Un fiore benefico

La nostra cara Roberta Bagnoli ci ha mandato un comunicato importante che riguarda un’iniziativa benefica di grande valore, che coniuga l’amore per la poesia con quello verso i nostri vicini più svantaggiati e meritevoli di sostegno. Ve lo propongo integralmente:

Carissimi Amici, con gioia e immenso piacere comunico la presentazione del mio nuovo libro di poesie “IL FIORE MATTO”, aggiungo che l’intero ricavato andrà in beneficenza all’ Associazione Volontari Gruppo Elba Onlus di Bagno a Ripoli (FI) che si occupa di assistenza ai disabili. Chi è interessato all’acquisto del libro (euro 10) mi può contattare alla seguente mail: recence@alice.it. Grazie per la vostra gentile attenzione, colgo l’occasione per mandare a tutti voi un abbraccio di cuore.

Roberta Bagnoli

Published in: on maggio 21, 2017 at 07:30  Comments (16)  

ANNO NUOVO

Anno nuovo
inventario vecchio
senza alcuna scelta
ci ritroviamo a riordinare cassetti
a sfogliare vecchi ricordi
a riesumare antiche speranze
siamo gusci ancora da riempire
pensieri baldanzosi
che sbiadiscono nel lento divenire
danza satura di ore
informe massa di idee
culmine di caos
che non può fare altro
che capovolgersi
quando si tocca l’infimo abisso
la risalita è d’obbligo
che l’augurio non tardi
a spaziare l’orizzonte
che la luce della rinascita
faccia presto a mostrare
il buongiorno nell’armonia
di un canto a più voci
nel respiro della natura
cuore d’amore universale.

Roberta Bagnoli

Published in: on dicembre 31, 2014 at 07:51  Comments (6)  

ATTIMI DI TERRORE

 
Attimi di terrore
fulminanti
inconsulti, tragici
dal sapore d’acre morte
la vita non sarà più la stessa
macerie su macerie
trema la terra rossa
sembra quasi accompagnare
il cordoglio di Brindisi
piange il banco
orfano del candore di Melissa
gli fa eco la gente sfollata
attonita e disperata
che ha visto vacillare
la fatica di una vita
nessun angelo
a proteggere case e campanili,
il magma si è smosso
fatale smottamento
restano solo frantumi,
troppo dolore e scoraggiamento
senza alcun volto il colpevole
come la nera mano che ha
spezzato le ali della bianca colomba
non si può condannare la natura
ma l’uomo dovrà rendere conto
della sue truci azioni
possiamo solo chiuderci
in un rabbioso silenzio
possiamo solo augurarci
un giusto sonno
a farci risvegliare
in un mondo migliore,
a farci noi stessi
pane di luce.

Roberta Bagnoli

SEMPLICEMENTE GRAZIE

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.
Carissimi Amici solo adesso trovo il tempo e il momento giusto per ringraziarvi del calore e l’ affetto che mi avete dimostrato in questo momento così penosamente difficile per me. Voi non potete immaginare la forza e la fiducia che mi avete trasmesso e stamani proprio nel mio angolo di silenzio ho sentito il bisogno di scrivere questi versi che dedico ad ognuno di voi con tutto il cuore, abbracciandovi e ricordandovi che non c’ è più saggio proverbio di quello che sostiene: “Chi trova un amico trova un tesoro”. Vi tengo tutti stretti al mio cuore con dolce affetto e sincera amicizia.
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Roberta

§

 
Semplicemente “grazie”
una sola parola
sgorgata dall’anima
bianca come l’acqua di fonte
azzurra come il volto del cielo
rossa come il cuore
che sa quanto sia difficile
salire il sentiero dell’amore
bianca come il volo della colomba
per un mondo migliore
arcobaleno come l’abbraccio vero
dell’amico sincero
che sento accanto
racchiuso dolcemente dentro
e che contraccambio
con la forza, la fiducia e il candore
che solo l’amicizia sa donare.
Semplicemente “grazie”
ché l’amicizia è la più naturale
grazia per il cuore provato dal dolore.

Roberta Bagnoli

Published in: on febbraio 28, 2012 at 20:43  Comments (10)  
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IL MIO ALBERO DI NATALE

Il mio albero
a guardarlo bene
è come quello vero
piantato nel giardino di casa
radici profonde
a irrorare linfa
prezioso nutrimento di vita
foglie forti e fragili
rami stecchiti adesso di gelo
domani gemme di luce
ad annunciare festa
di  prodiga primavera.
Il mio albero è un continuo
fremito di voci e memorie mai sopite
uno scandaglio di terra fremente
in cerca di nuove zolle sempre migliori,
se chiudi gli occhi
e porgi il cuore
puoi vederlo e sentirlo
come una creatura in carne ed ossa
abbracciarti di calde parole sempreverdi.
Il mio albero vorrei
che fosse infinito come il cielo
e portasse in dono
il regalo più bello
certezza di stella
splendente d’amore,
fuggente meteora sulla terra,
per strapparti un “oh”
di tenera, stupita meraviglia.

Roberta Bagnoli

FIORI D’AMORE

Sull’impulso della cronaca di questi ultimi giorni la nostra cara Roberta ci invita ad una riflessione, che vorremmo condividere con tutti i nostri amici. I diritti elementari alla giustizia, all’uguaglianza, alla parità tra i sessi, lo stesso diritto alla ricerca della verità, tutti questi che per noi sono valori scontati e indiscutibili, non appartengono a tutte le società e a tutti i luoghi della terra. Ci sono paesi, e l’Iran è tra questi, dove ogni verità è un grido inascoltato, e ad ogni diritto negato si contrappone il nostro dovere di denuncia e di indignazione. Un luogo della terra dove la libertà è ancora una vuota parola, e dove le parole sono pietre, e purtroppo non si tratta di una metafora.

Ore incerte e dolenti
cuori ed occhi sospesi
ad implorare
che siano fiori d’amore
a scendere dal cielo
e non pietre d’odio
a straziare la vita
di una giovane donna iraniana
marchiata d’adulterio
e condannata alla morte.
Quando la religione
diventa ossessione
e assurdo fanatismo
la vita perde valore
il sole acceso d’arcobaleno
non ha tempo per sorgere
sono solo mani spente
mani senza cuore
che si ergeranno
giudici crudeli
a scagliare
macigni di morte
resteranno
segni sul selciato
indelebili
semi nocivi
d’odio e intolleranza
conficcati e rivolti
contro gli stessi aguzzini.

Roberta Bagnoli

a Sakineh Mohammadi Ashtiani