Stupire il mondo col sogno dell’incanto


Con un grido vuole stupire il mondo. Poeta, il mondo
è tuo! Guarda la luna argentea raggiante, nel campo
del cielo, folgoreggiante quasi superba. Una stella
lo guida forse Arturo o la grande Orsa Maggiore
in bagliore più vivido e più puro: attratto dove
mai nessun uomo mise il proprio piede. Il lungo
sguardo del poeta è fiso: immagina lassù bellezze
altere. Orridi misteri, fiori di campi,  boschi
montagne, fiori di cimiteri che pure lì ci sono.
Ma dopo, al sogno dell’incanto, cede: dietro a un colle
si è nascosta la luna, si spengono le stelle ad una ad una.

Paolo Santangelo