Caro amico vero e immaginario

 
 
Caro amico vero e immaginario
non ti dirò stanotte ti ho sognato
Sei accanto a me in tanti momenti
del giorno e della notte
che sognarti mentre dormo
non ne ho bisogno
Ma se non le scrivo a te
a chi le dico le cose
che accadono
i momenti della vita
che vivo o non vivo
E’ un lenzuolo gualcito in cui mi rigiro
È un sogno tarlato
Son ali rattrappite
Se tu non ci sei
si aggruma e confonde
manca il soggetto non so che cos’è
s’annoda in un groviglio senza senso
Caso amico caro amico
l’averti incontrato
Senza di te è una piatta distesa
l’andamento dei giorni
il tempo uno specchio d’acqua ferma
solo riflessi di cielo vuoto di voli

azzurrabianca