C’è un’oasi…

 
Umanità abusata
travolta dai marosi
e dall’Eden divelta,
catapultata inerme
verso ignoti destini.
.
Si velano ad oriente
occhi di bimbi attoniti,
a occidente risuonano
beffarde le sirene
dei mille e più arsenali
che forgiano la morte.
.
Può esserci la gioia
in questo breve volo
tra lo spazio ed il tempo?
Si sfoglian le corolle
sotto i passi affannati
e fameliche iene
affondan voluttuose
le fauci nel dolore!
.
C’è un’oasi ove i puri,
i timidi e gli ignari
possan cantare al vento
le canzoni del cuore?
Mostracela, Signore, e
per loro soltanto
la tua cometa accendi;
.
poi tutto il resto oscura:
che Caino conosca
l’angoscia e la paura!

Viviana Santandrea