E’ giunta l’ora dei rosai antichi

È giunta l’ora dei rosai antichi
irti di spine di rugiada e pianto,
dei frutti accesi della passiflora
: fiori di stelle come un firmamento.

È giunta l’ora di gridare forte
rabbia e dolore d’infertilità
: barriere, porte, rincoglionimento…
grida straziate che neppure sento.

Silvano Conti

Disumanità

Carestie, cataclismi, le guerre:
Poter chiudere gli occhi e non vedere
per un attimo pallidi volti consunti,
fragili some straziate da mille tormenti,
non udire grida, lamenti, bestemmie
pianti e singulti…Poter obliare
le urla dell’odio bestiale
i gemiti, i mozzi sospiri dei vinti,
le voci che implorano un pane,
che chiedono amore ai fratelli …

“e senza l’amore è un deserto
l’umanità. Una natura d’amore”.

Le madri con gesto monotono vano
la stanca mammella denudano
all’avide bocche malate …
No, tu non vedi, umanità.

E poter soffocare lo strazio
del dolore di piaghe cruente
della tua barbarie disumanità.

Smembrata da barriere immani,
insozzata di atavico sangue,
trascini ancora ansimando
il cadavere inerte dei tempi.

L’amore che possiamo donare
è la sola ricchezza per l’eternità.

Paolo Santangelo

Pochi sanno

Ho graffiato gli anni addietro
le mie unghie appiccicate
alle barriere…

| quanti silenzi |

e tu
mi passi attraverso.

Sono il punto di confine tra te
e il mio impossibile…
Non ancora liquescenza
ma in prossimità d’arrivo…
spazio dove pochi sanno
che è là che esisto.

E quando sarà notte
allora….
chissà

se come stella
o altra cosa…

abbracciami a filo di un pensiero,
come se fossi stata storia vera.

Beatrice Zanini

Andare oltre


Andare oltre
abbattere stupide barriere
che impediscono il volo sublime
cercare il sorriso fra i rovi dell’indifferenza
dipingere di cielo turchese le pareti opache
guardare l’uomo per quello che è
creatura reale fatta della sostanza del sogno
perfetta nella sua imperfezione
e vivere per non morire
morendo ogni giorno
a nuova e migliore nascita.
Così si sale a piccoli passi
la scala preziosa della vita
fra certezze ed ostacoli
fra illusioni e delusioni
fra sbagli e verità
ben sapendo che noi possiamo
decidere di cambiare
e di scegliere,
sapendo che noi ci siamo
e possiamo dire la nostra sempre,
bavagli e limiti
sono solo nostre misere conseguenze.

Roberta Bagnoli