A Pontremoli con Anna

 

 
a Pontremoli con Anna
nella casa di nonna
.
chi ha ancora la casa di famiglia
e mi accoglie mi piglia
.
è un po’ la casa che sogno, ora mi accorgo
non è una fantasia ma un ricordo
.
nel sogno sono con mia sorella
invece ero con te Anna bella
.
ha lasciato un segno così profondo
quello stare assieme a tutto tondo
.
pittura o scultura eravamo artiste
ora a Londra che fai
hai una bambina che si chiama Viola
io qua sono un po’ triste
.
per il tempo che non vola
ma s’incrosta e resiste
.
i quadri di tutti i colori nella tua soffitta
era come quella di Paoli “La gatta”
.
tuo padre in viaggio jazz e Chagall
noi a Bologna nel salotto azzurro
tua madre in cucina ci faceva il te
.
Anna che sei a Londra, Anna bionda
.
Anna dagli occhi verdi
amiche per sempre, Anna che non ti perdi
non mi perdi
Anna col tuo compagno, e io… che sogno 

azzurrabianca

Adagio

Adagio van le nubi in ciel, silenti
e con le lor movenze fantasiose
affrescano l’azzurro coi sapienti
disegni di bambagia… E sono ariose

figure di animali sorprendenti,
di personaggi, o di svariate cose,
che durano soltanto dei momenti,
ché a quell’artiste tant’assai estrose

un soffio giunge, e il quadro si scombina,
sfilaccia, fugge…e vanno a almanaccare
per disegnare un’altra figurina,

e poi un’altra, e poi un’altra ancora
finché c’è chi con loro sa sognare,
finché pian, piano, il cielo si scolora…

Armando Bettozzi

Published in: on gennaio 13, 2011 at 07:30  Comments (5)  
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