Io e l’airone cinerino

 
Fermo ritto immoto là nella risaia
verde un airone cinerino, fisso io
curvo sul paracarro d’una strada
al ciglio, quello le larghe ali stese
lentamente poi pigro prende il volo
quali che siano i suoi pensier con lui
volando stanno, mi alzo io barcollo
a terra cado dagli affanni miei gravato.

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Published in: on luglio 14, 2012 at 07:20  Comments (6)  
Tags: , , , , , , , ,

Prestami la mano, non respirare

Immobile, chino lo sguardo
Non penso, ma tremo al contatto,
ancora, l’anima turbata consuma
il piacere provato

Oh mio fragile amore,
mia miseria d’amarti,
bocca vermiglia che ridi
sulle mie labbra,
quanto è vano volerti?

Il cielo così azzurro,
gli alberi che ingialliscono,
un merlo mi canta nel risveglio
e tu non sei qua,

piango, senza difesa mi accartoccio
e il mio amaro spirito,
come airone vola verso il mare,
dove tu mi desti speranze
liberando il tuo essere tormentato.

Immobile, silenzioso
guardo il sole che nasce,
e cercando la pace, grido ti amo

Marcello Plavier

Nebbia

Non ci sono più nuvole in cielo
c’è solo grigio.
Dove si specchierà piangendo
il salice?
e la barca senza ombra?
e l’acqua che non spezza il remo?
si riconoscerà l’airone
nel volo senza ali?
e i gabbiani vocianti
contro il muro senza vento?

Come potremo riconoscere
le nostre ombre di vita?

Basterà stringere forte
le mani su sbiaditi ricordi
delle poche vette scalate,
dei volti amati,
degli amici perduti?

Lorenzo Poggi

Published in: on giugno 8, 2010 at 06:55  Comments (4)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,