Danseuses-en-bleu – Ballerine in blu

 

HILAIRE GERMAIN EDGAR DEGAS – 1897

Published in: on marzo 21, 2012 at 07:49  Comments (2)  
Tags: ,

Le mani

Mani a contare
prima di parlare
intrecciate come ballerine
in una danza
giunte in preghiera
ad osannare lodi
in un canto di chiesa
elevate al cielo
ad invocare pietà
delicate ad asciugare lacrime
appassite dall’età che avanza
ispessite dal lavoro fino a sera
ad imbracciar fucili
in guerre senza patria
ricolme di pianto
a raccogliere il dolore
mani unite ad indicare
pace

Maristella Angeli

Published in: on maggio 14, 2011 at 07:07  Comments (12)  
Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Morti a colori

 
Morti a colori
ché la vita va avanti
si aggiornano elenchi
continuamente
telecamere impietose
e servizi sensazionali
la tragedia era prevedibile                                                                                                                                   
come la vita
improvvisa e tragica
che sia salita o discesa
si suda troppo
la posizione è scomoda
ma si rimedierà
date fiducia all’oratore
presto qui ci saranno nani e ballerine
ad allietare le vostre ore
date tempo al tempo
imparate a memoria i discorsi
fate largo ai potenti
ci sarà una parola buona per tutti.

Maria Attanasio

Forse in un quadro di Degas

Una danza derviscia
le mille anime mie
prese nel vortice
eri nel suono e t’ascoltavo immenso
contrappunto immortale.
Costeggiamo la vita
ora che giunge notte
e le parole sono fari accesi

ospiti di una storia che ammaestra
abbiamo braccia a cingere fantasmi

da questa parte il tempo s’è già arreso
le ballerine in abiti soffusi
gambe alla sbarra
vivono di riflessi e pennellate

qui si appartiene al tempo
che non è un arabesque
fissato dentro margini di tela

Cristina Bove

Nel mio cuore


Sei tu
che passeggi nel mio cuore,
raccogli fiori e foglie cadute,
coriandoli e stelle filanti,
nani e ballerine,
Alice e le sue meraviglie,
rose e spine, bambini
e giovani donne innamorate.
Sei tu
che passeggi nel mio cuore
e incontri dame e cavalieri,
scacchi e tarocchi
e carte truccate,
cavalli volanti, asini parlanti,
nuvole di zucchero filato,
un pappagallo impagliato
e un cardellino innamorato.
Sei tu
che navighi nel mio cuore
ed ammiri polene e navi pirata,
segui le onde
ed a volte hai mal di mare
e credi sia amore
tutto quello che vedi,
che ti viene addosso
che ti perde ritrovandoti
come dopo un sonno agitato.
Sei tu
che cammini nel mio cuore
a passi svelti raccogli
pezzi di vetro e ne fai gioielli.

Maria Attanasio