Scrivere di polvere

per contrastare il lento scivolare delle stanze
su piani instabili
con la pazienza e il tatto
conservarne di suoni e di cadute e tutti
gli orizzonti allineati alle pareti
e le maree talvolta
e l’altro amare

scrivere fiore quando si sa che un fiore scritto
non è quel fiore ma tutt’altro
anche il segnarsi della vita addosso
scriverne è questo passo idiota da spoeta

un dire inutile
muffa dietro il ritratto fatto a penna
alla scadenza nuda e sparpagliata
invio frammenti in ogni direzione
e fosse il dunque______l’ardire mio femmineo
svolgimento infinito di frattali

mi scriverei di sillabe interrotte in un continuo
spargimento di dubbi e incazzature
sbalorditivo l’attimo che torna e torna e torna
in rifrazione eterna

Cristina Bove

Certe notti

Avrei voluto l’ ardire
o almeno io credevo
Ma perse per un suo sguardo
…incedono le notti mie

Ho sussurrato al cielo e a i quattro venti
Ho seminato e non raccolto
Ho interrogato la Sibilla
ma si dilegua mesta ancora

M’ attardo …..
vegliando le stelle
aspetto la ragione di chi
per lei misura
la strada del mio cuore

Quando tutto sarà finito
vi sveglierò
e intonerò un dolce canto
perché lei non se andrà
come certe notti
mai più via

Pierluigi Ciolini

Published in: on luglio 26, 2011 at 07:33  Comments (7)  
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Questa è l’età

dove l’amore muto
parla forte
ma nessuno lo sente
si affaccia indeciso
guarda a cospetto della soglia
la moltitudine che avanza
e si condanna escluso,
gli basta
un alito di ardire
per sognare
fino a stelle cadenti
nelle notti di agosto
fino all’alba
quando le stelle muoiono
e pensieri
precipitano aguzzi sulla carne
di sogni agonizzanti…

Giuseppe Stracuzzi

Published in: on ottobre 2, 2010 at 07:15  Comments (3)  
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Attore

In anima
ingenua e schietta,
carpisti fiducia.
Si donò
al tuo parlare,
affamata
di vita e
stupori.
Cogliesti
negletto
la gioia
al suo cuore.
Ombre nascoste
celate in
perverso ardire
ponesti
in amare parole.
Consumata scena
di tristi sembianze,
scuse imbastite
in ambigui pensieri.
Diniego avesti!
Ceduta infine
barriera di spirito
tutto s’infranse.
Ardito e invogliante
ritorna al tuo ruolo!
Le stolte chimere
preserva ad altrui.
S’abbassa
il sipario
su attori disfatti
strappato il copione…
la scena riprende.

Attore tu sei,
si recita a ruolo!

Michela Tarquini