, al segnale convenuto, infila la spina ed ecco… è la luce che andiamo cercando! Questa Notte, che Santa rimane, è solo odore di dolci nei pacchi dorati; è una cravatta al petto provata, un cellulare di già attivato. Il bue e l’asinello, immobili, danno calore a statuine di gesso: magnifiche vesti, stupendi volti che forse però vorrebbero voce. Che bravi sono stati i costruttori di questa Betlemme! Peccato non pensino a perfezionarla, intenti come sono a spizzicare ori e bastoni.

Aurelio Zucchi

Published in: on dicembre 24, 2018 at 08:00  Comments (3)  

CARO ANNO NUOVO

Caro Anno Nuovo,

dammi un solo motivo in più

per continuare a credere alla mia vita!

In fondo, hai dodici mesi di tempo…

 

Aurelio Zucchi

Published in: on gennaio 1, 2018 at 07:04  Comments (5)  

ALTRA COSA E’ LA FELICITA’

Al tempo che rimane affido
il senso d’una vita vaga,
il sogno mio da scartocciare
tra stille pregne di sudore.

Toccare un cielo sereno,
comprimerlo tra queste mani
e sentirne l’odore che fa.
Soltanto ciò, non oso di più…

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Roma, 31 Dicembre 2013
Con l’augurio per tutti voi cantieristi di quella serenità che spero arrivi a braccetto del nuovo anno!

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Aurelio

Published in: on dicembre 31, 2013 at 20:52  Comments (6)  

GLI AUGURI DI AURELIO

In prossimità dell’imminente Natale desidero inviare ai responsabili di questo stupendo angolo di poesia, a tutte le poetesse, a tutti i poeti e a tutti i lettori, i migliori Auguri di SERENITA’ nei cuori di ciascuno e nei cuori delle persone che stanno loro più a cuore. Continuo imperterrito a leggervi e ad arricchirmi dei vostri contributi. Con voi miglioro! Continuo, ahimè, anche a non commentarvi ma solo per la poca, pochissima disponibilità di tempo. Se mi scusate, i miei auguri valgono doppio. Se non mi scusate, i miei auguri valgo doppio, lo stesso. Sereno Natale!

Aurelio

Del rosso di questo Natale
aspetto il bagliore vincente,
quel fascio di luce che prende

e caldo, denso, avvolgente
negli occhi e nei cuori s’espande
per poi rinnovarsi all’istante.

Aurelio Zucchi – Natale 2011

Anche di sabato di un fine luglio

Il nostro  amico Aurelio ci ha fatto una sorpresa: al suo ritorno dalle vacanze ci ha portato un piccolo delicato racconto, una “instant novel” da lui scritta durante il suo soggiorno in uno dei nostri bei paesi, poco distante dal mare, dove il tempo scorre ancora scandito dagli avvenimenti più importanti della nostra vita, ed i rapporti umani sono ancora a misura di…piazzetta, se non di pianerottolo. Una riflessione sulla vita autentica, una fotografia che l’atmosfera di quiete estiva contribuisce a fermare e consegnare intatta ai nostri ricordi. Troverete il breve racconto al link qui sotto.  Buona lettura e ancora grazie ad Aurelio per il suo regalo!

Anche di sabato di un fine luglio

un racconto di Aurelio Zucchi