A Pontremoli con Anna

 

 
a Pontremoli con Anna
nella casa di nonna
.
chi ha ancora la casa di famiglia
e mi accoglie mi piglia
.
è un po’ la casa che sogno, ora mi accorgo
non è una fantasia ma un ricordo
.
nel sogno sono con mia sorella
invece ero con te Anna bella
.
ha lasciato un segno così profondo
quello stare assieme a tutto tondo
.
pittura o scultura eravamo artiste
ora a Londra che fai
hai una bambina che si chiama Viola
io qua sono un po’ triste
.
per il tempo che non vola
ma s’incrosta e resiste
.
i quadri di tutti i colori nella tua soffitta
era come quella di Paoli “La gatta”
.
tuo padre in viaggio jazz e Chagall
noi a Bologna nel salotto azzurro
tua madre in cucina ci faceva il te
.
Anna che sei a Londra, Anna bionda
.
Anna dagli occhi verdi
amiche per sempre, Anna che non ti perdi
non mi perdi
Anna col tuo compagno, e io… che sogno 

azzurrabianca

Anna

Anna sapeva, ma non parlava.
Anna torturata e umiliata
urlava il suo tacere.
Anna uscì dalla macelleria
nella via dei signori.
Anna tornò a casa col viso devastato.
Anna aveva taciuto e sopportato
L’ira di chi il silenzio odiava.
In silenzio nel grembo portò
quella notte dove gli incubi
avevano corpo e mani violente.
Anna amò il frutto di quella notte
piena d’odio, vuota d’amore.
Dalla macelleria nella via dei signori
Anna portò dentro un raggio di pace e di vita.
Al primo vagito, perdonò.
Al primo sorriso tornò ad amare.
Al seno nutrì la speranza di un mondo
vuoto dall’odio, colmo d’amore.

Claudio Pompi

Published in: on settembre 22, 2010 at 07:06  Comments (6)  
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Il fiore Mrjt

I

Un fiore germogliò su questo mondo,
la Terra,
da un infinito amor negli universi:
il segno del Signore,  tra mistici tripudi
veli e luci,  pieno di grazie,
benedetto.
Il suo nome,  Maryam,  l’ancella
della figlia del faraone e,  insieme
ad essa, trova il fanciullino fratello,
abbandonato nel cesto
alla deriva,  Mosé,  sul Nilo,  e . . . lo salva.
Proprio come noi tutti,
sul fiume della vita.
Il suo nome, in egizio,  Mrjt,
vuol dire amato, caro;
questo nome Maryam:  pace.

Contro tutte le guerre,
in tutti i mondi.

II

E  Iddio  risceglierà,  proprio  in  Maria,
figlia di Gioacchino ed Anna,
il fiore Mrjt.
Il cui seme è cosparso  sopra il bene
ché,  ancora un poco,
c’è sul nostro mondo.
Le sue grazie su miliardi
di miliardi di santuari, in tutti
gli universi ancòra;
e,  per noi, indegni,
fioriranno e fioriscono,
come il suo nome,  in miliardi
di rosari.

L’ànfora di Colui,  che Lei si pose,
in dodici stelle simbolo degli astri
fece il manto ai tuoi piedi,  Maria,
e fece sbocciar le rose
di questo mondo.
Degli altri,
a noi del tutto sconosciuti,
altri fiori.

Paolo Santangelo

Anna


Imprigionata
in corpo non suo
ha mani parlanti
in sguardo di attesa
guanto delicato
in carezza
di foglia d’autunno:
sono voli
d’uccello amico.

Tinti Baldini

Published in: on dicembre 3, 2009 at 07:30  Comments (5)  
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