Grigi pensieri

Tra lecci e tralicci d’aria rarefatta,
in attesa di spicchi di cielo,
si consuma un altro giorno.
Vengono fuori albori autunnali
e piogge paleolitiche
a misurar ossa di dinosauri.
E’ l’alba del mondo, paludi gasate
e catene montuose che fanno il solletico
appena sott’acqua.
Son pensieri rappresi come lacrime di pioggia
nel grigiore del cielo.

Lorenzo Poggi

Domenica italiana

Nel profumo fragrante del giorno
l’aria calda è di frutto maturo,
tra i tavolini si ciarla
voci spezzan la noia
come rintocchi
scandiscono immagini
riccioli biondi, manine
briciole incollate ai sorrisi.
Nello struscio elegante
passeggian le ore
fra gli effluvi sporadici
di messe cantate
echi sacri e
una vecchia ballata.
Dal balcone fiorito
un vecchio che sogna
gli amori e gli albori
di un’Italia del dopoguerra
i canti delle mondine
e racconta ai gerani
l’odore del grano
i baci rubati
nel sapore del fieno…
goccia di rimpianto
sulle foglie verdi
come gli anni mai dimenticati
come gli occhi della donna
che lo guarda pensosa
e scuotendo il capo sorride
carezzando i capelli radi
come riso mosso dal vento

astrofelia franca donà

Passeggeri della notte

Su binari di pensieri
sferraglianti nell’oscuro
l’illusione incatenata
lamentosa batte i pugni

è quel treno
di fantasmi
liberato
senza freni
d’una spinta
ha sol bisogno
della nuda
sua miseria

l’infinita consumata
vinta mostra
il suo biglietto
fazzoletto rugginoso
che vuol
sventolare ancora

salgono timidi
gli albori
di rugiada rivestiti

passeggeri su
un marciapiede
s’incamminano
tra agnelli e lupi

spasimi e lacrime
sono finiti
a lucidare

forse …..

le soglie del cielo

Pierluigi Ciolini