Preludio

Contrasti
tasti in bianco e nero
musica questo respiro
che sfiora corde invisibili

Nel pensiero sfumano note
d’un delirio sottile
battiti e cuore
percepiscono l’aria

Ogni suono profuma di te
nello spazio immoto del tempo
scandisce intervalli
attese che sono preludi.

astrofelia franca donà

Dopo una separazione

Sto cercando di rimuovere il grigio,
brandelli di vecchie tappezzerie
restano attaccati come
croste residue
di un male feroce

Se provi a rimuovere le croste
la carne ferita ancora risanguina,
ogni volta, crudele, il dolore
riaffiora e la memoria non muore.

Con le unghie non vale graffiare
la crosta pesante,
il dolore è presente ancora,
forse solo più pallido
ma col ghigno maligno si appropria
del tuo pensiero costante.

Non vale sovrapporre
altra tappezzeria, magari fiorita
o di color più brillante,
il grigio permane e soffocante
vanifica il desiderio di restauro.

Forse sarebbe la soluzione migliore
gettar della calce su quel muro graffiato,
riempire gli spazi e bruciare le attese,
colmare i solchi e ripianar le fessure.

Una bianca parete di nuovo
pulita e spianata
potrebbe far sempre la sua bella figura!

Anna Maria Guerrieri

Sorrisi senza tempo

 
Avevo negli occhi la luce dell’Amore
e nel cuore il desiderio di donare.
La gioventù prezioso talento
una ricchezza di cui rendere conto.
.
Erano aneliti di generosità, speranze,
scelte attese di realizzare la mia vita
tra poveri maltrattati cui donare…me
tra sorrisi di conforto ed opere, in umiltà.
.
Mi si chiese obbedienza ed io accettai.
Altra via nella vita io percorsi
mai tuttavia i miei sogni dimentico
e sorrisi senza tempo fioriscono tra le mani
donati ieri, vitali oggi, fertili domani.

Elide Colombo

Preziosa

(a Lisa)

Un sacco vuoto
che s’affloscia in terra
sembro a me stesso, senza più vigore,
consumato
dagli acari del tempo polveroso.
Passano i giorni
senza più emozioni…
e gli occhi gonfi guardano all’indietro
disseminato di forti tenerezze
e spruzzato
di sguardi e di profumi intensi,
di turbinii improvvisi
e di preziose attese.
Preziosità, così, fatte d’un niente,
quel niente avido solo,
di tutto quel che hai e quel che sei.

Armando Bettozzi

Published in: on gennaio 26, 2012 at 06:56  Comments (4)  
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Sulla laguna

Scende la sera e la pace mi porta,
pace di sensi sulla laguna:
ineffabile silenzio si rompe
e trascorre sulle erbe,
rauco richiamo di gabbiani
solenni sull’immota acqua.
Lievi farfalle ondeggiano
al vento impaziente.
Lontane le vette respirano
sospirano liete le gemme.
Una vela disegna un arco
bianco.
L’argine è azzurro
di fiori.
I pruni le angosce dipingono
della vita – il vento mai non posa –
groviglio di attese mai vinte.

Nino Silenzi

Il pensiero

Quando appoggio il pensiero
lo vedo respirare
a volte affannosamente

si tinge di rosa
rallentando il battito
per sopirsi dopo essersi quietato

rispecchia le tante attese
le tante mani giunte
le speranze offerte al cielo.

Maristella Angeli

Published in: on giugno 14, 2011 at 07:36  Comments (15)  
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Se non ti avessi amato

 
Se non ti avessi amato
quanta fatica in terra
a trascinare il giorno
e quanta in cielo
a spingere il giro della luna
Nei miei cassetti
quaderni di pagine bianche
e pettini senza denti
per carezzare i sogni
Nelle mie dita
attese senza un domani
stupori nascosti e brividi
e quelle parole mai scritte
rimaste in gola
se non ti avessi amato
Ancora un’alba
rischiara la terra umida
e l’ostinato rifiorir della ginestra
Tu sei disperata luce
di un miraggio tenero e distante
ma basta quel fioco albòre
a farmi di certezza il dono
che non sarebbe stella il sole
e vita questa mia vita
se non ti avessi amato

Fabio Sangiorgio

Gabbiani

Là tornano stanchi i gabbiani
il sonno ormai chiude
gli sguardi già intrisi di mare
e l’ali provate
regalano il cielo al tramonto.

Se ancora domani riandranno
appesi al respiro del vento
o l’ultimo fremito avrà
qualche piccolo cuore
non sanno.

Noi invece quaggiù
coscienti, ma sempre assetati
intenti a rincorrere speranze
a sperdere gli attimi
nell’ansia d’inutili attese;

noi memori e tormentati
da tutte le perle perdute,
diversi però accomunati
da uguale precario destino:

un volo………un cammino.

Viviana Santandrea

Oltre

La finestra sul mare
parallela a un campo
di marciapiedi
il luogo in cui
fronde del vento
fanno compagnia
al mio aquilone
in equilibrio
su un alito
di cielo
poso il silenzio
delle mie attese

Pierluigi Ciolini

La sigaretta

Cattiva e inseparabile amica
sulla quale posai le mie giovani
e inesperte labbra.
Compagna di lunghe attese,
placasti i miei momenti tormentosi.
Non entrasti mai là dove non eri
gradita oppure vietata.
Con te, pessima amica, ma piacevole
compagna, ho viaggiato.
Con te non ero mai solo.
I tuoi giochi e le tue forme improvvise,
irripetibili,
seguivo ad altro pensando.
Stretta tra le dita o tra le labbra
ormai sapienti, eri immagine
di sciocca, giovanile sicurezza.
inseparabile droga di nottate
a un tavolo di gioco,
all’alba riposavi adagiata,
contorta e consumata..
Con te ho misurato il tempo…
Il tempo di una sigaretta e…
Quanto tempo ho misurato con te!
Quanta noia in fumo hai mandato.
Quante volte ti ho scacciato
per poi riprenderti, maledetta tu sia,
inseparabile e mortale amica mia.

Claudio Pompi