Meriggio

Pigro respira in nebbioso meriggio;
E pigramente scorre il lento fiume;
E nel cielo infiammato e puro
Pigramente si sciolgono le nubi.

Una calda sonnolenza avvolge
Come una nebbia tutta la natura:
E proprio ora il grande Pan
Nell’antro delle ninfe calmo riposa.

FËDOR IVANOVIČ TJUTČEV

Del tiranno

DEL TIRANO

¿Del tirano? Del tirano
Di todo, ¡di más!; y clava
Con furia de mano esclava
Sobre su oprobio al tirano.

¿Del error? Pues del error
Di el antro, di las veredas
Oscuras: di cuanto puedas
Del tirano y del error.

¿De mujer? Pues puede ser
Que mueras de su mordida;
¡Pero no empañes tu vida
Diciendo mal de mujer!

§

Del tiranno? Del tiranno

dì tutto, dì di più! E inchioda

con furia di mano schiava

sopra il suo obbrobrio il tiranno.

Dell’errore? Ah, dell’errore

dì l’antro, dì i viottoli

tenebrosi: dì quanto puoi

del tiranno e dell’errore.

Della Donna? Ebbene, può darsi

che tu muoia del suo morso;

ma non macchiar la tua vita

dicendo male di Donna

JOSÉ MARTÍ

Published in: on gennaio 25, 2012 at 07:08  Comments (2)  
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Superenalotto

 
La schedina vincente
me la tengo stretta…tra i denti,
 
C’è un posto ancor più sicuro
ma nell’antro profondo…si deteriora
 
Sono rosso violaceo, e grondo sudore:
mi guardo allo specchio …
 
è l’altro me stesso…che mi fissa negli occhi
abbasso lo sguardo, e simulo niente
 
Giro per casa, da solo e intontito …
Il campanello che trilla è il mio vicino:
… che abbia intuito ?
 
Mi sento osservato …
col cuore che mi batte all’impazzata.
Mi sento spiato …dalle pareti,
e dal gatto …finanche nel fiato.
 
Devo aspettare , per poi dopo arraffare
sperando di farcela …con quest’affanno,
e augurandomi, intanto, solo lievi malanni,
e pregando che il destino non mi dileggi
 
Adesso è opportuno fingere niente,
e continuare  la vita del nullatenente,
in agguato vi sono :
il fisco, i parenti, i conoscenti
e  dulcis in fundo … i delinquenti  
 
Mi sa che la mia vita,  almeno per ora
non sia cambiata …
 
ma che si sia ulteriormente,
e di più…complicata

Ciro Germano

Preludio d’amore


Fluido di seta…tra le dita,
la folta, corvina chioma,
e, sinceri…
magnetici gli occhi.
Profumato manto…la pelle,
e, sinuosa…
conturbante figura
Petali …le labbra carnose,
e , bocciuolo…la bocca, invitante,
che prelude l’amore, quale antro
e…
sigilla dei sensi… l’esultanza

Ciro Germano

Published in: on novembre 25, 2010 at 07:01  Comments (6)  
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Chi cura la regia?


Per una volta, per una volta sola,
o demoni del più lontano abisso,
procacciatori ingordi d’ogni male,
acconsentite a farmi entrar nell’antro.
Vorrò veder chi cura la regia
dell’attentato ordito a miei danni,
ad anima che sempre si difende
da ogni tentativo di macchiarla.
Per cortesia fatemi parlare
con chi ritiene di guastarmi dentro,
con chi mi piacerebbe scandagliargli
l’ultima cellula d’antico cuore.
Lo so che c’è e di  sicuro giace
nelle fessure di un’emozione morta
e chi lo sa che il riproposto bene
non riesca poi a fare il miracolo

Aurelio Zucchi