Come, quando, dove?

Tentare di decifrare il futuro,
con quale alchimia
interpretare gli indizi del destino,
leggere i segni della notte
carpire i segreti di Madre Natura?
Sospeso
il pensiero viaggia  nel tempo
a ritroso e avanti
alla ricerca dell’assoluto
di ciò che è sicuramente vero
dei significati reconditi della vita
e del senso dell’esistenza.

Fra poco sarò pronto
non manca poi molto
credo,
fra poco finalmente saprò
il come
il quando
e soprattutto il dove andrò.
…E l’emozione si mescola alla paura.

Sandro Orlandi

Tra le magie della prima fiaba

Davvero, non m’importa di sapere
dove ha inizio o finisce il mare.

Lo voglio immaginare senza età
nell’unico colore che può avere,
nato per caso o per un’alchimia
tra le magie della prima fiaba.

Con quel respiro che mi sembra il mio
quando le ansie rimuovono le onde
o un sorriso le ripiega al sole,
come il più giusto degli amori giusti
lui mi accompagna ad ogni nuovo passo.

La pelle bagna se la vede secca
e, poi, a scoglio tiepido la presta.

Aurelio Zucchi

Published in: on novembre 7, 2011 at 07:34  Comments (3)  
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Linea di luna

Una sottile linea
di luna d’argento
cavo d’acciaio
ectoplasma invisibile
impalpabile essenza.
Magica alchimia di vita
che mescola e unisce
in nome dell’amore
due anime inquiete
e finalmente felici,
di esistere.

Sandro Orlandi

Published in: on ottobre 4, 2011 at 06:08  Comments (10)  
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Dov’è finita

 

Dov’è finita la memoria del tempo antico,
di una piccola storia appena nata
e mai completamente sbocciata ?
Sono spariti i momenti delle risate,
quando il vento che abbracciava il vuoto
portava confidenze e dolci parole.

E la complicità dove s’è persa?
Sembrava un canto alla vita
nel camminare giorno dopo giorno
affiancati seppur lontani,
come bambini che si tengono per mano
nell’attraversare un’impervio sentiero,

dove rovi colmi di spine pronti a lacerare la pelle
inaridivano al solo sentire il calore
emanato dalle promesse pronunciate
con fiato che, come canto attraversava il mondo
per arrivare all’orizzonte dove l’azzurro del cielo
incontra il mare per fare l’amore.

Dov’è finita l’alchimia della poesia?
Quella racchiudeva come antico manoscritto
le note per far vibrare i tasti di un piano,
svuotare la mente, far scorrere la vita all’infinito
lasciando viva solo la memoria
racchiusa nello scorrere del tempo.

Dov’è?…

Patrizia Mezzogori

Notte stregata

Bagliori di luna in notte pervinca
tappeto di foglie d ‘invidia ingiallite
nere le nude ore d’esangui fantasmi
nel cielo esplodono
lingue di fuoco imploranti
Bolle e schiuma
il brodo di lavanda
rappreso il sangue d’arancia
sotterrata la mela, antico l’auspicio
nel loro cerimoniale
Le streghe danzano vorticose
mentre viaggia lento
il passo di braci entro le rape
Acri vapori con fumi stordenti
tre gocce di sapere,
sei le erbe illuminanti
ecco che si desta la nuova vita,
sono intrugli magici
nel gran calderone filetto di proteo
con occhio di axelot
dagli alberi spogli
risuonano invocazioni
alchimia il segreto della stregoneria

Marcello Plavier